Memoria di un istante.
Quattro quadri specchianti
7 maggio – 5 luglio 2026
La Spezia, 5 maggio 2026 – Dal 7 maggio al 5 luglio il CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia presenta, nella nuova Project Room, un omaggio a Michelangelo Pistoletto, tra i protagonisti della scena artistica internazionale e figura centrale nel rinnovamento del linguaggio contemporaneo.
L’inaugurazione della mostra è in programma giovedì 7 maggio alle ore 17, con ingresso libero.
Il progetto espositivo si inserisce nel nuovo spazio al piano terra del museo, dedicato a diversi ambiti della creatività contemporanea, e propone un focus sui Quadri specchianti, nucleo fondativo della ricerca di Pistoletto. In queste opere la superficie riflettente accoglie l’ambiente circostante e coinvolge direttamente il pubblico nello spazio dell’immagine, superando la tradizionale distinzione tra opera e realtà. Il quadro diventa così luogo di interazione continua con il mondo, aperto alla dimensione del tempo, dello sguardo e dell’azione di chi osserva.
Dichiara Pierluigi Peracchini, Sindaco della Spezia: “Le opere di Michelangelo Pistoletto, protagonista dell’arte contemporanea e profondamente legato al nostro territorio, sono al centro di una nuova esposizione capace di parlare a pubblici diversi e di interpretare pienamente un’idea di cultura inclusiva e partecipata. La mostra ad ingresso gratuito, ospitata nella Project Room del CAMeC, rappresenta un’occasione preziosa per conoscere il lavoro di un artista straordinario, capace di coniugare ricerca estetica e impegno civile, offrendo attraverso la sua arte una riflessione profonda sul rapporto tra individuo, società e futuro.”
Dichiara Andrea Corradino, Presidente di Fondazione Carispezia: "Con l’omaggio a Michelangelo Pistoletto, la Project Room del CAMeC della Spezia si conferma uno spazio dinamico di sperimentazione e ricerca, capace di rinnovare con continuità l’offerta culturale del museo e di proporre approfondimenti di qualità, in dialogo con il pubblico e con il contesto contemporaneo. La scelta di dedicare questo progetto a una figura centrale dell’arte contemporanea, significativa anche per il legame con il nostro territorio, contribuisce a rafforzare il ruolo del CAMeC come presidio culturale importante e punto di riferimento non solo per la comunità, ma anche nel panorama nazionale."
Dichiara Giacomo Bei, Presidente del Comitato di Gestione del CAMeC: “Un urgente bisogno di bellezza: chiunque avverta questo bisogno è invitato a entrare nella Project Room del CAMeC ogni volta che lo desidera, senza costi e senza alcuna bigliettazione. Ogni due mesi la Project Room si rinnoverà. Abbiamo iniziato con lo straordinario lavoro dei ragazzi del Conservatorio della Spezia e approdiamo ora alle opere di Michelangelo Pistoletto, con questo omaggio al grande maestro in concomitanza con la Biennale di Venezia. Alternando maestri dell’arte e giovani artisti, la Project Room offrirà una costante fonte di bellezza, a disposizione di chiunque voglia entrare, per pochi minuti o con più tempo per scoprire la collezione permanente del CAMeC e le sue mostre temporanee”.
Il percorso presenta due opere appartenenti alla raccolta permanente del CAMeC: Autoritratto (1970) e Scimmia in gabbia (1962–73), realizzate rispettivamente mediante serigrafia su lastra in rame nichelato specchiante e acciaio inox lucidato a specchio.
Per l’artista biellese, l’autoritratto rappresenta fin dagli anni giovanili un territorio privilegiato di indagine intorno alla propria identità. Da questa ricerca prenderà forma il quadro specchiante, inteso come “autoritratto del mondo”: uno spazio in cui presente e rappresentazione coincidono in un unico istante.
Completano la mostra due opere concesse in prestito, appartenenti alla serie dei Frattali, realizzati tra il 1999 e il 2000. Si tratta di superfici specchianti dal profilo mistilineo, caratterizzate rispettivamente dalla presenza di una sequenza numerica e da tracciati cromatici. Le opere ripensano l’oggetto geometrico definito da Benoît Mandelbrot nel 1975, offrendo un’ulteriore riflessione sul tempo, sull’infinito e sulla continua trasformazione del reale.
