La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco Pierluigi Peracchini e dell’assessore alla Toponomastica Maria Grazia Frijia
La Spezia, 20 luglio 2026 – È stato intitolato a Domenico Cortopassi l’Urban Center situato all’interno del Teatro Civico, con ingresso da via Carpenino. La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza del sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini e dell’assessore alla Toponomastica Maria Grazia Frijia.
Con questa intitolazione, l’Amministrazione comunale ha voluto rendere omaggio a una figura di primo piano della storia musicale spezzina, compositore e direttore d’orchestra che, attraverso un’intensa attività artistica e didattica, ha contribuito a dare prestigio alla città della Spezia. La proposta aveva ricevuto il parere favorevole della Commissione consultiva per la Toponomastica.
Nato a Sarzana l’8 ottobre 1875, Domenico Cortopassi iniziò gli studi musicali sotto la guida del padre, proseguendoli all’Istituto musicale “Giacomo Pacini” di Lucca e perfezionandosi successivamente a Milano. Dopo un periodo trascorso a Stoccolma, dove diresse concerti orchestrali, svolse un’intensa carriera nei principali teatri italiani e all’estero.
Nato a Sarzana l’8 ottobre 1875, Domenico Cortopassi iniziò gli studi musicali sotto la guida del padre, proseguendoli all’Istituto musicale “Giacomo Pacini” di Lucca e perfezionandosi successivamente a Milano. Dopo un periodo trascorso a Stoccolma, dove diresse concerti orchestrali, svolse un’intensa carriera nei principali teatri italiani e all’estero.
“L'intitolazione dell'Urban Center al M° Domenico Cortopassi è un riconoscimento doveroso e necessario per onorare un musicista che ha lasciato un segno profondo nella storia culturale della nostra Città e non solo” commenta il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. “Un uomo di straordinario talento, che a 150 anni dalla sua nascita continua a essere ricordato per il suo eclettismo: compositore di opere sacre e profane, di musica per cinegiornali, documentari e film, conosciuto e apprezzato in Italia e all’estero, Cortopassi fu anche grande amico dell’operista di fama mondiale Giacomo Puccini, a cui è dedicato il nostro Conservatorio e che La Spezia ha recentemente omaggiato con la messa in scena de La vie de Bohème. Il M° Cortopassi contribuì in modo determinante al panorama musicale spezzino durante la sua attività di Maestro di Cappella e organista della Chiesa di Santa Maria Assunta, dove ancora oggi risuonano le note delle sue indimenticabili composizioni, protagoniste del nostro Concerto di Natale. Il Maestro, che raggiunse il successo mondiale grazie al al celebre brano Marion, continua a vivere nella memoria spezzina anche attraverso elementi tangibili, come la scalinata tra via Fiume e via San Francesco che porta il suo nome o il suo busto che troviamo proprio qui al Teatro Civico: un percorso di valorizzazione che oggi portiamo avanti intitolando al M° Cortopassi la sala dell’Urban Center, uno spazio polifunzionale che ospita convegni, concerti, mostre ed eventi per la promozione della ricerca musicale, suggellando il profondo legame del Maestro con la storia musicale spezzina” conclude il Sindaco.
L’assessore alla Toponomastica On. Maria Grazia Frijia dichiara: “La toponomastica è uno strumento attraverso il quale una comunità custodisce la propria identità e trasmette la memoria delle personalità che hanno contribuito alla sua crescita. Con questa intitolazione aggiungiamo un nuovo tassello a un percorso di valorizzazione che lega il nome di Domenico Cortopassi ai luoghi simbolo della cultura cittadina, offrendo a cittadini e visitatori un’occasione in più per conoscere una figura che ha dato prestigio alla Spezia con il suo talento e la sua opera”.
Il suo legame con La Spezia fu particolarmente significativo. Il M° Domenico Cortopassi, arrivato alla Spezia nel 1901, come organista della chiesa abaziale di Santa Maria, fu insegnante presso la Scuola municipale di musica e direttore della cappella del Duomo. Tra le sue composizioni più conosciute figura il dramma lirico in tre atti “Santa poesia”, rappresentato per la prima volta alla Spezia nel 1909 e successivamente riproposto in altri importanti teatri italiani.
Autore anche di musica sacra, da camera e di composizioni di musica leggera, Domenico Cortopassi morì alla Spezia il 15 ottobre 1961.
L’intitolazione dell’Urban Center si inserisce nel percorso con cui la città, da molti anni, conserva e valorizza la memoria di Domenico Cortopassi. Al musicista è infatti già dedicata la scalinata che collega via Fiume e via San Francesco, intitolata con deliberazione comunale del 1° dicembre 1965. La sua figura è inoltre ricordata all’interno del Teatro Civico attraverso il busto in bronzo, opera dello scultore Rino Mordacci, collocato nell’atrio del teatro. La nuova intitolazione rafforza quindi il legame tra Cortopassi, il Teatro Civico e la storia culturale della Spezia.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
E INTREGRAZIONI TRATTE DALLA CONFERENZA STAMPA






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