Festival Internazionale
di Mezza Estate
XLII edizione
31/07 - 29/08/2026
“Ancora D’Amore e D’Abruzzo”
Di e con Paride Vitale
Moderano
Jacopo Sipari di Pescasseroli e Vincenzo Giovagnorio
Intermezzi musicali a cura degli allievi dell’Accademia Adalo
I biglietti sono in vendita su www.i-ticket.it Tel.: 0863/25842 – 0863/411830
Questa sera, alle ore 21.15 nel chiostro di San Francesco, Paride Vitale in dialogo con il M° Jacopo Sipari di Pescasseroli e il sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio presenterà il suo ultimo lavoro “Ancora d’amore e d’Abruzzo” in libreria per Cairo editore. Gli intermezzi musicali saluteranno protagonisti gli allievi dell’Accademia Adalo di Donata D’Annunzio Lombardi
Riflettori accesi, alla XLII edizione del Festival Internazionale di Mezza Estate, sulla terra d’Abruzzo, uno degli ultimi appuntamenti di un cartellone di larga visione firmato dal Direttore Artistico, Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, tassello privilegiato della programmazione di l’Aquila città della Cultura, grazie alle istituzioni, in primis il Ministero della cultura, la Regione Abruzzo, il Comune di Tagliacozzo, e la sinergia con istituzioni quali la Sinfonica Abruzzese, resident orchestra e l’ Accademia musicale di Alto perfezionamento vocale “Daltrocanto” diretta da Donata D’Annunzio Lombardi. Il Festival di Mezza Estate diventa così un crocevia sonoro, costruito in tanti anni, per continuare a godere delle ragioni estetiche dettate dalla direzione artistica e generale di Jacopo Sipari e Luca Ciccimarra, nonché dal Sindaco Vincenzo Giovagnorio e dalla sua delegata alla cultura Alessandra Ricci. Giovedì 20 agosto, nel Chiostro di San Francesco, alle ore 21,15 verrà presentato il volume “Ancora d’Amore e d’Abruzzo” di Paride Vitale, in libreria per Cairo editore. Due i moderatori d’eccezione che saranno in dialogo con l’autore, che di quella loquela, stavolta d’Abruzzo, li fa manifesti, (direbbe Farinata degli Uberti) di quella nobil patria natii”, il M°Jacopo Sipari di Pescasseroli, che dismetterà, only tonight, il ruolo di direttore artistico del Festival e il frac da direttore musicale, unitamente al Sindaco Vincenzo Giovagnorio, per accompagnare l’uditorio in una vera e propria dichiarazione d’amore per questa loro terra. Con “Ancora d’Amore e d’Abruzzo”, Paride Vitale torna a esplorare la sua terra natale con lo stesso approccio intimo, ironico e travolgente che aveva già conquistato i lettori nel primo capitolo della sua "guida sentimentale". Esperto di comunicazione, volto televisivo e abruzzese fiero, Vitale rifiuta la freddezza delle tradizionali guide turistiche per proporre un racconto immersivo che intreccia memorie personali, aneddoti locali e consigli pratici. E’ questo secondo lavoro, un viaggio tra angoli segreti e identità. Se la prima opera tracciava i punti di riferimento imprescindibili della regione, questo seguito spinge il lettore oltre le rotte convenzionali, addentrandosi in borghi arroccati, riserve naturali incontaminate e tradizioni vive. Il libro mappa un Abruzzo autentico e "selvaggio", ma sempre accessibile, dove ogni tappa diventa un pretesto per raccontare storie di comunità, artigianato e resistenze culturali. L'itinerario è costellato di ricordi d'infanzia e di gioventù, rendendo la lettura un'esperienza calorosa e confidenziale. Dalle trattorie a gestione familiare ai ristoranti d'eccellenza, Vitale segnala le tappe irrinunciabili per scoprire i sapori locali — con indicazioni chiare su dove gustare il miglior arrosticino, i formaggi di montagna e i vini della tradizione. Oltre alla dimensione narrativa, il volume funziona come una vera guida d'uso per viaggiatori curiosi, fornendo consigli su B&B di charme, passeggiate e percorsi insoliti. La scrittura di Paride Vitale si distingue per un ritmo dinamico e diretto, condito da quella dose di autoironia che rende il testo vivace e mai accademico. L'autore, infatti, riesce a bilanciare l'entusiasmo di un promotore del territorio con lo sguardo disincantato di chi quella terra la vive e la conosce nel profondo, confermandosi una lettura preziosa non solo per chi desidera pianificare un viaggio lontano dai soliti itinerari, ma anche per chi vuole riscoprire la bellezza del turismo lento e del legame viscerale con le proprie radici. Anche la colonna sonora di questa serata, sarà tutta abruzzese, firmata dagli allievi dell’Accademia Adalo, del soprano Donata D’Annunzio Lombardi, in questo momento oltreoceano, in New York, Daniela Esposito, Sergio Campobasso, Mario Greco, Valerio Pagano, i quali si cimenteranno con romanze di Paolo Tosti, in duo con il pianista Fabio Espasiano.
Il 21 agosto, nel chiostro di San Francesco alle ore 21,15, in anteprima nazionale, andrà in scena lo spettacolo di e con Vince Vivenzio “Diario di un narcisista perbene”. Un viaggio psicologico nei meccanismi della manipolazione: il love bombing, la svalutazione, lo scarto, il crollo finale, che sarà portato in scena assieme a Pino Strabioli, il quale ne firma anche la regia.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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