Studio Cerzosimo Tempi Moderni
Presentano
Franco Turcati
Autore del Suo Tempo
Nell’ambito della mostra “Infiniti Mondi”
Racconti del Contemporaneo:
NAVIGHIAMO SU FRAGILI VASCELLI
Incontri: Franco Turcati Armando Cerzosimo Olga Chieffi
Introduce Marco Russo
Giovedì 16 aprile ore 18
Palazzo Fruscione - Salerno
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Dialoghi sulla Fotografia
Vernissage mostra e Talk
Gabriele Bojano, Cristina Tafuri, Vittoria Marino
Venerdì 17 aprile ore 19
(Presso Galleria Sala Posa via G. da Procida, 9 Salerno)
Franco Turcati: autore del suo tempo
Giovedì 16 aprile, alle ore 18:00 il fotografo torinese sarà protagonista a Palazzo Fruscione della sezione Incontri della X rassegna di Racconti del Contemporaneo, nell’ambito della mostra “Infiniti mondi, Viaggio nella poetica di Fabrizio de Andrè”, in una serata nata dalla sinergia tra Tempi Moderni e lo Studio Cerzosimo, ove venerdì 17 aprile verrà inaugurata una personale, alle ore 19, con talk e proiezioni, per la ripesa di “Dialoghi sulla fotografia”.
Sarà il fotografo torinese Franco Turcati, l’ospite della sezione Incontri della X rassegna di Racconti del Contemporaneo, nell’ambito della mostra “Infiniti mondi, Viaggio nella poetica di Fabrizio de Andrè”, in una serata nata dalla sinergia tra Tempi Moderni e lo Studio Cerzosimo, giovedì 16 aprile a Palazzo Fruscione, in Salerno alle ore 18, introdotta da Marco Russo, padrone di casa, con videoproiezioni e un talk tra l’autore, il fotografo Armando Cerzosimo e la giornalista Olga Chieffi. Fotografo dello sguardo e della relazione, Franco Turcati nel suo percorso creativo si è mosso tra scena, musica, ritratto e realtà sociale con coerenza e intensità. La sua ricerca difende una concezione aperta e totale della fotografia, intesa come linguaggio immediato, autonomo e profondamente umano. Nelle sue immagini convivono memoria, eleganza e senso critico, in un percorso che restituisce alla fotografia il valore di una vera esperienza del contemporaneo.
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Un avvincente racconto professionale ed umano sulla figura di Franco Turcati, attraverso il quale ci accorgeremo che la fotografia non è mai stata una “finestra neutra sul mondo”, ma un dispositivo culturale codificato che media attivamente la realtà, collocandosi in una zona liminale fra scienza e arte. “Non sarà certo un’ esibizione autoriale o una celebrazione questo mio ritorno a Salerno, per discutere intorno al mio lavoro – ha commentato Franco Turcati – ma, attraverso le immagini vedremo come il messaggio fotografico, possa valorizzare un oggetto, oppure l’idea di verità in relazione alla fotografia, in questo caso, come la creazione di immagini che abbiano il potere di variare una situazione o naturalmente trasmettere emozioni”. “Da anni lo Studio Cerzosimo persegue la sua mission, che oltre ad essere quella di essere uno studio fotografico professionale – ha continuato Armando Cerzosimo - affianca anche eventi di cultura relativi a questa arte. La grande passione per la fotografia e la volontà di poter far crescere la cultura e l’attenzione verso questa arte come mezzo di comunicazione, di aggregazione e di qualità hanno spinto lo Studio Cerzosimo sempre aperto e attento alle dinamiche culturali, ad invitare nello spazio salernitano, la Galleria in via Giovanni da Procida, 9, figure carismatiche in grado di trasmettere la loro esperienza umana e artistica. “I dialoghi sulla fotografia” furono inaugurati da Enzo Sellerio, sua la frase “Il Fotografo è uno scrittore che si esprime per immagini”. Tutto questo avviene nel nostro spazio nel cuore del centro storico di Salerno, un punto fermo per chi è appassionato di fotografia e vive di cultura. Quest’anno nel segno di questa rinnovata esperienza, il livello sale. Abbiamo invitato Franco Turcati, eccellenza torinese, nel gotha nazionale e internazionale dell’arte dell’immagine, attraverso i suoi soggetti le sue storie, uomo che ha fatto della sua passione fotografica una professione sin dal 1965, passando dal fotogiornalismo, all’immagine di