Teatro Civico La Spezia
ORA - Stagione di Prosa 26/27
Presentato il nuovo cartellone dei 12 spettacoli in abbonamento
La Spezia, 7 agosto 2026 – Il teatro accade. Una sola volta, Nello stesso istante in cui attori e pubblico condividono lo stesso spazio, lo stesso silenzio, lo stesso respiro. Qui e ora.
ORA è il segno distintivo della nuova Stagione di Prosa 2026-27 al Teatro Civico della Spezia: un invito a scegliere di esserci, di dedicare tempo ad un’esperienza autentica che esiste e si vive solo in quell’istante unico e irripetibile.
A presentarla stamane in conferenza stampa il Sindaco Pierluigi Peracchini, il direttore artistico del Teatro Civico Alessandro Maggi e la dirigente dei Servizi Culturali Rosanna Ghirri.
Tanti i nomi di rilievo della scena artistica nazionale: Laura Morante, Fabio Marra, Luca Zingaretti, Lunetta Savino, Leo Muscato, Ugo Dighero, Mariangeles Torres, Luigi Siravo, Claudio “Greg” Gregori, Roberto Valerio, Stivalaccio Teatro, Ambra Angiolini, Ivana Monti, Raphael Tobia Vogel, Antonio Rezza, Flavia Mastrella, Laura Marinoni, Stefano Cordella, Cristian La Rosa, Leonardo Lidi, Giulio Scarpati, Amanda Sandrelli, Ferdinando Bruni, Daniele Fedeli, Francesco Frongia. Per scaricare le foto: https://we.tl/t-M9Ddax29MvNEMbO9
“Il nuovo cartellone del Teatro Civico porterà alla Spezia alcuni degli artisti nazionali più celebri e apprezzati, offrendo un calendario ricco di appuntamenti imperdibili” commenta il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. “Questa stagione dal titolo fortemente evocativo vuole rappresentare la vera essenza del teatro: immergersi appieno nelle storie raccontate sul palco, vivere le emozioni degli spettacoli, immedesimarsi nei personaggi, godersi il momento qui e ora. Quando si alza il sipario, ci estraniamo dalla nostra vita per tuffarci in un viaggio fatto di avventure straordinarie, vicende toccanti o commedie irresistibili; quando cala, torniamo a casa arricchiti da nuove consapevolezze e spunti di riflessione. Uno spettacolo ben riuscito, interessante e coinvolgente stupisce e incanta lo spettatore, rendendo l’esperienza a teatro unica. Così, anche quest’anno il Teatro Civico catturerà l’attenzione di un pubblico ampio ed eterogeneo grazie a un cartellone pensato per tutti i gusti: dal giallo di Agatha Christie al dramma shakespeariano, passando per il teatro contemporaneo di Yasmina Reza e la letteratura di Italo Calvino, il nostro Teatro unisce varietà e qualità in un connubio perfetto, come confermato dagli straordinari risultati scorsa Stagione di Prosa, che ha fatto registrare 930 abbonamenti venduti, in aumento del 10% rispetto alla stagione 2024/2025. Il Teatro Civico è una realtà in costante crescita, che grazie a un’offerta di alto livello, ricca e diversificata attira sempre più spettatori, consolidandosi come punto di riferimento culturale per la nostra Città e non solo. Il nostro Teatro ha saputo distinguersi creando un solido legame tra qualità artistica ed esigenze del pubblico, unendo tradizione e innovazione, talenti affermati ed emergenti. La nuova stagione prosegue quindi in questa direzione: un percorso per far vivere l’esperienza del teatro in maniera autentica, ma anche coinvolgente”.
“Svelare la nuova Stagione di Prosa significa riaprire le porte a una comunità che si riconosce nell’atto vivo e irripetibile del rito scenico. – sottolinea il direttore artistico Alessandro Maggi - La crescita del Teatro Civico quale necessario presidio culturale della città è indubbia e questo è frutto anche di una programmazione che in questi anni ha seguito criteri di alta qualità artistica, pluralità di linguaggi e occasioni di riflessione civica e condivisione collettiva. In questo caso e con entusiasmo, per la Stagione a venire abbiamo immaginato un viaggio che unisce la coralità del grande evento inaugurale ai territori fantastici e visionari della letteratura d’immaginazione e delle geografie ideali, attraversando poi la storia e le sue ferite con la spietata lucidità del teatro epico, per addentrarsi quindi nelle dinamiche intime e sottili della drammaturgia psicologica contemporanea.
