La Spezia Lirica Forum 2026 ha portato in città una rappresentazione unica, innovativa e di grande impatto scenico
Grande successo di pubblico e forte partecipazione per il “Rigoletto” di Giuseppe Verdi, andato in scena in Piazza Europa nell’ambito de “La Spezia Lirica Forum 2026”.
La rappresentazione ha trasformato il cuore della città in un grande teatro all’aperto, offrendo al pubblico uno spettacolo di alto livello artistico, caratterizzato da un allestimento particolarmente suggestivo, originale e di forte impatto visivo. Una produzione capace di portare alla Spezia una lettura innovativa del capolavoro verdiano, mantenendo intatta la forza drammatica dell’opera e rendendola al tempo stesso attuale, coinvolgente e accessibile.
“Vedere così tante persone assistere al Rigoletto qui nella nostra Piazza è stata un’emozione bellissima” commenta il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. “Quando Gli Amici del Loggiato ci hanno proposto di mettere in scena questo spettacolo così unico, che coniuga la tradizione verdiana all’innovazione contemporanea, abbiamo subito accolto la proposta con grande entusiasmo. La nostra Città ha bisogno anche di eventi come questo, per rendere l’arte della lirica italiana, apprezzatissima e riconosciuta in tutto il mondo, sempre più vicina anche ai nostri cittadini, rendendo spazi pubblici locali come Piazza Europa teatro di spettacoli imperdibili come Rigoletto. Questa rappresentazione ha regalato tante sorprese ed emozioni agli spettatori, grazie anche alla straordinaria qualità del cast, dell'orchestra, del coro e di tutti i professionisti coinvolti, guidati dalla regia visionaria del pluripremiato Henning Brockhaus, che ha firmato importanti produzioni al Teatro alla Scala di Milano e al Teatro dell’Opera di Roma, dalla direzione artistica del baritono di fama internazionale Roberto Sèrvile, e dalla direzione musicale del Maestro Bruno Nicoli, che vanta una lunga esperienza al Teatro alla Scala di Milano.
Una produzione che ha dimostrato come i grandi capolavori del passato possano continuare a parlare anche nel nostro presente, coinvolgendo un pubblico ampio e soprattutto avvicinando le nuove generazioni al mondo della lirica, spesso erroneamente considerato tedioso e poco interessante, ma che invece, grazie ai suoi temi universali e alle sue musiche senza tempo, riesce a toccare le corde più profonde del nostro animo in modo unico. La risposta positiva che abbiamo ricevuto dal nostro pubblico ci incoraggia quindi a proseguire su questa strada, continuando a proporre eventi di qualità che rendano La Spezia sempre più protagonista nel panorama culturale nazionale” conclude il Sindaco.
Particolarmente apprezzata la regia di Henning Brockhaus, che ha proposto una lettura intensa e contemporanea dell’opera, sostenuta da un impianto scenografico costruito ad hoc. Gli specchi deformanti, elemento centrale dell’allestimento, hanno contribuito a restituire con grande efficacia la duplicità, le contraddizioni e le deformazioni dell’animo umano che attraversano la vicenda di Rigoletto. Le scenografie e i costumi di Giancarlo Colis, insieme alle coreografie e ai movimenti scenici di Valentina Escobar, hanno dato vita a una messa in scena moderna, potente e visivamente coinvolgente.
La direzione musicale è stata affidata al Maestro Bruno Nicoli, alla guida dell’Orchestra Sinfonica Terre Verdiane, con la partecipazione del Coro Genova Vocal Consort. La direzione artistica del progetto è stata curata da Roberto Sèrvile, mentre il Maestro collaboratore e docente è stato Cesare Goretta.
Sul palco si sono esibiti i giovani cantanti selezionati nell’ambito della Masterclass “La Spezia Lirica Forum”: William Allione, Liu Tong, Jihje Kim, Marco Mancuso, Benedetta Mazzetto, Sergei Morozov, Franco Rios Castro, Aaròn Jimenez, Guido Dazzini, Arienne Fort Cannock, Antonio Palumbo e Carolina Medina. Un cast di artisti provenienti dall’Italia e dall’estero che ha saputo offrire una prova di grande qualità vocale e scenica, confermando il valore formativo e artistico del progetto.
La produzione ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’offerta culturale cittadina, confermando la capacità della Spezia di ospitare eventi di rilievo, in grado di valorizzare il patrimonio musicale italiano, promuovere nuovi talenti e rendere la lirica un’esperienza viva, condivisa e aperta alla città.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA







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