mercoledì 24 giugno 2026

L’Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio

Museo archeologico nazionale di Pontecagnano “Etruschi di frontiera”

 
28 giugno 2026, ore 20.30 | danza contemporanea e realtà virtuale
ingresso gratuito

 



 
Domenica 28 giugno 2026 il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano propone un’apertura straordinaria serale fino alle 23.30, dedicata al nuovo appuntamento della rassegna di danza contemporanea “L’Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio”, un articolato progetto dedicato alla valorizzazione dei luoghi della cultura attraverso il linguaggio della danza contemporanea e le potenzialità offerte dalle tecnologie digitali.
L’iniziativa è promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania e finanziata dalla Direzione generale Spettacolo nell’ambito del programma del Ministero della Cultura per il sostegno alle attività di spettacolo dal vivo nei luoghi della cultura.
Il progetto, per la direzione artistica di Claudio Malangone, è realizzato in collaborazione con Circuito Campano della Danza e si avvale del supporto del Comune di Padula, del Comune di Pontecagnano Faiano, del Comune di Sala Consilina e della Comunità Montana Vallo di Diano.
“L’Oltre” si configura come un percorso multidisciplinare che attraversa territori di confine e di passaggio, luoghi che nei secoli hanno favorito incontri, scambi e contaminazioni culturali. Protagonisti del progetto sono siti di grande rilevanza storico-culturale: la Certosa di San Lorenzo a Padula, simbolo del tempo lento e della spiritualità monastica; il Museo archeologico nazionale di Sala Consilina, punto nevralgico del Vallo di Diano, storicamente un crocevia tra il Tirreno e lo Ionio; il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano, che, insieme al suo Parco archeologico, testimonia antiche storie di vita e contatti culturali nell’Agro Picentino.
In questi spazi, custodi di memorie antiche e identità stratificate, la danza contemporanea si fa strumento di interpretazione e riscrittura del patrimonio, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e multisensoriale. Le performance site-specific, affidate a coreografi e compagnie di rilievo nazionale e internazionale, dialogano con architetture e collezioni, mentre le tecnologie digitali – dalla scansione 3D all’Intelligenza Artificiale – animano dettagli artistici e reperti archeologici, generando nuove forme di narrazione. Elemento distintivo del progetto è, infatti, l’integrazione tra spettacolo dal vivo e dimensione virtuale: attraverso digital mapping, ambienti immersivi e dispositivi VR, il pubblico potrà vivere un’esperienza ibrida che supera i limiti dello spazio e del tempo, ampliando l’accessibilità al patrimonio anche sotto il profilo sensoriale e cognitivo.
Interverranno la direttrice del Museo, Serena De Caro, il sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara, l’assessora alle Politiche Culturali, Roberta D’Amico, il direttore artistico della rassegna, Claudio Malangone.
Ingresso gratuito al Museo dalle ore 19.00. La serata si concluderà con una wine experience al piano terra del Museo
 
 
Il programma degli spettacoli:
 
28 giugno 2026 ore 20.30
Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano
 
THIGHT DRESS | coreografia e musica: Jill Crovisier | compagnia: Menhir  
La musica, come punto di partenza dell’approccio coreografico, guida questo lavoro che, originariamente interpretato dalla stessa coreografa e sound designer, è ora affidato a Erika Guastamacchia. Il pezzo ci accompagna in un viaggio in cui movimenti confusi, frenetici e spezzati si confrontano tra loro, come una giustapposizione di flashback che fluttuano tra meccanicità e fluidità. Un momento che genera una disperata ricerca di riconoscimento, evidenziata da un tocco di comicità ed esistenzialismo.
 CORPI TRA LE NUVOLE | coreografia: Tiziana Arnaboldi | compagnia: Compagnia Tiziana Arnaboldi
Entità libera e senza peso, perenne divenire e cambiamento costante, la nuvola è una delle protagoniste dell’opera di Jean Arp. Capaci di evocare le più disparate associazioni, le nuvole ci accompagnano quotidianamente e ci fanno sognare, anche quando dimentichiamo di sollevare lo sguardo. Nelle loro eterne trasformazioni suscitano immagini oniriche e profonde. Sono esse il motore della nostra danza. Una coreografia di gesti sfuggenti, impalpabili, mutevoli. Il corpo diviene paesaggio, anima, dispensatore di emozioni.  Corpi avvolti da nuvole proiettano sogni e fantasie, legandosi tematicamente all’universo creativo.
 SEARCHING FOR EUROPA | coreografia: Giulio De Leo | compagnia: Menhir
In questa sua ultima creazione, Giulio De Leo mette ancora una volta in gioco i linguaggi della danza, della musica e della videografia. Gli elementi in gioco (gesto, suono e immagine) cuciono fra loro un dialogo intimo e donano allo spettatore un senso di abbandono e di perdita nella perenne oscillazione fra bellezza e orrore, pace e guerra, luce e ombra, suono e silenzio. La musica del greco Vaggelis Gettos (liuto cretese e live electronics), con sonorità mediterranee introduce lo spettatore al paesaggio spettrale di Famagusta, la ghost city di Cipro filmata da Giulio De Leo. La città, negli anni ’70 meta turistica del jet set internazionale, fu conquistata durante l’invasione di Cipro da parte dall’esercito turco nel 1974. Soltanto nel 2024 le autorità turche hanno riaperto al pubblico alcune aree della città per esporre il proprio bottino di guerra al mondo intero e celebrare la propria gloria. Macerie rimaste intatte fino ad oggi e fra cui idealmente danza la straordinaria Erika Guastamacchia.

Gli spettacoli sono realizzati in collaborazione con SDF.



Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano "Gli Etruschi di frontiera"
Servizio Promozione e Comunicazione
via Lucania, snc 84098 Pontecagnano Faiano (SA)

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Nessun commento:

Posta un commento