Un cartellone, inoltre, che non fa mancare il brivido e il gioco del genere investigativo, la tradizione della Commedia dell'Arte e della maschera, e la morsa affilata del dramma domestico e del thriller lineare. Un percorso, per di più, in cui la ricerca visiva e corporale troverà casa nel linguaggio spiazzante del teatro d'avanguardia contemporaneo e nella rievocazione nostalgica e soffocante dei grandi classici del Novecento. E ancora, affronteremo i massimi vertici della drammaturgia classica e del dubbio esistenziale con un capolavoro del teatro shakespeariano, per poi riflettere sulle crepe degli affetti familiari e chiudere il cerchio nella magniloquente e dolorosa parabola della tragicommedia di ispirazione biografica e musicale. È un invito a viaggiare dentro e fuori noi stessi, a interrogarci sul potere, sull'arte, sulla gioia e sulla sua fragilità, riscoprendo ogni sera, nel buio della sala, il senso profondo del nostro essere spettatori e persone”.
STAGIONE DI PROSA IN ABBONAMENTO 2026-27
Mer 18 novembre 2026
ore 20.45
INSIEME
scritto e diretto da Fabio Marra
con Laura Morante
e con Eugenia Costantini, Fabio Marra, Sonia Palau
produzione Ente Teatro Cronaca, MAT
& Scène Productions
L’amore incondizionato di una madre e la lotta di una figlia per ristabilire un legame materno si intrecciano in ‘Insieme’, scritto e diretto da Fabio Marra con Laura Morante. Tradotto in 14 lingue, in tournée mondiale e premiato con prestigiosi riconoscimenti, esplora con profondità i temi dell’accettazione, della disabilità e dei legami familiari.
Come vivere la disabilità di una persona cara? Come reagiamo quando qualcuno che non rientra nei parametri prestabiliti ha bisogno di noi? Come ci poniamo di fronte alle debolezze, alle fragilità e all’handicap?
Esiste una vita che non vale la pena di essere vissuta?
La società ci spinge verso l’autorealizzazione ed al successo individuale, mettendo da parte sentimenti e relazioni, eppure l’interazione umana è alla base della crescita personale.
Ingresso (prevendita esclusa):
I settore platea, barcaccia e palchi prima fila: intero € 30 – ridotto € 27 - Membri associazioni Teatro amatoriale: €15
II settore platea, prima galleria, palchi di seconda fila: intero €25 – ridotto € 22 - Membri associazioni Teatro amatoriale: €12
II settore galleria, palchi di terza fila: intero € 15 – ridotto € 12 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 6
*Per gli studenti accompagnati da insegnanti biglietto per tutti i settori € 7
Vendita on line: www.vivaticket.it
Mer 9, giov 10 dicembre 2026
ore 20.45
MARCO POLO E LE CITTA’ INVISIBILI
liberamente tratto da “Le Città invisibili” di Italo Calvino
adattamento e drammaturgia di Edoardo Erba
regia e scene di Giuseppe Dipasquale
con Luca Zingaretti, Gianluigi Fogacci, Massimo Reale, Arianna Primavera, Camilla Diana
produzione MARCHE TEATRO, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano, Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini
A cinquant’anni dalla sua pubblicazione, Le città invisibili di Italo Calvino approda per la prima volta sui palcoscenici italiani in una riduzione di prosa organica. Una vera e propria reinvenzione teatrale firmata da Edoardo Erba, che trasforma l’atlante poetico di Calvino in un thriller psicologico e politico di bruciante attualità.
L’incontro tra la scrittura di Edoardo Erba e la visione registica di Giuseppe Dipasquale dà vita a un corpo a corpo serrato tra due archetipi della nostra civiltà: il potere che vuole possedere e catalogare (il Gran Kahn) e l’intelligenza che vuole interpretare e sognare (Marco Polo).
La presenza di Luca Zingaretti garantisce una profondità interpretativa capace di restituire la complessità del personaggio calviniano, rendendolo vicino, carnale, umano. Ad affiancarlo saranno quattro attori tra i quali spiccano Gianluigi Fogacci e Massimo Reale.
