Dal Museo “Amedeo Lia” al Castello San Giorgio fino al Museo Etnografico “Giovanni Podenzana”: torna il festival dedicato alla storia, alle tradizioni e all’identità della Spezia
La Spezia, 16 settembre 2026 – Ricostruzioni storiche, musica, spettacoli, laboratori, danze, antichi mestieri e duelli: da venerdì 25 a domenica 27 settembre torna “Spetialis. Festival della Spezia Antica”, la manifestazione promossa dal Comune della Spezia che per tre giorni accompagnerà cittadini e visitatori in un viaggio nella storia, nelle arti e nelle tradizioni del territorio, presentata questa mattina in conferenza stampa dal Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, dalla Dirigente dei Servizi Culturali Rosanna Ghirri e dai curatori della manifestazione Donatella Alessi e Giacomo Paolicchi. Presenti alla conferenza stampa anche il Direttore del Museo Civico Amedeo Lia Andrea Marmori, rappresentanti di Confartigianato Imprese La Spezia e delle Associazioni di rievocatori.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, Spetialis torna con un programma ancora una volta diffuso tra alcuni dei principali luoghi della cultura cittadina: il Museo Civico “Amedeo Lia”, il Museo Civico del Castello di San Giorgio e il Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana”, oltre alle vie del centro storico interessate dal grande corteo rievocativo di venerdì 25 settembre.
“Con Spetialis riscopriamo le nostre radici e la nostra storia, attraversando epoche e secoli in un viaggio travolgente” commenta il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. “L’edizione di quest’anno sarà poi arricchita da una novità: il grande corteo storico che animerà le vie cittadine rievocando l’arrivo di Gian Luigi Fieschi alla Spezia nel 1494 tra musiche, scenografie e costumi che ci proietteranno nell’atmosfera di fine Quattrocento. Il calendario di Spetialis offre laboratori per bambini, ragazzi e adulti, visite guidate, seminari, dimostrazioni ed esposizioni, permettendo a cittadini e visitatori di rivivere la storia e il fascino della Spezia antica. Un festival che in pochi anni si è affermato come evento molto atteso e partecipato in Città, inserito anche all’interno del calendario delle Giornate europee del patrimonio, a conferma del prestigio e dell’importanza di Spetialis come manifestazione culturale anche a livello internazionale” conclude il Sindaco.
Un appuntamento che unisce divulgazione storica, valorizzazione del patrimonio museale, spettacolo e partecipazione, proponendo attività rivolte a un pubblico di tutte le età e trasformando per un intero fine settimana i Musei Civici in luoghi nei quali conoscere e sperimentare direttamente gesti, tecniche, musiche, arti e consuetudini del passato. Il programma di quest’anno si sviluppa, infatti, attraverso tre giornate fortemente caratterizzate tra arte e artigianato, Medioevo, tradizioni popolari e cultura materiale.
Venerdì 25 settembre – Museo Civico “Amedeo Lia”: arte, artigianato e un grande corteo storico
Ad inaugurare Spetialis sarà il “Seminario Arte e Artigianato”, giornata di studi inserita nelle celebrazioni per l’80° anniversario di Confartigianato Imprese La Spezia nella Sala delle Nature Morte del Museo Civico “Amedeo Lia” alle ore 15.30. Il seminario approfondirà il rapporto tra le cosiddette “arti maggiori” e i “mestieri d’arte”, mondi accomunati da secoli dalla maestria tecnica, dalla conoscenza dei materiali e dalla ricerca della bellezza. Dopo i saluti istituzionali seguirà il seminario tecnico “Il valore del saper fare”, con gli interventi di Antonella Capitanio, docente di Storia delle Arti Applicate e dell’Oreficeria dell’Università di Pisa, Andrea Marmori, direttore del Museo Civico “Amedeo Lia”, ed Elena Gerini, storica dell’arte del Museo Lia. Alle ore 17 è prevista una visita guidata alla collezione, seguita dalla presentazione di artigiani e opere contemporanee e da un aperitivo nel chiostro.
Una delle principali novità dell’edizione 2026 sarà, a partire dalle ore 18.30, il grande corteo storico curato dall’Associazione Senza Tempo, che rievocherà un episodio legato alla Spezia del 1494: protagonista sarà Gian Luigi Fieschi, giunto in città mentre il Golfo era minacciato dalla flotta aragonese per verificare e rafforzare le difese del territorio, con particolare attenzione al Castello di San Giorgio e alla Bastia.