Come osserva Giosuè Allegrini: «Nei Frattali, Michelangelo Pistoletto traccia una sequenza numerica che corrisponde a una parte di un numero irrazionale, mentre lo specchio integra l’immagine dello spettatore e lo spazio circostante nell’opera, fondendo così sulla stessa superficie l’ordine matematico con la molteplicità caotica e apparentemente disordinata del mondo. Guardando l’opera, ci capita allora, proprio grazie a questa associazione che l’artista realizza, di percepire l’armonia che in realtà esiste tra l’uomo, la natura e l’intero universo. Le cose, apparentemente slegate, entrano in scena in una nuova veste: tutte inserite in un ordine naturale preciso che le tiene insieme, mostrando come il tutto sia intimamente interconnesso e razionale, anche ciò che inizialmente potrebbe non sembrare tale».
L’accostamento tra questi quattro lavori restituisce alcuni elementi cardinali della ricerca di Pistoletto: la relazione tra immagine e realtà, il coinvolgimento diretto del pubblico e la dimensione partecipativa dell’esperienza artistica.
Il progetto assume inoltre un particolare significato per il territorio spezzino. Il percorso di Pistoletto ha infatti attraversato la provincia della Spezia, in particolare Corniglia, nelle Cinque Terre, dove la comunità locale ha preso parte a significative esperienze sperimentali legate al suo lavoro.
L’artista torna al CAMeC a quasi vent’anni di distanza dalla mostra Cittadellarte. Pistoletto e il Terzo Paradiso (2007–2008), importante progetto espositivo che lo vide abitare gli spazi del museo.
La Project Room del CAMeC
La Project Room del CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia è uno spazio dedicato a progetti espositivi innovativi e autonomi rispetto alle mostre temporanee e alla collezione permanente.
Pensata per approfondire ricerche artistiche specifiche, attivare dialoghi con le opere del museo e promuovere collaborazioni con istituzioni culturali, artisti e curatori locali e internazionali, la Project Room segue una programmazione a cadenza bimestrale, contribuendo al costante rinnovamento dell’offerta culturale del museo.
Accessibile direttamente dal piano terra, è il primo ambiente espositivo che il visitatore incontra entrando al CAMeC: uno spazio di accoglienza, sperimentazione e ricerca, a ingresso gratuito.
Michelangelo Pistoletto
Michelangelo Pistoletto nasce a Biella nel 1933. Protagonista della nascita dell’Arte Povera, è tra i più influenti artisti italiani contemporanei. Nel corso della sua carriera ha sviluppato una ricerca che intreccia arti visive, performance e impegno civile. Nel 1998 ha fondato a Biella Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, laboratorio internazionale dedicato al rapporto tra arte e trasformazione responsabile della società. Ha partecipato più volte alla Biennale di Venezia, dove nel 2003 ha ricevuto il Leone d’Oro alla carriera. Le sue opere sono presenti nelle collezioni dei maggiori musei del mondo.
INFORMAZIONI E CONTATTI
CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea
Piazza Cesare Battisti 1, La Spezia
https://camec.sp.it/
https://camec.museilaspezia.it/
FB/IG @camec.laspezia
Biglietti:
Collezione permanente
intero 10 euro
ridotto 5 euro per giovani under 26 e adulti over 65
sempre gratuito per i residenti della provincia della Spezia
Collezione permanente + mostra temporanea
intero 15 euro
ridotto 8 euro per giovani under 26 e adulti over 65
5 euro per i residenti della provincia della Spezia
Ingresso gratuito per Collezione e Mostre
under 18
scolaresche e docenti di accompagnamento
persone con disabilità e per loro eventuale accompagnatore
giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale
dipendenti del Ministero della Cultura
dipendenti delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate
titolari della tessera Amici del CAMeC per l’anno in corso
studenti universitari di storia dell’arte da tutto il mondo
possessore Cinque terre Card e residenti comuni Cinque Terre
Gruppi
Per gruppi compresi tra 7 e 25 persone il costo del biglietto è ridotto a 5 euro per la collezione permanente (7,5 euro se con mostra temporanea). L’ingresso è gratuito per chi guida il gruppo.
Ogni prima domenica del mese
Ingresso 2 euro per tutti, ferme le gratuità di cui sopra.
Orari:
Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00 ; primo venerdì del mese aperto fino alle 22.00
Chiuso lunedì e 25 dicembre
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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