Ingresso (prevendita esclusa):
I settore platea, barcaccia e palchi prima fila: intero € 30 – ridotto € 27 - Membri associazioni Teatro amatoriale: €15
II settore platea, prima galleria, palchi di seconda fila: intero €25– ridotto € 22 - Membri associazioni Teatro amatoriale: €12
II settore galleria, palchi di terza fila: intero € 15 – ridotto € 12 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 6
*Per gli studenti accompagnati da insegnanti biglietto per tutti i settori € 7
Vendita on line: www.vivaticket.it
Ven 18, sab 19 dicembre 2026
ore 20.45
MADRE COURAGE E I SUOI FIGLI
di Bertolt Brecht
traduzione Ruth Leiser, Franco Fortini
musiche Paul Dessau
regia Leo Muscato
con Lunetta Savino
e con (o.a.) Gloria Carovana, Salvatore Cutrì, Gianluca Ferrato, Niccolò Ferrero, Lorenzo Grilli, Simone Luglio, Valentina Martiniello, Mauro Parrinello
musiche arrangiate ed eseguite dal vivo da Giua
produzione Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
© Suhrkamp Verlag AG Berlin, per gentile concessione dell’Agenzia Danesi Tolnay
Lunetta Savino è la protagonista di Madre Courage e i suoi figli di Bertolt Brecht, nella nuova rilettura di Leo Muscato. Un capolavoro del Novecento riportato alla sua natura più autentica: popolare, emotivo, dialettico, abbagliante.
«Questo nuovo allestimento parte da una verità semplice e brutale: Brecht non racconta una donna travolta dalla guerra, ma una donna che vive grazie alla guerra. Una sopravvissuta amorale, attraversata da un’energia feroce e vitale. Courage non è un’eroina: è una mercante che tratta il conflitto come un mercato. È per questo che ci riguarda ancora, scrive Muscato.
Scivolosa, contraddittoria, inafferrabile: per questo Madre Courage è umana. In lei convivono la madre che sopravvive nel sistema che la divora, l’individuo che non impara, chi specula nelle crisi e chi vive nell’emergenza permanente. A dare voce e corpo ad Anna Fierling, la Madre Courage di Brecht, è Lunetta Savino, attrice carismatica, magnetica e versatile, capace di entrare nelle pieghe dei personaggi che interpreta, di infondere loro una viscerale verità e di restituirne tutta la potente complessità.
Ingresso (prevendita esclusa):
I settore platea, barcaccia e palchi prima fila: intero € 30 – ridotto € 27 - Membri associazioni Teatro amatoriale: €15
II settore platea, prima galleria, palchi di seconda fila: intero €25– ridotto € 22 - Membri associazioni Teatro amatoriale: €12
II settore galleria, palchi di terza fila: intero € 15 – ridotto € 12 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 6
*Per gli studenti accompagnati da insegnanti biglietto per tutti i settori € 7
Vendita on line: www.vivaticket.it
Mar 12 gennaio 2027
ore 20.45
TRE VARIAZIONI DELLA VITA
di Yasmina Reza
traduzione Rita Cirio
regia Luigi Saravo
con Ugo Dighero, Mariangeles Torres, Alberto Giusta e Laura Mazzi
produzione Centro Teatrale Bresciano, ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale,
CMC Nidodiragno, Fondazione Atlantide - Teatro Stabile di Verona
Una serata tra amici... o forse no. L’astrofisico Henri e sua moglie Sonia, affermata avvocata finanziaria, aprono le porte della loro elegante casa parigina per un aperitivo con il professor Hubert Finidori e sua moglie Inès. Ma quella che sembra una tranquilla serata mondana prende presto una piega inattesa. Henri sta lavorando a un articolo sulla materia oscura e conta sull’appoggio dell’amico Hubert per portarlo a termine. Ma proprio durante la serata, Hubert rivela che un altro ricercatore è in procinto di pubblicare sullo stesso argomento, scatenando la frustrazione di Henri. E mentre il pianto insistente del figlio risuona tra una portata e l’altra, le maschere della buona educazione cominciano a cadere. Vecchi rancori, tensioni sopite e verità taciute emergono con forza, trasformando la serata in un campo di battaglia emotivo.
