Altamura. Il grande cinema sociale brilla all'Amura International Film Festival: il cortometraggio "Io credevo in te", firmato dal regista Giuseppe Cossentino e interpretato dall'attore e personaggio televisivo Nunzio Bellino, conquista il panorama nazionale ricevendo un prestigioso Premio Speciale.
La rassegna cinematografica internazionale, guidata dalla direzione artistica di Cinzia Clemente, si conferma una vetrina d'eccellenza per le opere capaci di scuotere le coscienze affrontando temi di grande rilevanza civile.
La serata di gala, condotta con eleganza da Emanuela Tittocchia, ha regalato al pubblico momenti di grande spettacolo e intensa emozione. Tra gli appuntamenti più suggestivi della serata spicca la performance delle Sorelle Pompadur, che hanno incantato la platea con uno show, ispirato alla storia del cinema, accolto da lunghi applausi. Proprio l'eclettico duo artistico è stato protagonista di uno dei momenti più significativi della manifestazione, consegnando sul palco il Premio Speciale a Giuseppe Cossentino e Nunzio Bellino.
Punto di forza dell'evento è stata l'importante sinergia con la Lega del Cane di Altamura, che ha sostenuto dal primo momento l'efficacia con cui il cortometraggio affronta il drammatico e attualissimo tema dell'abbandono degli animali e il randagismo, trasformando il linguaggio cinematografico in un potente strumento di sensibilizzazione.
Il sodalizio artistico tra Giuseppe Cossentino e Nunzio Bellino, già noto per il costante impegno sociale e la difesa dei diritti, mette così a segno un nuovo importante successo. "Io credevo in te" dimostra come la settima arte possa andare ben oltre l'intrattenimento, offrendo un contributo concreto e profondo al dibattito pubblico e alla tutela dei più indifesi. Un riconoscimento che conferma il valore di un progetto capace di emozionare, far riflettere e promuovere un importante messaggio di civiltà.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA


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