martedì 21 luglio 2026

SACRUM 5

 



Sabato 1° Agosto 2026, ore 17:30, sarà inaugurata nella Chiesa del Santissimo Salvatore a Cantalupo nel Sannio (IS), con vari patrocini, la mostra, a cura di Maurizio Vitiello, “SACRUM 5 Visioni Plastiche Contemporanee”, con opere recenti di Beatriz Cárdenas, Maria Pia Daidone, Claudio Giulianelli, Franca Lanni, Vincenzo Mascia, Mauro Molinari, Maria Carmen Salis, Roberto Sanchez, Luminița Țăranu.


Apertura Lavori: Lorenzo Orrino.
Saluti Istituzionali: Don Josè Lopez, Parroco della Chiesa del Santissimo Salvatore; Achille Caranci, Sindaco di Cantalupo nel Sannio.
Il catalogo dell’esposizione con contributi poetici inediti di Floria Bufano e Antonio Spagnuolo sarà in distribuzione.
Modera Maurizio Vitiello, Consigliere Nazionale ANS, Vice-Presidente ANS – Campania, critico d’arte.
 

Seguiranno:  

reading dell’attore Tommaso Tuccillo;

la presentazione del libro “Sguardi sul Contemporaneo 1” di Maurizio Vitiello, edito da “la Valle del tempo” 2026; 

la presentazione del libro di Floria Bufano “In amore e in guerra”, con prefazione di Antonio Spagnuolo e postfazione di Maurizio Vitiello, edito da “la Valle del Tempo” 2026, direttore editoriale Mario Rovinello; 

la proiezione del video “Cantalupo nel Sannio on the road”, 2025, a cura di Maurizio Vitiello, voce di Marcella Vitiello, regia di Davide Guida.
 

Scheda della mostra, a cura di Maurizio Vitiello

 

Questa rassegna vede insieme artisti di qualità, ampiamente conosciuti e riconosciuti, che presentano opere significative nelle quali si riflettono diverse sensibilità spirituali. Le ricerche di Beatriz Cárdenas, Maria Pia Daidone, Claudio Giulianelli, Franca Lanni, Vincenzo Mascia, Mauro Molinari, Maria Carmen Salis, Roberto Sanchez, Luminița Țăranu, effettuate nei solchi di diversi codici linguistici, sui temi del sacro, grazie allo studio di vari orizzonti, opportunamente esaminati, approfonditi e analizzati, si possono leggere in un momento espositivo di livello. Gli operatori del segmento visivo stanno ricominciando a rivedersi e a produrre per dei motivati momenti espositivi. Nella coerenza del loro dettato produttivo mostrano lavori dal profilo alto e si potranno, quindi, collazionare i linguaggi considerati. Gli artisti contattati sono da tempo sulla scena viva dell’arte ed emerge la qualità nei diversi stili adottati. Vuol essere, fondamentalmente, una conversazione tra linguaggi dialettici, illuminati da una rara partecipazione emotiva e da sintassi ben strutturate, da consapevolezze esecutive e da ben calcolati equilibri; emergono, da quest’insieme, qualificate verifiche. Ogni autore è un consapevole erede delle trasformazioni epocali, nonché artefice di elaborazioni, che segnano il nostro tempo, ben vagliando teorie visive e versioni personali. Nonostante le ultime scie dell’onda pandemica, dovuta al Covid-19 con tutte le sue plurime varianti, e le “follie” conflittuali, tragicamente attive, che inscrivono un sanguinante “cahier de doléances”, effettivo “punctum dolens” del nostro contemporaneo, si ritorna alle esposizioni e a mettersi in discussione. Gli artisti quali “cercatori d’anima” coi propri “cahiers de voyages” si organizzano e si coordinano per offrire un contributo, un nuovo “focus” per delineare un nuovo “status” dell’arte. I diversi codici linguistici presenti ci fanno riflettere e ci permettono di comprendere tutte le dinamiche, che sostanziano la misura tensiva contemporanea delle arti visive. Ogni “tranche de vie” di un artista si ribalta in una “tranche visuelle”, e in questo catalogo si racchiudono “chances visuelles” utili a formare un “cahier d’esprit”. In Molise è possibile visionare, quindi, indagini, studi, analisi di fattivi operatori.

 










 COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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