Elemento distintivo di questo testo di Yasmina Reza è la sua struttura originale: la stessa serata viene raccontata tre volte, in tre variazioni, ognuna dal punto di vista di un personaggio diverso. Ogni nuova versione ci invita a cambiare prospettiva, sovverte gli equilibri e svela lati inaspettati della vicenda, rendendo la narrazione sempre più sorprendente. Un brillante gioco teatrale sulla percezione, la verità e le relazioni umane, tra ironia, tensione e colpi di scena che vede protagonisti Ugo Dighero e Mariangeles Torres.
Ingresso (prevendita esclusa):
I settore platea, barcaccia e palchi prima fila: intero € 20 – ridotto € 17 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 8
II settore platea, prima galleria, palchi di seconda fila: intero € 15 – ridotto € 13 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 6
II settore galleria, palchi di terza fila: intero € 10 – ridotto € 8- Membri associazioni Teatro amatoriale: € 5
*Per gli studenti accompagnati da insegnanti biglietto per tutti i settori € 7
Vendita on line: www.vivaticket.it
Mar 26, mer 27 gennaio 2027
ore 20.45
CLAUDIO “GREG” GREGORI
ASSASSINIO SULL’ORIENT EXPRESS
di Agatha Christie
adattamento Ken Ludwig
traduzione Edoardo Erba
regia Roberto Valerio
scene Laura Benzi
e un cast di 12 attori (in via di definizione)
produzione
Viola Produzioni – Centro di Produzione Teatrale
Durante l’inverno del 1934, una valanga spezza il silenzio delle montagne e intrappola il leggendario Orient Express in un deserto di ghiaccio. Il treno, immobilizzato in un paesaggio di neve e silenzio, diventa uno spazio chiuso e sospeso. Nel cuore della notte, un ricco passeggero americano viene ritrovato brutalmente assassinato nella sua cabina: molte coltellate, nessuna traccia nella neve, nessuna via di fuga.
Tra i viaggiatori si trova Hercule Poirot, il celebre detective belga, interpretato da Claudio “Greg” Gregori, costretto a confrontarsi con uno dei casi più complessi e destabilizzanti della sua carriera. La regia di Roberto Valerio costruisce un dispositivo scenico immersivo e fortemente evocativo, in cui il treno diventa un organismo vivo che trattiene i personaggi e li mette a nudo, coinvolgendo lo spettatore in un’esperienza di tensione continua fino all’ultimo, decisivo svelamento.
Un thriller teatrale elegante e implacabile, capace di trasformare un enigma poliziesco in una riflessione profonda sulla responsabilità collettiva e sul senso stesso della giustizia.
Ingresso (prevendita esclusa):
I settore platea, barcaccia e palchi prima fila: intero € 25 – ridotto € 22 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 12
II settore platea, prima galleria, palchi di seconda fila: intero € 20 – ridotto € 17 – Membri associazioni Teatro amatoriale: € 8
II settore galleria, palchi di terza fila: intero € 12 – ridotto € 10 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 6
*Per gli studenti accompagnati da insegnanti biglietto per tutti i settori € 7
Vendita on line: www.vivaticket.it
Mer 3 febbraio 2027
ore 20.45
SCARAMUCCIA
Una Commedia dell’Arte
DEBUTTO AL FESTIVAL BE POPULAR 2026, VICENZA
soggetto originale e regia Marco Zoppello
con (in ordine alfabetico)
Sara Allevi, Marie Coutance, Anna De Franceschi in alternanza con Eleonora Marchiori, Marie-Anne Favreau, Michele Mori, Stefano Rota, Pierdomenico Simone, Valerio Zaina, Marco Zoppello
produzione Stivalaccio Teatro, TSV – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano
Stivalaccio Teatro, dopo il successo di Arlecchino muto per spavento, in scena ormai da quattro stagioni consecutive tra l’Italia e la Francia, si confronta ora con un altro dei grandi personaggi della Commedia dell’Arte: Scaramuccia. Una versione inedita, densa di equivoci, scambi di persona, duelli, canti e improvvisazione.
Una storia che, come nella migliore tradizione della commedia all’improvviso, mescola il serio e il faceto, il sacro e il profano, la verità e il romanzo, e ci porta in un viaggio straordinario tra le antiche maschere, le navi d’alto bordo e le solide mura dell’isola di Creta.