scena, alla moda e alla fotografia industriale. Sarà una splendida due giorni salernitana, che verrà aperta con l’incontro a Palazzo Fruscione ospiti dell’associazione Tempi Moderni di Marco Russo per spostarci il giorno successivo, venerdì 17 aprile, alle ore 19, in galleria per il vernissage della personale del fotografo torinese, che sarà animato da un talk che vedrà protagonista l’autore, a confronto con il giornalista Gabriele Bojano, il critico d’arte Cristina Tafuri e la docente di Marketing presso il Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi dell’Università degli Studi del Sannio Vittoria Marino. E’ un omaggio a Franco Turcati, realizzato assieme ai miei due figli, Pietro e Nicola, e all’intero staff dello studio, per l’amicizia che a lui mi lega da anni dopo la conoscenza avvenuta in terra siciliana, e rafforzatasi negli anni, grazie al suo grande spessore umano, pari alla professionalità e alla disponibilità a far passare messaggi positivi, relativi alla fotografia”. La ripresa dei “Dialoghi sulla fotografia”, negli spazi della galleria salernitana di Armando Cerzosimo, restano traversati da due categorie, la riflessione su tempo e totalità, ove il termine tempo vuole indicare l’attualità di quella presa di distanza dalla concezione particolare di quest’arte e la totalità sta per rifiuto di considerare la fotografia un qualcosa di chiuso e circondato da paratie che limitano un campo dall’altro, per rivendicare invece un’idea unitaria del fotografare, dell’immagine e della sua interpretazione, ponendo a confronto stili e linguaggi diversi, capaci di produrre emozioni e sensi, scoprendo in questa due giorni un artista che non scende a compromessi con il tempo; oltre ad un suo “esercizio” fotografico, che racchiude un concetto vitale e comune a tutte le arti, ovvero cimento, curiosità e abilità.
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FRANCO TURCATI
Da oltre 50 anni, è oggi considerato un maestro della comunicazione visiva, riconosciuto per la sua straordinaria capacità narrativa e il suo senso estetico unico.Dalla prima campagna Suzuki degli anni Settanta, provocatoria e innovativa, al lavoro per Superga - che contribuisce al riposizionamento del marchio nella fascia alta del mercato italiano - la sua attività si distingue per la capacità di coniugare ricerca visiva e strategia comunicativa.Franco Turcati è un fotografo professionista italiano che ha iniziato la sua carriera negli anni '60 come fotoreporter. Nel corso dei decenni, ha saputo evolversi, affermandosi non solo nel fotogiornalismo, ma anche nei settori della moda, della pubblicità e dello still-life. Grazie alla sua capacità di interpretare le esigenze delle aziende, Turcati ha collaborato con importanti brand nazionali e internazionali, contribuendo alla creazione di campagne visive di grande impatto.Lo still-life diventa nel tempo il suo linguaggio privilegiato, attraverso cui interpreta e costruisce l’identità visiva delle aziende, dal marchio al packaging, dalle monografie alle campagne istituzionali. Tra i suoi clienti figurano Bertone Design, GFT Gruppo Finanziario Tessile, Delacre, Honda, Industrie Zignago Santa Margherita, I.DE.A. Institute, Martini & Rossi, Omega, Pirelli, Tissot, Sambonet, Radiomarelli, Tata auto, Teatro Regio di Torino, Unione Musicale e K- Way.Nato a Codroipo (UD), in Friuli, avvia la sua carriera nel 1965 come fotoreporter. Nel corso degli anni amplia progressivamente il proprio ambito di ricerca, affermandosi nel fotogiornalismo, nella fotografia di moda e nella pubblicità, fino a sviluppare una visione dell’immagine come strumento centrale di comunicazione.Nel 1995 le campagne fotografiche realizzate dalla sua agenzia per diversi territori del Piemonte contribuiscono in modo significativo alla promozione turistica della regione. Le sue immagini si distinguono per rigore compositivo, raffinatezza cromatica e una particolare dimensione sospesa, capace di rendere gli oggetti e gli spazi fuori dal tempo.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
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