
Christian Ruocco Ph. Cerzosimo
La Grafica Metelliana
Presenta
Oltre il genere, scopri il talento
Negli spazi di Grafica Metelliana un evento tra impresa, cultura e fotografia
per raccontare la parità di genere come valore competitivo
Installazione fotografica di
ARMANDO CERZOSIMO
Mercoledì 15 luglio 2026 alle ore 18.00 presso gli spazi di Grafica Metelliana, Via Sibelluccia, area PIP, Mercato San Severino, ospiteranno “Oltre il genere, Scopri il Talento”.
Ingresso Gratuito.
Info.: +39 089 349392 commerciale@graficametelliana.com
Oltre il genere, scopri il talento
Mercoledì 15 luglio 2026 alle ore 18.00 presso gli spazi di Grafica Metelliana, si svolgerà un evento tra impresa, cultura e fotografia per raccontare la parità di genere come valore competitivo in ogni campo produttivo e creativo
Le imprese sono spazi che aggregano cultura, visioni, opinioni: spazi che si condividono e si abitano, luoghi dove può maturare la consapevolezza dell'altro nel rispetto assoluto di ogni identità. È da questa idea che nasce l'iniziativa di Grafica Metelliana, pensata per valorizzare la cultura della parità di genere e la difesa dell'identità di ogni individuo e di ogni lavoratore, riconosciuti come asset valoriale e competitivo dell'impresa. In un pomeriggio di riflessione, confronto e arte, mercoledì 15 luglio, con start alle ore18, presso gli spazi di Grafica Metelliana, in Mercato San Severino, si svolgerà “Oltre il genere, scopri il talento”, un evento tra impresa, cultura e fotografia per raccontare la parità di genere come valore competitivo in ogni campo produttivo e creativo. La serata verrà aperta da Gerardo Di Agostino, CEO di Grafica Metelliana SpA. , il quale ha affermato “Parità di genere significa costruire e difendere giorno per giorno un ambiente di lavoro in cui ogni voce merita rispetto e, soprattutto, ha il diritto di essere ascoltata. Un ambiente in grado di accogliere e valorizzare la diversità apre la strada a soluzioni più creative e a pensieri laterali, fonti continue della nostra innovazione.” Seguiranno gli interventi di Vittoria Marino, Consigliera di Fiducia dell'azienda ed Elena Salzano, Presidente del Comitato Femminile Plurale di Confindustria Salerno. Quindi, prenderà la parola la giornalista Concita De Luca. Sarà, poi, il fotografo Armando Cerzosimo a raccontare il progetto che ha dato vita al percorso fotografico allestito per l'occasione, la cui apertura al pubblico è in programma per le 19.30. La serata si concluderà con un aperitivo e un momento di networking, per intessere e coltivare nuove relazioni professionali, nel corso del momento conviviale. Per Grafica Metelliana, realtà che da oltre trent'anni opera nel settore grafico con sede a Cava de' Tirreni, la parità di genere non è un adempimento formale ma un principio che attraversa ogni livello dell'organizzazione: dal linguaggio quotidiano al modo di ascoltare le idee di tutti, fino all'attenzione a non lasciarsi condizionare da stereotipi comuni. “L'ascolto consapevole dell'altro è il primo passo per la parità di genere. L'ascolto e l'equità generano fiducia e sicurezza, elementi fondamentali per il clima e il benessere di qualsiasi organizzazione.” Ha dichiarato la Marino, mentre Elena Salzano , del Comitato Femminile Plurale di Confindustria Salerno, realtà nata per promuovere una cultura d'impresa fondata sul valore delle persone, delle competenze e della diversità come leva di crescita, superando l'idea che la parità di genere sia un tema riservato alle sole donne, ha continuato sul tema: “Andare oltre il genere significa riconoscere il talento prima di ogni etichetta. È questa la sfida delle imprese di oggi ed è l'impegno che il Comitato Femminile Plurale rinnova ogni giorno, affinché merito, competenze e valore delle persone siano il vero motore dello sviluppo economico e sociale.”. Ad impreziosire la serata sarà un'installazione fotografica firmata da Armando Cerzosimo, un percorso di ritratti che racconta il passaggio dalla vulnerabilità di essere guardati all'orgoglio di essere visti per ciò che si è, senza filtri né maschere. Non c’è traccia di emozioni negative in questi ritratti, nei quali il soggetto si abbandona all’occhio della fotografa mostrandosi con consapevolezza e speranza. Ogni ritratto mostra una bellezza individuale e descrive un’umanità universale. La missione è scrivere una storia visiva per sensibilizzare il mondo sulla resistenza ed esistenza, smuovendo a oltranza le frontiere delle società e rappresentando un atto di condivisione con la persona ritratta, che si dà appieno all’obiettivo, che imparziale ne rivela la bellezza a ogni scatto. La fotografia di Armando Cerzosimo è radicale, libera, incisiva, flou, nitida, contrastata, e soprattutto etica, perché nasce dalla volontà di portare alla luce una realtà scomoda e spesso occultata. Tra i soggetti, Christian Cuozzo che racconta l'esperienza dello scatto come uno spazio sicuro in cui potersi mostrare senza timore, restituendo la propria essenza più autentica. “Fotografare Christian – ha spiegato Armando Cerzosimo - mi ha permesso di confrontarmi con una visione più complessa ed intima. Scoprire attraverso il mio vedere la sua vera essenza è un percorso profondo che si apre a riflessioni universali quanto necessarie” Anche sul senso di queste immagini si è interrogata la giornalista Concita De Luca, Presidente Commissione Pari Opportunità Ordine dei Giornalisti della Campania, che le ha lette come un manifesto di identità che non chiede di essere autorizzata, ma riconosciuta, per una parità che non può darsi senza libertà.

Christian Ruocco Ph. Cerzosimo
L'istanza legata al superamento delle disparità di genere è fortunatamente, entrata stabilmente nell'agenda politica globale. Risulta evidente, tuttavia, come il percorso verso la piena parità sia ancora lungo e richieda un'accelerazione strutturale delle dinamiche di mutamento sociale. All'interno di questo radicale cambio di paradigma, le industrie culturali e creative rivestono un ruolo strategico fondamentale, in virtù della loro attitudine a modellare i costrutti culturali condivisi e a orientare i sistemi valoriali collettivi. Attualmente, appare necessario vincolare l'erogazione dei sussidi statali all'adozione, da parte delle organizzazioni beneficiarie, di policy aziendali trasparenti in materia di equità di genere (monitorando indicatori quali la composizione della forza lavoro, la rappresentanza femminile nei ruoli apicali e i divari retributivi). Tale approccio, peraltro, è già oggetto di analisi nel quadro attuativo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il quale subordina l'accesso ai fondi pubblici al rispetto di precisi criteri di riduzione del gender gap. In ultima analisi, occorre ribadire come il comparto della cultura sia determinante in questa istanza di progresso democratico: esso ha il compito di decostruire e correggere narrazioni storicamente asimmetriche e parziali, in quanto storicamente prive della prospettiva di genere.

Christian Ruocco Ph. Cerzosimo
Di conseguenza, il riequilibrio delle rappresentanze non si configura soltanto come il mero soddisfacimento di un principio costituzionale, bensì come un catalizzatore socio-economico capace di sbloccare risorse latenti, introducendo nel dibattito pubblico pluralismo interpretativo, spinte innovative, codici comunicativi inediti e nuove traiettorie di pensiero.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
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