Di origine napoletana, evoluzione del capitano fanfarone e vanaglorioso, Scaramuccia è diventato poi, grazie alla sapienza dell’attore Tiberio Fiorilli, una sorta di simpatico furbacchione che preferì sostituire la spada con la chitarra. Ancora una volta un lavoro di ricerca nel mescolare materiale antico e ritmi moderni, dove l’approccio filologico si affianca all’artigianato e al lavoro d’insieme.
Ingresso (prevendita esclusa):
I settore platea, barcaccia e palchi prima fila: intero € 20 – ridotto € 17 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 8
II settore platea, prima galleria, palchi di seconda fila: intero € 15 – ridotto € 13 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 6
II settore galleria, palchi di terza fila: intero € 10 – ridotto € 8- Membri associazioni Teatro amatoriale: € 5
*Per gli studenti accompagnati da insegnanti biglietto per tutti i settori € 7
Vendita on line: www.vivaticket.it
Mar 16, mer 17 febbraio 2027
ore 20.45
LA REGINETTA DI LEENANE
di MARTIN McDONAGH
traduzione Marta Gilmore
regia RAPHAEL TOBIA VOGEL
con AMBRA ANGIOLINI, IVANA MONTI
Stefano Annoni, Edoardo Rivoira
produzione Teatro Franco Parenti
in accordo con Arcadia & Ricono Ltd per gentile concessione di Knight Hall Agency Ltd
Martin McDonagh, maestro del teatro contemporaneo e del grottesco, è noto per il suo stile crudo, ironico e spietatamente realistico. Acclamato per opere teatrali quali La trilogia di Leenane e film quali Tre manifesti a Ebbing, Missouri, Gli spiriti dell’isola e In Bruges è considerato uno dei più brillanti autori contemporanei, capace di intrecciare umorismo nero ad un’acuta critica sociale.
Con La Reginetta di Leenane il drammaturgo irlandese costruisce un thriller psicologico dal sapore noir, in cui la tensione e lo humour si fondono in un racconto spietato sulla famiglia e sulla solitudine. Un legame, quello tra una madre e una figlia, avvelenato dall’odio, segnato da un conflitto incessante dove il rancore e la dipendenza s’intrecciano in un gioco perverso di potere e frustrazione.
Uno spettacolo che è una sfida emotiva e attoriale di grande intensità per due interpreti straordinarie come Ambra Angiolini e Ivana Monti.
A dirigerle, Raphael Tobia Vogel, già regista di Per Strada, Buon anno, ragazzi!, Marjorie Prime e di due recenti successi apprezzatissimi da pubblico e critica: Costellazioni e Scene da
un matrimonio.
Ingresso (prevendita esclusa):
I settore platea, barcaccia e palchi prima fila: intero € 30 – ridotto € 27 - Membri associazioni Teatro amatoriale: €15
II settore platea, prima galleria, palchi di seconda fila: intero €25– ridotto € 22 - Membri associazioni Teatro amatoriale: €12
II settore galleria, palchi di terza fila: intero € 15 – ridotto € 12 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 6
*Per gli studenti accompagnati da insegnanti biglietto per tutti i settori € 7
Vendita on line: www.vivaticket.it
Mer 3, giov 4 marzo 2027
ore 20.45
METADIETRO
di Flavia Mastrella, Antonio Rezza
con Antonio Rezza
e con Daniele Cavaioli
habitat Flavia Mastrella
(mai) scritto da Antonio Rezza
assistente alla creazione Massimo Camilli
una produzione La Fabbrica dell’Attore - Teatro Vascello - Rezza Mastrella
Il duo RezzaMastrella (Leone d'Oro alla carriera) torna al Teatro Civico con una nuova, irresistibile creazione. In scena, un ammiraglio vestito di blu alle prese con il salvataggio della sua nave, costretto a fare i conti con l’equipaggio che lo accompagna, accecato da logiche di mercato e interessi individuali.
