lunedì 4 maggio 2026

Luci d’Artista | CANEMORTO a Venezia | The Radiant Van | 7 maggio 2026

 Si accende The Radiant Van
la nuova opera luminosa di CANEMORTO
Giovedì 7 maggio 2026
Casermetta 9 di Forte Marghera
Venezia

 

CANEMORTO e The Radiant Van. Foto Alessandro Trapezio

 

Giovedì 7 maggio dalle 19:30 alle 22:30, a Forte Marghera a Venezia, si accenderà per la prima volta The Radiant Van, l’opera luminosa ideata dal trio di artisti anonimi CANEMORTO, a cura di Antonio Grulli.

L’opera entrerà nella collezione della Città di Torino a partire dalla 29ª edizione (2026–2027) di Luci d’Artista, patrimonio cittadino gestito da Fondazione Torino Musei.
 
L’evento si svolge durante la settimana inaugurale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, grazie alla collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia (MUVE).


Dal 7 al 10 maggio, in contemporanea con la mostra Granda. Gli artisti degli Atelier 2024-2025, l’opera sarà esposta di fronte alla Casermetta 9 di Forte Marghera. 

La sera del 7 maggio, la triade CANEMORTO realizzerà una performance di attivazione dell'opera, nella quale distribuirà degli speciali amuleti in cambio di offerte votive.


The Radiant Van è un furgone trasformato in una “lanterna magica in movimento”: un’installazione luminosa mobile che attraversa lo spazio urbano e non, attivando una relazione ogni volta diversa con i luoghi che incontra. L’opera nasce dalla visione curatoriale di Antonio Grulli nell’ambito di Luci d’Artista e rappresenta un nuovo capitolo del progetto torinese, in cui arte pubblica, immaginario simbolico e dimensione performativa si intrecciano.

Non si tratta solo di un mezzo di trasporto, ma di un dispositivo narrativo e visivo. I lati del veicolo sono incisi con diciotto simboli ispirati alla tradizione della magia bianca, reinterpretati secondo il linguaggio di CANEMORTO. La luce, filtrando attraverso le superfici traforate, proietta nello spazio una costellazione di segni apotropaici, trasformando il van in un talismano contemporaneo. 

Il progetto è realizzato grazie al sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (14ª edizione, 2025), volto alla promozione internazionale dell’arte contemporanea italiana.

Dopo la presentazione veneziana, il van proseguirà verso Lubiana, dove, dal 26 maggio al 22 giugno, sarà presentato al pubblico nell’ambito della 20ª edizione del Lighting Guerrilla Festival a cura di Katerina Mirović e Nika Erjavec. Uno dei principali appuntamenti europei dedicati alla light art. In questo contesto l’opera di CANEMORTO sarà collocata nello spazio urbano di Lubiana, di fronte alla Match Gallery, trasformando temporaneamente il luogo in un paesaggio performativo e rinnovando la propria relazione con il contesto cittadino.

Conclusa la tappa slovena, il Van tornerà a Torino dove entrerà nella collezione permanente di Luci d’Artista a partire dalla 29ª edizione (2026–2027), continuando a esistere come opera luminosa e come dispositivo attivo nello spazio pubblico.

Il progetto è realizzato da Fondazione Torino Musei per Luci d’Artista in collaborazione con Match Gallery / Museum and Galleries of Ljubljana (MGML), con Forum Ljubljana – Lighting Guerrilla Festival e Fondazione Musei Civici di Venezia (MUVE).

Le diverse fasi del progetto, dalla produzione dell’opera alle tappe del viaggio fino alle presentazioni pubbliche, sono raccontate attraverso aggiornamenti continui sul sito www.lucidartistatorino.org e sui canali social di Luci d’Artista, permettendo di seguire l’evoluzione di The Radiant Van.

Luci d’Artista e la 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia

La presentazione veneziana di The Radiant Van si svolge durante l’inaugurazione della 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati all’arte contemporanea. 

In questa cornice, Luci d’Artista di Torino rafforza la propria visibilità a livello globale anche grazie alla presenza, alla Biennale di quest’anno, di alcuni degli artisti protagonisti del progetto: Chiara Camoni, che rappresenta il Padiglione Italia ed è autrice per Luci d’Artista di Swarms (Sciami); Andreas Angelidakis, presente al Padiglione della Grecia e autore dell’opera VR Man; e Soundwalk Collective, autore dell’opera Mummer Love insieme a Patti Smith e Philip Glass, coinvolto nella curatela del Padiglione della Santa Sede insieme a Hans Ulrich Obrist e Ben Vickers. 

La loro partecipazione evidenzia la visione curatoriale di Antonio Grulli, che ha saputo individuare e valorizzare artisti oggi chiamati a rappresentare Italia, Grecia e Santa Sede alla Biennale.

Luci d’Artista è progetto e patrimonio della Città di Torino, realizzato da Fondazione Torino Musei con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

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