In un panorama agricolo sempre più complesso, la necessità di trovare soluzioni concrete ai danni causati dalla fauna selvatica diventa una priorità assoluta per la sopravvivenza delle aziende. Con questo spirito, l’Istituto Superiore “Enzo Ferrari” di Battipaglia ospiterà, mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 10:00, un incontro fondamentale dal titolo "Agricoltura, Biodiversità e Attività Venatoria: una sinergia possibile, forse necessaria".
Il dibattito vedrà la partecipazione attiva della Copagri di Salerno, rappresentata dalla Presidente Dott.ssa Angela Pisacane, figura di riferimento nella difesa degli interessi degli agricoltori che, oggi più che mai, si trovano a fronteggiare una crescita esponenziale di specie come i cinghiali, capace di distruggere interi raccolti e vanificare mesi di duro lavoro.
Il contributo della Dott.ssa Pisacane e della Copagri sarà centrale nel ribadire che l'agricoltore non è soltanto un produttore di cibo, ma il vero e proprio "custode" della terra. Senza una gestione equilibrata che includa una regolazione scientifica della fauna, il rischio di abbandono dei campi diventa reale, trascinando con sé il degrado dell'intero paesaggio rurale. In questa ottica, la Copagri si fa promotrice di una collaborazione stretta con il mondo venatorio, visto non come un'attività ludica, ma come uno strumento tecnico indispensabile per riportare l'equilibrio ambientale a livelli sostenibili. La visione della Presidente Pisacane punta a una sinergia dove scienza, istituzioni e operatori sul campo lavorino uniti per garantire che l'agricoltura resti il pilastro economico e ambientale delle nostre zone.
L’evento, moderato dalla giornalista Stefania Cavaliere, si aprirà con i saluti del dirigente scolastico Luca Mattiocco e delle autorità locali, tra cui la sindaca di Battipaglia Cecilia Francese, per poi entrare nel vivo con l’analisi scientifica del Prof. Domenico Fulgione e le prospettive istituzionali dell’assessore regionale Carmela Serluca.
La centralità della Copagri nel tessuto produttivo sarà inoltre testimoniata dalla selezione di prodotti tipici offerti dall'associazione per il buffet finale, preparato con cura dagli studenti dell'indirizzo Enogastronomico.
Questa conclusione conviviale, arricchita dai vini e dagli oli della FIS, rappresenterà plasticamente il successo di una terra che, grazie alla protezione e alla guida di associazioni attente, continua a generare eccellenza e vita per il futuro della comunità.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA


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