Eventi CAMeC - Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia
Venerdì 5 giugno ore 19:00 PlastificAzioni al CAMeC di Alessandro Ratti - ideo-installazione e performance live
Proseguono gli appuntamenti al CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia, promossi dall’Associazione Amici del CAMeC, organizzazione no-profit impegnata nella valorizzazione e nel sostegno delle attività del museo.
Venerdì 5 giugno alle ore 19.00 il CAMeC ospiterà “PlastificAzioni”, progetto dell’artista spezzino Alessandro Ratti, presentato nella forma di una video-installazione con performance live della durata di circa un’ora.
Nel corso dell’incontro, l’artista accompagnerà il pubblico all’interno del proprio processo creativo, realizzando dal vivo uno dei suoi personaggi. Le PlastificAzioni sono fusioni estemporanee ottenute modellando manualmente plastica riciclata con il calore di un accendino: un gesto rapido e diretto, attraverso il quale un materiale di recupero viene trasformato in figura, racconto e presenza plastica.
La performance sarà ripresa e trasmessa in diretta nelle sale del museo, consentendo ai visitatori di osservare da vicino le diverse fasi della lavorazione. L’iniziativa nasce come momento di incontro e di dialogo con il pubblico, offrendo l’occasione di conoscere il lavoro di Ratti attraverso una dimensione performativa, visiva e partecipata.
La realizzazione live delle opere sarà proiettata nella sala ex-auditorium del CAMeC, trasformando il processo creativo in un’esperienza condivisa tra artista, museo e spettatori.
L’installazione dell’opera PlastificAzioni ruota intorno a tre elementi: il tavolo, il video e la performance. Sul tavolo espositivo, sono raggruppate una ventina di miniature in plastica riciclata, modellate a mano, scelte dalla collezione personale dell’artista. I soggetti esposti per questa occasione appartengono al mondo dell’arte, con un particolare riguardo agli autori presenti nelle collezioni civiche: Andy Warhol, René Magritte, Roy Lichtenstein, Gilbert & George, Christo e Jeanne-Claude, Michelangelo Pistoletto, Piero Manzoni, Gina Pane, Bernd e Hilla Becher, Jacopo Benassi, Marina Abramović, Nam June Paik, Marcel Duchamp, Joseph Beuys, Richard Serra, Louise Bourgeois, Carl Andre, Mario Merz, Robert Morris, Gordon MattaClark, Ketty La Rocca e molti altri. I personaggi “plastificati” saranno messi in relazione gli uni con gli altri, dando vita ad incontri insoliti, capaci di meravigliare e divertire lo spettatore, trasportandolo all’interno di un potenziale gioco. Nello stesso ambiente una videoproiezione ci restituisce il processo creativo; la fiamma dell’accendino che modella la materia e la gestualità delle mani. Il video viene trasmesso in diretta e mostra l’azione performativa che si svolge all’esterno, sui gradini del museo, dove l’artista sta creando una nuova miniatura. La PlastificAzione realizzata al temine della performance, sarà portata all’interno del museo, per essere posizionata assieme alle altre sul tavolo espositivo.
Alessandro Ratti (La Spezia, 1986) concentra la sua ricerca nelle pratiche di arte pubblica e partecipata ideando con le sue opere dei dispositivi per la socialità. Nel 2006, partecipa al workshop “Urban Tools” tenuto da Dmitry Vilensky del gruppo Chto Delat, parte del progetto “Cities from below” a cura di Marco Scotini a Pisa. Collabora con GodArt, realizzando laboratori di didattica museale dal 2007 al 2010 e partecipa alla sesta edizione di Officine dell’Umbria con l’istallazione Agnus Dei: costruzione di un archivio degli oggetti della cittadinanza. Realizza l’intervento Oggetti di uso sociale alla XIII Biennale Internazionale di Scultura di Carrara, “Nothing but sculpture”. Prende parte nel 2008 al collettivo Impossibile Sites e realizza con esso diversi progetti, tra i quali “Out of the Box” a Piana degli Albanesi, Palermo, progetto premiato da Connecting Cultures, Lost in translation, 2011. I suoi ultimi progetti artistici, “PlastificAzioni” e “Catalogazione delle origini della forma” sono stati esposti, tra gli altri, presso il Museolaboratorio di Città S.Angelo, Fondazione TESECO per l’arte (Pisa), Palazzo Lucarini Comtemporary a Trevi, TuboCubo e il CAMeC di La Spezia. Attualmente è scenografo per SCARTI Centro di Produzione Teatrale e d’Innovazione della Liguria e conduce laboratori artistici nelle scuole e negli istituti penitenziari.
L’evento è libero fino ad esaurimento posti.
Info e prenotazioni per l’evento: amicidelcamec@camec.sp.it
INFORMAZIONI E CONTATTI
CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea
Piazza Cesare Battisti 1, La Spezia
https://camec.sp.it/
https://camec.museilaspezia.it/
FB/IG @camec.laspezia
Biglietti:
Collezione permanente
intero 10 euro
ridotto 5 euro per giovani under 26 e adulti over 65
sempre gratuito per i residenti della provincia della Spezia
Collezione permanente + mostra temporanea
intero 15 euro
ridotto 8 euro per giovani under 26 e adulti over 65
5 euro per i residenti della provincia della Spezia
Ingresso gratuito per Collezione e Mostre
under 18
scolaresche e docenti di accompagnamento
persone con disabilità e per loro eventuale accompagnatore
giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale
dipendenti del Ministero della Cultura
dipendenti delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate
titolari della tessera Amici del CAMeC per l’anno in corso
studenti universitari di storia dell’arte da tutto il mondo
possessore Cinque terre Card e residenti comuni Cinque Terre
Gruppi
Per gruppi compresi tra 7 e 25 persone il costo del biglietto è ridotto a 5 euro per la collezione permanente (7,5 euro se con mostra temporanea). L’ingresso è gratuito per chi guida il gruppo.
Ogni prima domenica del mese
Ingresso 2 euro per tutti, ferme le gratuità di cui sopra.
Orari:
Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00 ; primo venerdì del mese aperto fino alle 22.00
Chiuso lunedì e 25 dicembre
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA


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