mercoledì 24 giugno 2026

Archivio di Stato Terni, la famiglia Giani dona all'Archivio bozza di un libro inedito di Gisa Giani


 

La digitalizzazione della bozza del libro inedito a cui lavorò Gisa Giani (1924-1986), con il contributo del figlio Ugo nel 1983, e dal titolo ,“Musica e teatro a Terni dal secolo XVII ad oggi – Materiali e documenti per una storia sociale di Terni” sarà donata dalla famiglia Giani all'Archivio di Stato di Terni e la sala di Scienza della Musica  del nuovo Museo del Pianoforte Storico e del Suono, che l'Accademia dei Musici sta realizzando a Terni a Collescipoli nel palazzo cinquecentesco “Catucci”, sarà intitolata a Ugo Giani.

 



 


Gli annunci ieri nel corso dell'evento “La Musica Ritrovata. Storie, documenti e memorie del territorio. Gisa e Ugo Giani. Testimonianze di un lavoro condiviso” organizzato dall'Archivio di Stato di Terni per celebrare la 32esima Festa della Musica 2026 “La voce dei luoghi”.
 

 


 

Nell'introdurre l'incontro, la direttrice dell'Archivio Francesca Piantoni ha spiegato l'importanza del fondo prodotto da Gisa Giani e che nel 1999 fu dichiarato di interesse storico per poi essere donato all'Archivio di Stato di Terni nel 2006.


«Tra i lavori che Gisa Giani non poté pubblicare -ha sottolineato Piantoni- anche la bozza del libro di cui oggi la famiglia ci fa dono. Le scansioni della bozza del libro inedito saranno, dunque, a disposizione nel nostro istituto degli studiosi e appassionati di storia della musica che vorranno consultarlo».

 
A coordinare l'evento, svoltosi nella sala conferenze dell'Archivio dedicato a Gisa Giani, Claudio Veneri pianista, docente del Conservatorio Morlacchi di Perugia, ricercatore dell'Unicam Università di Camerino e amico di Ugo Giani musicologo, flautista e editore musicale, particolarmente noto nel campo della musicologia e dell'editoria musicale a cui è stato dedicato il ricordo di quanti hanno potuto apprezzarne il valore intellettuale ed umano. A seguire l'evento anche i familiari di quest'ultimo.

 



 
Dopo aver sottolineato l'importanza del lavoro antologico di Gisa Giani servito a dare un'idea di quello che era il contesto anche sociale di Terni in un lontano passato, Barbara Bucci e Marco Baccarelli dell'associazione Culturale Sonidumbra hanno eseguito un componimento dedicato a Gisa Giani che, con il suo impegno nella raccolta e conservazione dei documenti, ha fatto emergere Terni come una città in cui la musica era fortemente presente nel quotidiano, ad esempio, con le “serenate” in occasione dei matrimoni o con la “vecchiarella”, una questua con accompagnamento musicale per la redenzione delle anime del purgatorio.

 



 
Nel corso dell'incontro l'archivista dell'Archivio di Stato di Terni, Vladimiro Coronelli ha relazionato sul recupero dei codici musicali e l'antica pratica del riutilizzo delle pergamene per le legature che ha permesso di “scoprire” importanti testi anche musicali riciclati come coperte di volumi, ad esempio, notarili. Coronelli ha spiegato come siano stati trovati numerosi stralci di testi di musica su pergamena e come ben 401 volumi conservati nell'Archivio di Stato di Terni siano stati rilegati con carte di antichi catasti.

 



 
Laureato in paleografia musicale, Ugo Giani è stato co-fondatore dell'ensemble musicale "Umbra Lucis" e sono stati i maestri Stefano Lorenzetti e Fabrizio Lepri dell'ensemble musicale a dedicargli una toccante esibizione. A suonare per ricordare l’amico e il musicista anche Veneri, dopo aver raccontato dell’amico e dell’uomo di cultura, compositore musicale, curioso, amante della vita.


Silvio Malgarini, fondatore di Libreria Musicale Italiana ha poi ricordato l'amico Ugo Giani ma anche la sua professionalità, la sua grande cultura e competenza sottolineando una caratteristica peculiare: la sua fatica a riconoscere il proprio valore.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

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