lunedì 18 maggio 2026

Il Doré Quartet interpreta l’opera di LETIA – Letizia Cariello

 Alla GAM Galleria d’Arte Moderna di Milano il Doré Quartet 
interpreta l’opera di LETIALetizia Cariello
La musica di Mozart, Barber, Martynov e Beethoven in dialogo con Παρνασσός Parnassus

 


 

 
Giovedì 21 maggio 2026
ore 18.00 – 18.35
ore 18.55 – 19.30

 

 Nella Sala del Parnaso della GAM Galleria d’Arte Moderna di Milano, la musica diventa materia dello spazio.
Giovedì 21 maggio 2026, Παρνασσός Parnassus, l’installazione site-specific di LETIA – Letizia Cariello in corso alla GAM fino al 5 luglio 2026, accoglie un concerto del Doré Quartet pensato in profonda continuità con la struttura concettuale e percettiva dell’opera.
 
L’intervento musicale accompagna e amplifica la ricerca dell’artista, da sempre orientata verso i temi della vibrazione, della percezione del tempo e della possibilità di costruire architetture interiori attraverso ritmo, luce e attraversamento.
 
Per l’occasione, il pubblico sarà invitato a muoversi liberamente nella Sala del Parnaso, entrando in relazione con la grande struttura dorata ideata da LETIA e con il paesaggio sonoro costruito dal quartetto. Visione e ascolto si comporranno così in un’unica esperienza immersiva, mobile e stratificata. Il concerto recupera una dimensione originaria della fruizione musicale, intesa come esperienza spaziale, percettiva e collettiva. I visitatori non saranno chiamati a occupare una posizione fissa, ma entreranno direttamente nel campo di risonanza generato dall’opera e dalla musica, contribuendo con la propria presenza alla continua riconfigurazione dello spazio.
 
Corpi, movimenti, soste e attraversamenti diventeranno parte integrante dell’attivazione di Παρνασσός Parnassus, secondo una dimensione performativa che supera la separazione tradizionale tra opera, interprete e pubblico. Anche il tempo di permanenza sarà lasciato alla sensibilità dei partecipanti: ciascuno potrà modulare liberamente la propria esperienza all’interno della Sala del Parnaso, seguendo il ritmo percettivo generato dall’intreccio tra suono, luce, architettura e presenza.
 
Il programma selezionato dal Doré Quartet dialoga con questa dimensione sospesa e contemplativa dell’opera, intrecciando riferimenti alla misura neoclassica, alla dilatazione temporale e a una percezione quasi cosmica dello spazio.
Accanto al Quartetto n. 14 in sol maggiore K 387 “La Primavera” di Wolfgang Amadeus Mozart — che richiama il clima culturale evocato dall’affresco di Appiani e la dimensione luminosa dell’installazione — saranno eseguiti il Quartetto op. 11 di Samuel Barber, The Beatitudes di Vladimir Martynov e il Quartetto op. 59 n. 2 di Ludwig van Beethoven.
 
Le composizioni accompagneranno il pubblico in un progressivo slittamento percettivo, in cui materia, luce e suono sembreranno accordarsi in una medesima frequenza.
 
La Sala del Parnaso si trasformerà così in uno spazio di ascolto esteso, una stanza mentale attraversata simultaneamente dalla presenza fisica dell’opera e dalla costruzione invisibile del suono.
 
Il progetto trova una particolare risonanza proprio nello spazio che lo ospita: la Sala del Parnaso decorata nel 1811 da Andrea Appiani con Apollo e le Muse, luogo simbolico in cui arti visive, musica e dimensione poetica convivono in equilibrio.
All’interno di questo contesto, Παρνασσός Parnassus si configura come una grande architettura leggera e permeabile, attraversata da calendari rotanti, elementi sospesi e sistemi che evocano la circolazione continua del tempo e dello sguardo. Una struttura che LETIA concepisce come “casa sottile”, luogo mentale prima ancora che fisico.
 
La musica rappresenta da sempre una componente centrale della sua ricerca. Architettura e composizione musicale condividono infatti, nel linguaggio dell’artista, una comune natura vibratoria: entrambe costruiscono spazi attraverso proporzioni, intervalli, tensioni e risonanze.
 
Per l’occasione verrà inoltre realizzato un libretto di sala concepito come estensione editoriale del progetto, pensato per accompagnare il pubblico nell’esperienza e come pubblicazione speciale collegata alla mostra.
 
Il concerto si terrà presso il “Parnasetto” della Sala del Parnaso in due sessioni:
ore 18.00 – 18.35
ore 18.55 – 19.30
La partecipazione è su prenotazione tramite Eventribe entro lunedì 18 maggio fino a esaurimento posti.
La capienza massima prevista è di 120 partecipanti.
È richiesta un’erogazione liberale minima di €20 a favore dell’Associazione Amici della GAM Milano – ETS.


 COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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