La Spezia, 20 aprile 2026 – Si è conclusa con un grande successo di pubblico la XIX edizione del “Paleofestival. Archeologia divulgativa sperimentale sul Mondo Antico” a cura di Donatella Alessi che ha visto oltre 1200 partecipanti, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi del panorama culturale spezzino e ligure.
Per due giorni il Castello San Giorgio si è trasformato in un grande laboratorio a cielo aperto, offrendo ad adulti e bambini la possibilità di vivere la storia in prima persona attraverso esperienze immersive, attività pratiche e momenti di scoperta. Un evento capace, ancora una volta, di unire ricerca scientifica e divulgazione, rendendo il passato accessibile in modo coinvolgente e partecipativo.
Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Il Paleofestival si conferma ancora una volta un appuntamento atteso e partecipato da bambini, famiglie e appassionati, capace di coinvolgere un pubblico sempre più ampio. Il grande successo di questa XIX edizione, con oltre 1200 partecipanti, dimostra quanto sia importante proporre iniziative culturali che sappiano unire divulgazione scientifica e esperienza diretta. Un risultato che premia il lavoro degli organizzatori, che ringrazio, e contribuisce a valorizzare ulteriormente il Museo del Castello, sempre più punto di attrazione per visitatori e studiosi”.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione al settimo incontro di studio di archeologia sperimentale, durante il quale sono stati presentati gli Atti del convegno dell’edizione precedente, con approfondimenti di alto livello scientifico che hanno richiamato studiosi e appassionati.
Tra le attività più apprezzate, il pubblico ha segnalato l’utilizzo dei visori 3D per l’esplorazione delle palafitte del Lago di Ledro; i laboratori di scrittura geroglifica; le dimostrazioni degli arcieri e le attività di tiro con l’arco e con il propulsore e i laboratori dedicati alla civiltà etrusca, protagonisti di questa edizione. Grande interesse anche per le numerose novità, tra cui il percorso sonoro “Trame di Storia – I suoni della Preistoria”, il laboratorio “La Fullonica” sulla tintoria romana, il modellismo preistorico e le attività creative ispirate all’arte etrusca.
Con oltre 40 attività tra laboratori, dimostrazioni e momenti ludici, il Paleofestival ha animato giardini, terrazze e spazi interni del Castello, confermandosi un evento capace di attrarre un pubblico ampio e trasversale, proveniente non solo dalla città ma anche da fuori provincia. Un risultato che rafforza il ruolo del festival come un unicum nel panorama culturale della Liguria.
Il successo dell’iniziativa si inserisce in un momento particolarmente positivo per il Castello San Giorgio, che si conferma museo dei record: nel primo trimestre del 2026 ha infatti già registrato oltre 4300 visitatori.
L’evento, curato da Donatella Alessi, conservatore del Museo del Castello, ed Edoardo Ratti, archeologo e archeotecnico, continua a crescere e a rinnovarsi, consolidando il proprio ruolo come esempio virtuoso di cultura condivisa e partecipata.
Lo sguardo è già rivolto al futuro: il Paleofestival 2027 segnerà un traguardo importante, celebrando la XX edizione con un programma speciale che promette di rendere ancora più significativa questa esperienza.
Il Paleofestival si conferma così non solo un evento, ma una vera e propria occasione per riscoprire le radici del passato e rafforzare il legame tra cultura, territorio e comunità.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA


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