”L’ammutinamento è sempre auspicabile in un organismo sano. Un ammiraglio blu elettrico tenta di portare in salvo la sua nave spalleggiato da una frotta che lo stordisce con ossessioni di mercato: la salvezza di chi ti è vicino non è la via di fuga per chi vive delle proprie idee. In ogni caso nessuno è colpevole, c’è solo un gran divario nello stare al mondo. Tra visioni difformi si consuma l’ennesimo espatrio, che non è la migrazione di un popolo, ma l’allontanamento inesorabile dalla propria volontà. E vissero tutti relitti e portenti.” (Antonio Rezza)
“Tornare alla dimensione naturale e selvaggia è impossibile. Viviamo una nuova preistoria; la mansione umana è mortificata, confusa e inadeguata. Nello spazio virtuale fatto materia, un ecopentagono provoca il vuoto, personaggi invisibili fiancheggiano l’egocentrico edificio: non sono fantasmi ma sollecitazioni induttive e, nonostante tutto, la realtà non è mai uniforme, scombina sempre i programmi prestabiliti e nutre in modo imprevedibile la funzione della fantasia. La crudeltà tecnologica permea l’essere vivente. È la scomparsa dell’eroe.” (Flavia Mastrella)
Ingresso (prevendita esclusa):
I settore platea, barcaccia e palchi prima fila: intero € 25 – ridotto € 22 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 12
II settore platea, prima galleria, palchi di seconda fila: intero € 20 – ridotto € 17 – Membri associazioni Teatro amatoriale: € 8
II settore galleria, palchi di terza fila: intero € 12 – ridotto € 10 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 6
*Per gli studenti accompagnati da insegnanti biglietto per tutti i settori € 7
Vendita on line: www.vivaticket.it
Mar 23, mer 24 marzo 2027
ore 20.45
IMPROVVISAMENTE L’ESTATE SCORSA
di Tennessee Williams
traduzione Monica Capuani
regia Stefano Cordella
con Elena Callegari, lon Donà, Leda Kreider, Laura Marinoni, Edoardo Ribatto
produzione LAC Lugano Arte e Cultura
in coproduzione con Teatro Carcano Milano
partner di produzione Gruppo Ospedaliero Moncucco – Clinica Moncucco e Clinica Santa Chiara
Improvvisamente l’estate scorsa viene presentato per gentile concessione della University of the South, Sewanee, Tennessee
Per la sua prima regia al LAC, Stefano Cordella sceglie di misurarsi con Improvvisamente l’estate scorsa di Tennessee Williams, un dramma carico di simboli e visioni che si sviluppa come una sorta di thriller psicologico in un vortice claustrofobico di tensione e violenza.
Il motore narrativo del testo è il mistero che ruota attorno all’improvvisa morte di Sebastian ed è giocato sulle versioni contrapposte delle due donne protagoniste: Violet, la madre di Sebastian, e Catherine, la cugina che ha trascorso con lui l’ultima estate a Cabeza de Lobo. Al dottor Sugar, lo psichiatra incaricato di operare di lobotomia la giovane Catherine, spetta il compito di indagare la verità. Miss Violet è disposta a tutto pur di far tacere la nipote che ha assistito alla morte del figlio e difendere la reputazione di Sebastian e della famiglia.
Come spesso accade nei testi di Williams, il conflitto tra apparenza e verità diventa centrale nello sviluppo della storia ma qui assume contorni ancora più inquietanti e ancestrali, a partire dall’ambientazione: un giardino/giungla tropicale davanti alla villa di famiglia dove Sebastian, aspirante poeta, trascorreva la maggior parte del tempo a comporre le sue opere, tra piante carnivore e uccelli predatori.
Ingresso (prevendita esclusa):
I settore platea, barcaccia e palchi prima fila: intero € 20 – ridotto € 17 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 8
II settore platea, prima galleria, palchi di seconda fila: intero € 15 – ridotto € 13 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 6
II settore galleria, palchi di terza fila: intero € 10 – ridotto € 8- Membri associazioni Teatro amatoriale: € 5
*Per gli studenti accompagnati da insegnanti biglietto per tutti i settori € 7
Vendita on line: www.vivaticket.it
Ven 2, sab 3 aprile 2027
Ore 20.45
AMLETO
di William Shakespeare
regia Leonardo Lidi
traduzione e adattamento Diego Pleuteri
scene e luci Nicolas Bovey
con (in o.a.) Alfonso De Vreese, Ilaria Falini, Christian La Rosa, Rosario Lisma, Nicola Pannelli, Mario Pirrello, Giuliana Vigogna
Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
una produzione realizzata con il sostegno di Fondazione CRT
Con la regia di Amleto, Leonardo Lidi ha inaugurato la stagione dei 70 anni del Teatro Stabile di Torino, riaffermando la funzione profonda del teatro, quella di strumento vivo per interrogare il presente. La sua regia non si limita a riproporre un classico, ma lo utilizza come trappola rivelatrice, capace di smascherare contraddizioni e inganni, restituendo all’arte scenica il suo valore critico e necessario.