Accompagnato da uomini d’arme, vessilli e rappresentanti delle autorità cittadine, il corteo attraverserà il centro storico partendo da Piazza Ramiro Ginocchio, proseguendo lungo via del Prione, Piazzetta del Bastione, Piazza Mentana, via del Carpenino, Corso Cavour e Piazza Beverini, riportando simbolicamente la città alle atmosfere della fine del Quattrocento.
A rendere ancora più suggestivo il corteo storico sarà la presenza di numerosi gruppi di rievocazione provenienti dalla Liguria, dalla Lunigiana, dalla Toscana e dalla Lombardia, chiamati a ricostruire, attraverso abiti, armi, musiche, insegne e scene di vita quotidiana, il complesso mondo politico e sociale dell’Italia alla fine del Quattrocento.
Ad aprire il corteo saranno i Musici e Sbandieratori dei Sestieri di Lavagna, che sfileranno con i colori e le insegne della potente famiglia Fieschi, introducendo idealmente la corte di Gian Luigi e il suo seguito.
A rappresentare gli uomini armati e il seguito militare di Gian Luigi Fieschi sarà la Milizia San Giorgio, che contribuirà a ricreare il clima e l’organizzazione di una corte signorile alla vigilia delle grandi guerre d’Italia.
Il ritmo dei Tamburini di Fosdinovo annuncerà invece l’arrivo del marchese di Fosdinovo, mentre l’Oste Malaspina porterà in scena Gabriello Malaspina e la sua corte, evocando uno dei più importanti casati della Lunigiana e il ruolo che le signorie del territorio ricoprivano negli equilibri politici dell’epoca.
Da Massa arriverà la rappresentanza de La Riverenza – Massa Cybea, con le dame della corte dei Cybo, portando nel corteo l’eleganza e la dimensione aristocratica della società rinascimentale.
Sempre dalla Lunigiana, i Musici di Luni – In Vino Veritas daranno voce alla componente musicale del seguito di Fieschi, ricreando le sonorità che accompagnavano cerimonie, feste e momenti della vita di corte.
Una componente particolarmente caratteristica e scenografica sarà quella dei Cavalieri delle Apuane di Massa, impegnati nella ricostruzione del vettovagliamento e del trasporto delle provviste con animali da soma. Un elemento che consentirà al pubblico di scoprire anche la dimensione più concreta e quotidiana di un seguito itinerante del Quattrocento: non soltanto nobili e uomini d’arme, ma anche uomini, animali, merci e approvvigionamenti indispensabili agli spostamenti di una corte e delle sue truppe.
A rappresentare la componente francese e filo-francese saranno invece gli uomini della White Company di Livorno, che porteranno nel corteo i sostenitori di Carlo VIII di Francia, la cui discesa in Italia nel 1494 aveva profondamente sconvolto gli equilibri politici della penisola, dando avvio a una nuova stagione di conflitti e alleanze.
Dalla Lombardia arriveranno infine I Magli d’Acciaio di Varese, con uomini d’arme e stendardi a rappresentare la componente sforzesca, completando così la ricostruzione della complessa rete di alleanze, rivalità e interessi che caratterizzava l’Italia sul finire del XV secolo.
Il risultato sarà un corteo concepito non soltanto come un grande momento spettacolare, ma come una vera e propria rappresentazione della società e degli equilibri politici dell’Italia del 1494: nobili e dame, uomini d’arme, musici, sbandieratori e addetti al vettovagliamento sfileranno insieme nelle vie del centro storico, restituendo alla Spezia l’atmosfera di un’epoca nella quale famiglie, signorie e potenze straniere si confrontavano per il controllo della penisola.
Un grande affresco storico in movimento che consentirà al pubblico di immergersi nella Spezia della fine del Quattrocento e di leggere la storia della città all’interno del più ampio scenario politico italiano ed europeo dell’epoca.
Sabato 26 settembre – Castello San Giorgio: la grande Festa Medievale
Sabato 26 settembre Spetialis entrerà nel cuore delle Giornate Europee del Patrimonio con la grande Festa Medievale al Museo Civico del Castello di San Giorgio.
