Cefalù, 20 agosto 2026 – Un’estate di musica e cultura per il Museo Mandralisca, che propone nei prossimi giorni tre appuntamenti musicali pensati come occasione di incontro tra il patrimonio del Museo e la vita culturale della città, a seguito del grande successo registrato per la Mostra “L’ENIGMA DEL SORRISO - Antonello da Messina tra Cefalù e Torino: la trasformazione del ritratto come luogo di costruzione dell’identità moderna e della scoperta dell’Io”, aperta sino al 4 novembre 2026, che mette in relazione il Ritratto d’uomo del Museo Mandralisca di Cefalù e il Ritratto d’uomo di Palazzo Madama a Torino (conosciuto anche come Ritratto Trivulzio), opere considerate come vertici assoluti della ritrattistica rinascimentale, entrambe realizzate da Antonello da Messina, definito dai contemporanei, Non humani pictoris.
«Celebrare i 160 anni della Fondazione Mandralisca significa celebrare una storia che appartiene profondamente a Cefalù e che, ancora oggi, continua a parlare alle nuove generazioni – dichiara il Presidente del Museo Mandralisca, Prof. Vincenzo Garbo –. Abbiamo scelto la musica, e in particolare la grande tradizione lirica, perché rappresenta uno dei modi più intensi per restituire l’atmosfera culturale dell’Ottocento e per rievocare il mondo nel quale Enrico Pirajno di Mandralisca visse, coltivò le proprie passioni e costruì il suo straordinario progetto culturale. Il Gran Galà del 23 agosto non vuole essere soltanto un momento celebrativo, ma un’occasione per riaffermare il ruolo del Museo come luogo vivo, aperto alla città e capace di mettere in dialogo memoria, patrimonio e contemporaneità. È questo, a nostro avviso, il modo migliore per onorare l’eredità di Mandralisca: custodirla, ma allo stesso tempo farla vivere».
La serata del 23 agosto rappresenta dunque non soltanto un concerto, ma un momento celebrativo per ricordare il 1866, anno della nascita della Fondazione Mandralisca, e rinnovare il legame tra il Museo, la città di Cefalù e la sua storia. A fare da cornice all’evento sarà il Castello Bordonaro, luogo particolarmente suggestivo per una celebrazione che guarda al passato con una proposta culturale capace di parlare al pubblico contemporaneo.
Il programma del Gran Galà della Lirica
Rossini / Anelli, da L'Italiana in Algeri: Pensa alla patria – Ester Gacioppo
Rossini / Balocchi-Tottola, da Mosè: Dal tuo stellato soglio – Maria Grazia Arena, Ester Gacioppo, Antonio Laganga Senzio
Rossini / Giusti: Addio all'Italia – Maria Grazia Arena, Antonio Laganga Senzio
Mercadante / Pola, da Donna Caritea: Chi per la patria muor – Ester Gacioppo, Antonio Laganga Senzio
V. Bellini / Pepoli, da I puritani: Suoni la tromba – Ester Gacioppo, Antonio Laganga Senzio
G. Verdi / F.M. Piave, da La Forza del destino: Pace, pace mio Dio
G. Verdi / Mameli: Suona la tromba – Maria Grazia Arena, Ester Gacioppo, Antonio Laganga Senzio
G. Verdi / Solera, da I Lombardi alla prima crociata: O Signore dal tetto natio – Maria Grazia Arena, Ester Gacioppo, Antonio Laganga Senzio
G. Verdi / Solera, da Nabucco: Va' pensiero – Maria Grazia Arena, Ester Gacioppo, Antonio Laganga Senzio
G. Verdi / Cammarano-Bardane, da Il Trovatore: D'amor sull'ali rosee
Inno di Garibaldi: Si scopron le tombe – Maria Grazia Arena
Novaro / Mameli: Fratelli d'Italia – Tutti
Dopo il successo del primo appuntamento musicali sulla Terrazza del Museo Mandralisca, in programma martedì 18 agosto alle ore 21:00, con il Wind Quintet Santa Cecilia, che ha proposto un repertorio attraverso generi e autori diversi, da Joplin a Morricone, da Piovani a Piazzolla, passando per Bizet e Baez. Venerdì 21 agosto, sempre alle ore 21.00, la Terrazza del Museo ospiterà il concerto dei The Sound of Basses, in un appuntamento pensato per vivere gli spazi del Mandralisca attraverso la musica e la particolare atmosfera delle sere d’estate cefaludesi. I concerti del 18:00 e del 21:00 agosto costituiscono così una breve introduzione al principale appuntamento del 23 agosto, che assume un significato particolare nel calendario delle celebrazioni per i 160 anni della Fondazione Mandralisca.
Tutti
gli eventi sono gratuiti e a invito, fino a esaurimento dei posti. In
particolare, per chi desidera partecipare al concerto del 21:00, potrà
prenotarsi telefonando al numero 0921 421547. Gli inviti potranno essere
ritirati presso la biglietteria del Museo entro le ore 21:00 del giorno
del concerto. Non sarà garantito l’ingresso ai prenotati che si
presenteranno oltre tale orario.
Tre serate di musica, un unico
filo conduttore: la cultura, la memoria e l’eredità di Mandralisca, a
160 anni dalla nascita della Fondazione che ne custodisce e tramanda il
patrimonio.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA






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