La Spezia, 29 giugno 2026 - Una delegazione delle European Blue Schools del Golfo della Spezia insieme all’assessore Patrizia Saccone è sbarcata sull’isola d’Elba per partecipare al SEIF - Sea Essence International Festival, il festival internazionale dedicato alla salvaguardia e alla valorizzazione del mare e della sua essenza.
Sul palco del workshop dedicato a EDUCARE AL MARE: LE SCUOLE BLU SULLE ROTTE DEL MEDITERRANEO, condotto da Senio Bonini, vice direttore del Tg1, le docenti Giulia Castiglioni e Tiziana Castagnetti dell’IIS Capellini-Sauro, Erika Mioni dell’Isa 2, Giada Franci dell’Isa 8 i e Roberta Parisi, dell’Istituto comprensivo Vezzano Ligure – S. Stefano Magra, hanno raccontato i progetti realizzati e come le tematiche del mare siano state declinate nelle diverse discipline.
«La partecipazione della nostra Città al SEIF Festival ci permette di condividere l’importante percorso che negli ultimi anni ha reso La Spezia un punto di riferimento nazionale e internazionale nell'educazione al mare e nella promozione della blue economy» dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. «Vogliamo investire nella formazione e nel futuro dei nostri ragazzi, divulgando una cultura del mare orientata al rispetto e alla tutela dell’ambiente attraverso iniziative che rendano gli studenti partecipi e protagonisti in maniera attiva e concreta: saranno infatti loro a guidare il futuro della nostra Città e a dover salvaguardare il nostro splendido paesaggio. Per questo è importante coinvolgerli e sensibilizzarli sul tema: un obiettivo importante reso possibile attraverso la rete sinergica che abbiamo creato tra scuole, istituzioni, Capitaneria di Porto, ricerca e realtà imprenditoriali, che consente di realizzare progetti di spessore e riconosciuti a livello europeo grazie a titoli come l’European Blue School. Per noi è un vero orgoglio sapere che grazie al lavoro di studenti e docenti del nostro territorio il modello Spezia sia protagonista a un evento di rilievo come il SEIF Festival. Continueremo a sostenere questo modello per promuovere una cultura del mare capace di unire tutela dell'ambiente, sostenibilità, ricerca e opportunità di sviluppo» conclude il Sindaco.
«Abbiamo partecipato e patrocinato come Comune il Seif festival organizzato dalla Fondazione Acqua dell’Elba perché crediamo che sia importante stabilire collaborazione con tutte le realtà che si occupano di cultura del mare, in particolare con quelle che agiscono nell’alto Tirreno» dice l’assessore Saccone, «Al Seif abbiamo portato l’esperienza di quello che abbiamo chiamato il modello Spezia, dove stiamo crescendo una generazione blu grazie un sistema integrato che da anni vede lavorare insieme le istituzioni locali, la Capitaneria di Porto, le scuole, gli enti del terzo settore e il mondo imprenditoriale e ovviamente gli enti di ricerca presenti nel nostro territorio. Abbiamo quattro Blue Schools nel Golfo, il 70% delle scuole ha partecipato o realizzato progetti legati al mare e alle tradizioni marinaresche.»
Le European Blue Schools sono scuole che integrano l’educazione al mare nei programmi didattici, secondo le linee guida promosse dalla Commissione Europea (DG MARE) e sostenute dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO (UNESCO-IOC) nell’ambito dell’Ocean Decade 2021–2030. Complessivamente in Europa sono circa 1400, in Italia un centinaio e tra le veterane vanno annoverate due delle scuole spezzini, il Capellini-Sauro e l’ISA 2.
All’isola d’Elba va il primato di essere diventata nel giugno 2024 la prima unità territoriale europea in cui tutte le scuole appartengono alla rete delle European Blue Schools, un risultato riconosciuto anche dall'UNESCO.
«Un obiettivo che vorremmo raggiungere anche nel Comune della Spezia dove è già presente il Polo universitario dedicato al mare» si augura Patrizia Saccone. «Da una scuola in blu può nascere il capitale umano, scientifico e tecnico per affrontare le sfide dello sviluppo sostenibile che dobbiamo affrontare».
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
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