Marco Tonelli
vince la III edizione del
PREMIO CITTÀ DI TARQUINIA "Luciano Marziano"
Per la Critica d’Arte
A dieci anni dalla scomparsa del grande critico
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Premio Città di Tarquinia “Luciano Marziano”III edizione - 2026 ph S.T.A.S. |
Tarquinia
rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura e dell’arte
contemporanea con la III edizione del Premio Città di Tarquinia “Luciano
Marziano”, riconoscimento dedicato alla critica d’arte e istituito
dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia (STAS) per onorare la memoria
di uno dei più autorevoli studiosi italiani della ceramica
contemporanea.
L’edizione 2026 assume un significato
particolarmente importante poiché coincide con il decimo anniversario
della scomparsa di Luciano Marziano (1929-2016), storico e critico
d’arte, allievo di Giulio Carlo Argan, figura centrale nel
riconoscimento della ceramica quale linguaggio pienamente inserito nel
panorama dell’arte contemporanea.
La cerimonia di
assegnazione del Premio si è svolta sabato 4 luglio 2026 presso il Museo
Archeologico Nazionale di Tarquinia, luogo simbolo della cultura
cittadina e della straordinaria eredità storica del territorio. In
questa occasione la Giuria illustrerà il percorso che ha portato alla
selezione del vincitore della terza edizione del Premio.
La
giuria di qualità, composta da Lorenzo Fiorucci – critico e storico
dell’arte nonché vincitore della II edizione del Premio Luciano Marziano
–, Andrea Andreani, Assessore del Comune di Tarquinia, Daniela Muratti,
nipote di Luciano Marziano, Nadia Carboni (AiCC) e Tommaso Cascella,
artista, ha assegnato ieri, 4 luglio, presso il Museo Archeologico
Nazionale di Tarquinia, il Premio Città di Tarquinia “Luciano Marziano” a
Marco Tonelli con la seguente motivazione: «Per l’autorevolezza del suo
percorso di studioso, critico e curatore, e per il contributo offerto
alla conoscenza e alla promozione dell’arte contemporanea, con
particolare attenzione alla ceramica come linguaggio della scultura. Nel
solco dell’eredità di Luciano Marziano, Marco Tonelli ha saputo
coniugare ricerca storica, rigore critico e apertura alla
sperimentazione, promuovendo un fecondo dialogo tra riflessione teorica e
pratica artistica e contribuendo in modo significativo alla diffusione e
alla valorizzazione dei linguaggi della scultura contemporanea. Nel
solco dell’eredità di Luciano Marziano, Marco Tonelli ha saputo
coniugare ricerca storica, rigore critico e apertura alla
sperimentazione, promuovendo un fecondo dialogo tra riflessione teorica e
pratica artistica, contribuendo alla diffusione e alla conoscenza dei
linguaggi scultorei contemporanei »
Marco Tonelli è docente
di Storia dell’arte contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di
Venezia e Curatore scientifico della Fondazione Progetti Beverly Pepper
di Todi. Dal 2024 è membro del Consiglio di amministrazione del Museo
Internazionale della Ceramica (MIC) di Faenza e, dal 2025, componente
del Consiglio scientifico della Fondazione Fedrigoni Fabriano. Nel corso
della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi direttivi presso
prestigiose istituzioni culturali, tra cui la Quadriennale di Roma e il
Comune di Mantova. È stato inoltre direttore artistico della Fondazione
Museo Montelupo Fiorentino, dove ha ideato Materia Prima, ciclo di
mostre dedicate alla ceramica e alle opere d’arte nello spazio urbano, e
di Palazzo Collicola a Spoleto. Autore di numerose monografie e saggi
dedicati ad artisti moderni e contemporanei, Marco Tonelli si distingue
per un’attività di ricerca e curatela che ha contribuito in maniera
significativa allo studio e alla divulgazione dell’arte contemporanea in
Italia. L’iniziativa intende consolidare il legame tra la città e la
sua vocazione artistica, una tradizione che affonda le radici nella
storia millenaria del territorio e che trova oggi nuove prospettive
attraverso il dialogo tra patrimonio archeologico e ricerca
contemporanea.
L’eredità di Luciano Marziano
Il
Premio nasce per ricordare l’opera di Luciano Marziano, critico, storico
dell’arte e intellettuale che ha dedicato gran parte della propria
attività alla valorizzazione della ceramica contemporanea italiana.
Trasferitosi a Tarquinia dopo una lunga carriera ministeriale e
culturale, Marziano contribuì in modo decisivo alla crescita del
dibattito artistico locale e alla promozione della produzione ceramica
del territorio. La sua visione innovativa trovò piena espressione negli
ultimi scritti dedicati alle potenzialità del linguaggio ceramico
nell’arte contemporanea, oggi considerati testi di riferimento per
studiosi e operatori del settore.
Una visione per il futuro
Le
precedenti edizioni del Premio hanno dimostrato come cultura e arte
possano rappresentare strumenti strategici per la valorizzazione del
territorio, favorendo nuove forme di turismo culturale e contribuendo
alla crescita dell’immagine di Tarquinia a livello nazionale. Attraverso
il Premio Luciano Marziano e la mostra “Sorriso Etrusco”, la STAS
intende rafforzare il ruolo della città come centro di riferimento per
la cultura contemporanea, nel segno della tradizione artistica che da
sempre caratterizza il territorio.
Con il sostegno di:
Ministero della Cultura, Comune di Tarquinia, Fondazione Carivit, Fondazione Cariciv.
Con il patrocinio di:
Accademia Nazionale di San Luca, Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, Museo della Ceramica della Tuscia, Museo d’Arte Ceramica Contemporanea di Torgiano, Collettivo BAI di Comiso, PACT – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia.
Media Partner:
La Ceramica Moderna & Antica, D’A – Design e Artigianato, Arti Applicate e Decorative.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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