lunedì 1 giugno 2026

Due nuovi appuntamenti in questa quarta settimana dell’edizione numero 20 di ..incostieraamalfitana .it Festa del Libro in Mediterraneo

 Il 4 giugno al Foyer del Teatro Nuovo di Salerno i libri di Gianni Mauro e Aldo Bianchini
Il 6 giugno ad Atrani premi ai bambini vincitori del Concorso “Atrani fra storia e leggenda” 


Alla serata di Salerno premi “DonneinCultura” Dolce e caffè a Fiorenza Baldi e Daniela Dentato.


 



Due nuovi appuntamenti in questa quarta settimana dell’edizione numero 20 di ..incostieraamalfitana .it Festa del Libro in Mediterraneo. Giovedì 4 giugno protagonisti alle ore 19.45 presso il Foyer del Teatro Nuovo in via Laspro a Salerno lo scrittore e cantautore vietrese Gianni Mauro con "Guendalina non si vede e non si sente" edito da Il Papavero, e lo scrittore e giornalista salernitano Aldo Bianchini con "La tangentopoli di Salerno 1992-1994" pubblicato da Officine Editoriali da Cleto.

 
Sei racconti e una breve pièce teatrale accompagna il lettore di “Guendalina non si vede e non si sente” di Gianni Mauro in un universo sospeso tra realtà e immaginazione, dichiaratamente pirandelliano. L’autore mette in scena personaggi fragili, disorientati, alla ricerca di un senso che forse non esiste, in un mondo di illusioni dove tutti si credono protagonisti ma finiscono spesso per essere comparse.

 


 


Gianni Mauro sarà protagonista anche di un siparietto “fuori testo” ricordando gli incontri, nella sua carriera di cantautore e di componente del gruppo musicale de “I Pandemonium”, con Pippo Baudo, Peppe Vissicchio, Gabriella Ferri, Gigi Proietti, Renato Rascel, Rino Gaetano

  
Il lettore, ogni lettore, per meglio assimilare il contenuto di “La tangentopoli di Salerno 1992-1994” di Aldo Bianchini, è giusto che si predisponga a leggere non la storia ma un grosso pezzo di realtà di quello che rappresentò anche per la città di Salerno e la sua Provincia quel fenomeno giudiziario passato alla storia come tangentopoli. Fu il noto giornalista Piero Colaprico, cronista del quotidiano La Repubblica, che nell’ottobre del 1991, precorrendo di qualche mese i tempi, coniò il termine, poi di uso comune, per descrivere gli scandali di corruzione che travolsero la politica italiana negli anni ‘90, inizialmente per mano di un pool di pubblici ministeri milanesi e poi di altri sparsi un po’ in tutte le Procure della Repubblica d’Italia. Questo libro non è la storia di tangentopoli, ma un solido e ampio contributo di verità indipendente che ha attraversato quel periodo vivendo ora dopo ora e giorno dopo giorno, nelle aule del Tribunale di Salerno, i grandi processi penali inerenti vere e false violazione delle leggi, per accaparrarsi, a uso personale, incarichi politici, nomine istituzionali e posti di potere, in un dilagare di mazzette e tangenti mai registrato prima nella giurisdizione della Corte di Appello di Salerno, che all’epoca annoverava i Tribunali di Salerno, Nocera Inferiore, Vallo della Lucania e Sala Consilina.

 

 

Con gli autori si intratterrà il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana .it Alfonso Bottone che, nel corso della serata, consegnerà le seconde farfalle in ceramica, realizzate dal Maestro Vittorio Ruocco, del Premio Dolce e caffè “DonneinCultura” salernitane a Fiorenza Baldi, promotrice del recupero delle tradizioni gastronomiche, e Daniela Dentato, musicista, promotrice della cultura delle danze popolari.


Sabato 6 giugno invece, con inizio alle ore 19.00, presso la Casa della Cultura di Atrani, con il supporto del Comune di Atrani della Libreria Imagine’s Book di Salerno, saranno consegnati i premi ai vincitori del Concorso “Atrani fra storia e leggenda”, che ha visto protagonisti bambini delle Scuole Primarie di I e II grado.


Per saperne di più consultare la pagina facebook @incostieraamalfitana.it o su Instagram incostieraamalfitana.it

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

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