Cosa succede quando ragazze e ragazzi coinvolti in procedimenti penali o in situazioni di forte vulnerabilità sociale incontrano adulti pronti ad accompagnarli per cambiare rotta?
Alla domanda risponderà, Venerdì 24 luglio allo Scoglio a pizzo di Atrani, Deborah Divertito, criminologa, esperta di progettazione sociale, curatrice del libro “Spiega la Vela. Storie e metodo educativo con i minori in ambito penale”, pubblicato da edizioni San Gennaro. Il volume rappresenta il racconto di un modello educativo che ha coinvolto oltre 100 ragazzi, 51 nuclei familiari, 7 istituti scolastici, 13 organizzazioni del Terzo Settore, due agenzie del Ministero della Giustizia, un ente locale e un soggetto valutatore, tra Napoli e l’agro aversano.
Le pagine del libro restituiscono il lavoro svolto con adolescenti e giovani che hanno avuto contatti con la giustizia minorile o che si trovano in condizioni di vulnerabilità. Attraverso racconti, casi concreti e riflessioni metodologiche, vengono illustrate le strategie educative adottate: dai Progetti Educativi Individualizzati all’educativa di strada, dai laboratori formativi all’orientamento professionale, fino agli strumenti della giustizia riparativa, della mediazione penale e del sostegno alle famiglie.
Elemento centrale dell’esperienza il lavoro di rete promosso dalla Fondazione di Comunità San Gennaro, soggetto capofila del progetto.
Dalle ore 20:30, dopo i saluti di Michele Siravo, sindaco di Atrani, e di Lucia Ferrigno, consigliera delegata alla Cultura del comune costiero, ne parlerà con la curatrice del libro Alfonso Bottone, direttore organizzativo ..incostieraamalfitana .it.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA



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