Il primo mercato degli agricoltori e del cibo locale negli ospedali arriva a Caserta
L’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta è tra le protagoniste del progetto "Campagna Amica per la Salute", promosso da Coldiretti e dalla Fondazione Campagna Amica in collaborazione con Aletheia, che porta il mercato contadino all’interno delle strutture ospedaliere italiane.
L’appuntamento è in programma venerdì 10 luglio 2026, dalle 9:00 alle 12:00. L’iniziativa si inserisce in un percorso già sperimentato con successo in altre grandi strutture sanitarie italiane, dal Policlinico Gemelli di Roma al Policlinico Federico II di Napoli, e nasce dall’idea che il cibo di qualità, fresco, locale e di stagione, possa diventare uno strumento concreto di prevenzione, accanto alla cura offerta dai professionisti sanitari.
Per un’intera mattinata, pazienti, familiari, personale medico e infermieristico e cittadini potranno trovare, a pochi passi dai reparti, i banchi degli agricoltori locali con frutta, verdura, formaggi, olio e altri prodotti a filiera corta, in linea con i principi della Dieta Mediterranea. Al mercato parteciperanno aziende provenienti da tutto il comprensorio campano, che porteranno con sé l’autenticità e la genuinità della tradizione agricola del territorio.
L’obiettivo è duplice: offrire un accesso più semplice a cibo sano e genuino a chi frequenta l’ospedale, e sensibilizzare sul ruolo dell’alimentazione corretta nel contrastare l’insorgenza delle patologie croniche.
L’evento all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta assume un’importanza fondamentale in quanto pensato per trasmettere, fin dalla tenera età, il valore di un’alimentazione corretta ed equilibrata. Il progetto si propone di diffondere tra i cittadini il messaggio che il consumo di prodotti locali e di stagione contribuisce a ridurre l’incidenza delle patologie non trasmissibili. L’obiettivo è attivare in maniera stabile la presenza di mercati agricoli dedicati a pazienti, personale sanitario e cittadinanza, sul modello già avviato in altre grandi strutture sanitarie del Paese, e promuovere uno stile di vita sano attraverso i principi della stagionalità e della filiera corta.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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