Un po' d’aria di Costiera Amalfitana all’edizione 2026 della Pizza World Conference, presso la Sala del Museo della Pizza Folliero di Aprilia, appuntamento che da molti anni precede la Pizza World Cup, e che riunisce personalità del settore, professionisti, formatori, imprenditori e rappresentanti della filiera per affrontare tematiche di particolare rilevanza per il presente e il futuro della professione del pizzaiolo.
Tra i momenti più attesi dell’evento la presentazione ufficiale del Comitato Tecnico Scientifico - CTS del Registro Professionale Nazionale del Pizzaiolo, promosso dall’Associazione Professionale Pizza Style School, istituita ai sensi della Legge 4/2013, che ha registrato, tra gli altri, l’intervento di Luigi Fusco, originario di Praiano, presidente del Comitato Pizzerie Italiane, che ha ripercorso alcune delle battaglie intraprese nel corso degli anni, insieme al cavaliere Alfredo Folliero, presidente dell’Unione Pizzaioli Tradizionali e Ristoratori, a tutela, riconoscimento e valorizzazione della categoria dei pizzaioli. Un racconto che ha permesso di collegare il lavoro svolto nel passato alle sfide che ancora oggi interessano la professione, ricordando come molti dei risultati e dei percorsi attuali siano il frutto di anni di impegno, confronto e iniziative portate avanti per dare maggiore dignità, identità e riconoscimento al mestiere del pizzaiolo.
Uno spazio importante della Conference è stato dedicato anche alle aziende della filiera, tra cui “La Torrente srl” rappresentata ad Aprilia dal suo responsabile commerciale, lo chef cetarese Gaetano Torrente. La Pizza World Conference è stata anche l'occasione, come detto in precedenza, per presentare ufficialmente la 24ª edizione della Pizza World Cup, in programma dal 29 settembre al 1° ottobre 2026 a Pomezia, presso il Centro Congressi Hotel Selene. Un appuntamento internazionale che vedrà confrontarsi pizzaioli professionisti provenienti da numerosi Paesi, e che prosegue un percorso costruito attraverso ventiquattro edizioni dedicate alla valorizzazione della pizza, della professionalità e del confronto internazionale.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA



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