Lidi scrive nelle note di regia: «Non cerco Amleto come ci siamo abituati a pensare debba essere, né il dolore come deve apparire. Ho costruito un mondo altro, un artificio dichiarato, per consentire un avvicinamento condiviso attraverso la rappresentazione. È un paradosso che appartiene da sempre al teatro: più si dichiara finto, più riesce a toccare il vero. Lo spettacolo non pretende di mostrare la verità: vuole accompagnare fino a quel punto in cui lo spettatore si accorge che la verità non sta sulla scena, ma nella risonanza che la scena provoca, non si mostra, appunto, ma può rivelarsi - come direbbe Shakespeare – agli occhi degli spettatori più sensibili. Il teatro, così, torna a essere luogo di condivisione. Quando lo spettatore si siede in sala sta già accettando di specchiarsi in quello che vedrà sul palco, senza sapere quale riflesso gli sarà restituito. Ecco allora il senso del teatro oggi: un trabocchetto indispensabile, contro ogni rifugio museale. Un luogo dove la sincerità - sempre fragile e sfuggente - può trovare per un istante il modo di rivelarsi. In questo, Amleto rimane nostro contemporaneo: perché ci ricorda che il teatro non serve a rassicurare, ma a catturare. Non a confortare, ma a risvegliare».
Ingresso (prevendita esclusa):
I settore platea, barcaccia e palchi prima fila: intero € 20 – ridotto € 17 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 8
II settore platea, prima galleria, palchi di seconda fila: intero € 15 – ridotto € 13 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 6
II settore galleria, palchi di terza fila: intero € 10 – ridotto € 8- Membri associazioni Teatro amatoriale: € 5
*Per gli studenti accompagnati da insegnanti biglietto per tutti i settori € 7
Vendita on line: www.vivaticket.it
Sab 10 ore 20.45 – Dom 11 aprile 2027 ore 18
CARI GENITORI
di Emmanuel e Armelle Patron
regia Antonio Zavatteri
con Giulio Scarpati, Amanda Sandrelli
e con Paolo Li Volsi, Alice Giroldini e Matteo Sintucci
organizzazione Andrea Lisco
produzione CMC/Nidodiragno | Atlantide/Teatro Stabile di Verona
Dopo oltre quattro anni di successi a Parigi e in tournée, con più di 450.000 spettatori e oltre 900 repliche in tutta la Francia, Chers Parents — candidata come Miglior Commedia ai Molières 2022 — ora pronta a debuttare in Italia con il titolo Cari Genitori.
Definita dalla critica «una commedia infiammabile» (Le Figaro), «jubilatoire» (Le Parisien) e «un pur régal» (Télérama), la pièce racconta la storia della famiglia Gauthier: Pierre, Jules e Louise adorano i loro genitori, Jeanne e Vincent.
Quando questi li convocano d’urgenza per un annuncio importante, i figli temono il peggio. Ma la notizia che ricevono non è quella attesa: una rivelazione sorprendente che incrina l’unità familiare e mette in gioco rapporti, affetti e interessi.
Tra ironia e verità, la commedia indaga il legame tra amore e denaro, la fragilità dei sentimenti, la rivalità tra fratelli e la parte d’ombra che ciascuno porta dentro di sé. Per la prima volta sulle scene italiane, Cari Genitori arriva con un super cast di cinque attori, guidato da Amanda Sandrelli, già protagonista della fortunata commedia Vicini di casa, e Giulio Scarpati, nome di grande popolarità.
