sabato 12 settembre 2026

GIOVANNI GRASSO, DON ROBERTO FACCENDA, SUSANNA CAMUSSO, MONTALE&FOSSATI INFIAMMANO UN BORGO DI LIBRI DOMANI, SABATO 12 SETTEMBRE, A CASERTAVECCHIA

 




 

Grasso presenta il suo nuovo romanzo, don Roberto Faccenda incontra i giovani per una «contromovida culturale», Susanna Camusso fa il punto nel Casertano del dramma del lavoro «indignitoso» e sulle morti bianche. Con Ghidelli e Marello riflettiamo su San Leucio e su ciò che serve oltre le paillettes degli annunci e dell’effimero. Mentre Montale è la speranza di far rivivere la poesia in maniera nuova. L’ultimo atto come sempre è delle «Interviste impossibili»: incontreremo Elena ed Enea

 



CASERTA - Giovanni Grasso, don Roberto Faccenda, Susanna Camusso, Montale&Fossati infiammano «Un Borgo di Libri» domani, sabato 12 settembre, a Casertavecchia: si comincia alle diciassette. «La tensione della seconda giornata è quella della fatica del camminare – spiega il direttore di Un Borgo di Libri Luigi Ferraiuolo – dopo l’ansia della prima giornata. Proviamo con la presenza di don Roberto Faccenda alle 22 a rispondere alla movida con una antimovida spuria, fatta di parole, riflessione e amicizia, per staccare i nostri giovani dai luoghi abituali del sabato sera». Grasso presenta il suo nuovo romanzo (ore 21, Cattedrale), don Roberto Faccenda incontra i giovani per una «contromovida culturale» (ore 22, cattedrale), Susanna Camusso fa il punto nel Casertano sul dramma del lavoro «indignitoso» e sulle morti bianche (ore 19, Cattedrale). Con Ghidelli (ore 17, bb Conte Spenceer) e Marello (ore 18, bb Conte Spencer) riflettiamo su San Leucio e su ciò che serve oltre le paillettes degli annunci e dell’effimero. Mentre Montale è la speranza di far rivivere la poesia in maniera nuova con la musica (ore 20, Cattedrale). L’ultimo atto come sempre è delle «Interviste impossibili»: incontreremo Elena ed Enea (alle 22, piazza Duomo).

 

 


 

 

Sono aperte le iscrizioni ai vari laboratori, sempre gratuiti, basta iscriversi alla mail unborgodilibri@gmail.com. Il festival letterario del capoluogo, diventato punto di riferimento nel Mezzogiorno d’Italia per le sue idee innovative, è realizzato con il contributo della Regione Campania a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) per il settore turismo e cultura – annualità 2026. Gode anche del sostegno della prestigiosa Concessionaria Amica, gruppo Palmesano, per l’auto di cortesia; e di Tenuta Fontana, la cantina della Vigna della Reggia di Caserta.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Nessun commento:

Posta un commento