Dal pomeriggio il parco, le terrazze e gli spazi del Castello saranno animati da accampamenti storici, uomini d’arme, arcieri, artigiani, musicisti, dame e figuranti, con un fitto programma di dimostrazioni e laboratori per adulti e bambini.
Tra le attività proposte: tecniche di modellazione della ceramica antica, miniature medievali e pigmenti naturali, conio delle monete, bestiari ispirati alle creature dantesche, profumi e spezie del Medioevo, ricamo e tessitura, prove di tiro con l’arco, vita da scudiero, dimostrazioni con la ballista, il banco del cerusico, combattimenti tratti dai trattati di scherma storica e danze medievali. Il parco ospiterà inoltre un accampamento della fanteria militare comunale tra XIII e XIV secolo, ricostruito filologicamente dall’Associazione Von Neuberg.
Tra i momenti più spettacolari della giornata, la dimostrazione di rapaci in volo in libertà a cura di Falconarius, lo spettacolo degli Sbandieratori di Fivizzano e l’esibizione del Gruppo vocale e strumentale MusicaNova Levanto, che proporrà un viaggio nella musica dell’Europa medievale.
La festa proseguirà anche in serata: sulla terrazza inferiore sarà proposta dalle ore 20 l’Apericena Medievale, accompagnata dalle musiche dell’Ensemble Prodzopa e dalle danze della Compagnia del Piagnaro di Pontremoli, fino allo spettacolo conclusivo “Il giullare della luna”, tra giocoleria ed equilibrismi.
Domenica 27 settembre – Museo Etnografico: Festival delle arti e dei mestieri tradizionali
Domenica 27 settembre Spetialis si sposterà al Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana” con il Festival delle arti e dei mestieri tradizionali, dalle ore 15 alle 19.
Il pubblico potrà osservare, chiedere, sperimentare e mettersi direttamente alla prova grazie a esposizioni, dimostrazioni e laboratori dedicati alle tecniche artigianali e ai saperi tramandati nel tempo: dalla lavorazione della cartapesta al lino, dal cucito creativo alla falegnameria, dalla cosmesi naturale alla filatura, dalla ceramica al pizzo al chiacchierino e al macramè, fino alla lavorazione della pelle, alla tessitura manuale, alla modisteria e agli antichi costumi popolari del territorio.
Ampio spazio sarà riservato anche alle tradizioni liguri e spezzine: dalla realizzazione degli stampi in legno per corzetti e spongata alla conoscenza delle erbe spontanee del Prebuggiun, dall’acquerello botanico ai laboratori del Museo Etnografico dedicati al basilico, alle decorazioni floreali dell’abbigliamento tradizionale e alle antiche leggende.
Nel pomeriggio spazio anche al teatro dei burattini della Compagnia Burattin Burattinando, con storie che intrecciano favola e folklore spezzino, e a “I muscolai della Spezia”, appuntamento dedicato alla cultura marinaresca e alla mitilicoltura con la proiezione del documentario Vigneti sommersi e una conversazione con Angelo Majoli, nipote del fondatore del Palio del Golfo.
Alle ore 17.15 sarà inoltre protagonista il Canto del Maggio con i cantori di Montereggio, espressione di una tradizione popolare antica legata all’arrivo della primavera, mentre dalle 17.45 l’Associazione Lo Stivale che balla coinvolgerà adulti e bambini in uno spettacolo-laboratorio dedicato alle danze popolari della Val di Vara, della Lunigiana e della Garfagnana.
Spetialis. Festival della Spezia Antica nasce da un’idea di Donatella Alessi e Giacomo Paolicchi ed è curato da Andrea Marmori, Donatella Alessi e Giacomo Paolicchi.
INFORMAZIONI E BIGLIETTI
Venerdì 25 settembre
Museo Civico “Amedeo Lia”
Giornata di studi dalle ore 15.30 – ingresso gratuito con prenotazione al numero 0187 727220.
Sabato 26 settembre
Museo Civico del Castello di San Giorgio – € 5,00
Domenica 27 settembre
Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana” – € 5,00
Biglietto cumulativo sabato 26 + domenica 27 settembre: € 8,00.
I biglietti sono acquistabili presso le reception dei due Musei. In caso di pioggia, gli eventi si svolgeranno all’interno dei Musei con programma ridotto.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA



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