Ingresso (prevendita esclusa):
I settore platea, barcaccia e palchi prima fila: intero € 25 – ridotto € 22 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 12
II settore platea, prima galleria, palchi di seconda fila: intero € 20 – ridotto € 17 – Membri associazioni Teatro amatoriale: € 8
II settore galleria, palchi di terza fila: intero € 12 – ridotto € 10 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 6
*Per gli studenti accompagnati da insegnanti biglietto per tutti i settori € 7
Vendita on line: www.vivaticket.it
Mar 20 aprile 2027
Ore 20.45
AMADEUS
di Peter Shaffer
uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia
costumi di Antonio Marras
con Ferdinando Bruni, Daniele Fedeli
produzione Teatro dell'Elfo, con il contributo di NEXT Laboratorio delle idee per la Produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo
Antonio Salieri è un uomo pio e generoso, un musicista stimato e famoso, ma Dio ha scelto di far sentire la sua voce nel mondo attraverso quella di un ragazzo scapestrato e irriverente: Wolfgang Amadeus Mozart.
Peter Shaffer inventa un ‘capriccio’ allucinato e sontuoso, un apologo che parla dell’invidia, ma anche dell’ammirazione mista a sgomento che ci prende al cospetto di un genio che supera i confini laboriosi e prevedibili del talento.
La scena è un salone che il delirio di Salieri trasforma in labirinto.
Il ritratto di un passato non più ricomponibile attraverso la ragione, dal quale i personaggi emergono come marionette, vestite dagli abiti di un ‘700 immaginario creato da Antonio Marras, sullo sfondo delle proiezioni fantasmagoriche di una lanterna magica.
Accanto a Ferdinando Bruni (Salieri), Daniele Fedeli, l’attore-rivelazione di Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, nel ruolo di Mozart e una compagnia di interpreti cari al nostro pubblico: Riccardo Buffonini, Matteo de Mojana, Alessandro Lussiana, Ginestra Paladino, Umberto Petranca, Luca Toracca e la giovane Valeria Andreanò.
Ingresso (prevendita esclusa):
I settore platea, barcaccia e palchi prima fila: intero € 25 – ridotto € 22 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 12
II settore platea, prima galleria, palchi di seconda fila: intero € 20 – ridotto € 17 – Membri associazioni Teatro amatoriale: € 8
II settore galleria, palchi di terza fila: intero € 12 – ridotto € 10 - Membri associazioni Teatro amatoriale: € 6
*Per gli studenti accompagnati da insegnanti biglietto per tutti i settori € 7
Vendita on line: www.vivaticket.it
TEMPISTICA CAMPAGNA ABBONAMENTI
Rinnovo dei vecchi abbonamenti da lunedì 21 settembre a mercoledì 7 ottobre 2026
Vendita dei nuovi abbonamenti da mercoledì 14 ottobre a mercoledì 3 novembre 2026
Vendita biglietti singoli per tutta la stagione di prosa da giovedì 4 novembre 2026
I biglietti prenotati dovranno essere ritirati entro e non oltre una settimana prima dello spettacolo
PREZZI
Abbonamento per 12 spettacoli
I settore platea, barcaccia e palchi prima fila: intero € 220– ridotto € 205
II settore platea, prima galleria, palchi di seconda fila: intero € 175 – ridotto € 165
II settore galleria, palchi di terza fila: intero €95 - ridotto € 83
Studenti: € 65
Abbonamento per 8 spettacoli
I settore platea, barcaccia e palchi prima fila: intero € 170 – ridotto € 160
II settore platea, prima galleria, palchi di seconda fila: intero € 150 – ridotto €140
II settore galleria, palchi di terza fila: intero € 75 - ridotto €67
Studenti: € 45
Biglietti singoli spettacoli
Prevendita: € 2
I detentori dell’abbonamento a 8 spettacoli per gli spettacoli in serate singola potranno acquistare i singoli biglietti alle seguenti tariffe agevolate:
I settore platea, barcaccia e palchi prima fila: € 15
II settore platea, prima galleria, palchi di seconda fila: € 10
II settore galleria, palchi di terza fila: € 7
L’acquisto del pacchetto abbonamento e dei singoli biglietti per la Stagione di Prosa 2026/2027 può avvenire anche tramite Carta del Docente.
INFO E BIGLIETTERIA
Botteghino Teatro Civico La Spezia (ingresso da Corso Cavour n. 20)
Orari di apertura: da lunedì a sabato ore 9/12.30, il mercoledì anche ore 16/19
Nel periodo della campagna abbonamenti il Botteghino resterà aperto anche il lunedì pomeriggio ore 14.30/17
Tel. 0187.727521
Email: info@teatrocivico.it
www.teatrocivico.it
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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