“Prima Classificata” della VIII edizione premio letterario "Uniti per la Legalità"
per la Poesia in vernacolo
“'A parola FINE”
Parole in vernacolo, versi forti, che diventano note delicate e aiutano a riflettere sull'amore, ma ancor di più sul rispetto per la donna amata.
Una pregevole poesia che sembra trasformarsi in una preghiera silenziosa, dove la parola fine veste il ruolo di un nuovo inizio: un invito ad un esame interiore che porti verso un cambiamento profondo della gestione dei sentimenti.
Dedicata alle donne, questa poesia, attraverso l'attenta selezione dei versi che la compongono, invita a frenare le emozioni violente nella consapevolezza che l'amore non è mai violento, ma è un soffio leggero di felicità condivisa.
Grazie a tutti i poeti che con i loro versi hanno partecipato a questa edizione del premio dedicata Gianluca Cimminiello, vittima innocente della Camorra.
Si ringrazia per la testimonianza durante la cerimonia di premiazione:
- di Susy Cimminiello, sorella di Gianluca
- e della giornalista Luciana Esposito che da un anno vive sotto scorta per il suo impegno al servizio della legalità.
Si ringraziano inoltre le giurate:
- Marina Villani, presiedere la giuria che ha presentato la cerimonia di premiazione,
- Rosaria Pannico per il suo lavoro di documentazione della serata,
- i giurati tutti per il prezioso lavoro di valutazione dei componimenti.
Si ringrazia l'ideatore e organizzatore del Premio letterario, Francesco Gemito.
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