venerdì 4 settembre 2026

UN BORGO DI LIBRI «OCCUPA» PIAZZA SANT’ANNA A CASERTA, DOVE E’ STATO UCCISO GUIDO, COME ANTIDOTO ALLA VIOLENZA IL 4 SETTEMBRE ALLE 18.30

Sabato 5 il Festival parte con il Concerto all’alba alle 6.18 e poi la Passeggiata all’alba alle 07.00 a Casertavecchia




CASERTA - Il 4 settembre piazza Sant'Anna a Caserta cambierà volto, almeno per una sera. Nello stesso luogo dove pochi giorni fa è morto picchiato un senzatetto, Guido Roviello, il festival «Un Borgo di Libri» porterà in scena una delle sue «interviste impossibili», nel tentativo di rispondere con la cultura a un dramma che ha scosso la città. Caserta, nei giorni scorsi, ha vissuto due morti che si sono consumate nell'indifferenza generale. A piazza Sant'Anna un uomo senza fissa dimora, ex cameriere, è stato ucciso a botte da un cittadino rumeno per 50 euro. Al monumento ai caduti, rifugio abituale di molti senzatetto della città, è morto invece un clochard algerino 65enne, forse per un infarto legato alla precarietà della sua condizione di vita. È da qui che nasce la scelta del festival di anticipare e modificare il proprio programma. Un Borgo di Libri, che nel 2021 aveva già dedicato un'iniziativa analoga a Gennaro Leone, il diciottenne ucciso a coltellate a via Vico, a pochi passi dalla stessa piazza, ha deciso di «occupare» simbolicamente lo spazio dove è avvenuta la tragedia più recente. «L'obiettivo è provare a dare una risposta – spiega Luigi Ferraiuolo, direttore ed ideatore di Un Borgo di Libri - anche solo parziale, all'emergenza sociale che la città si trova ad affrontare o almeno provarci». 

 


 

La scelta di spostarsi da Casertavecchia, cuore storico della manifestazione, fino alla periferia più estrema del centro cittadino, rappresenta «un segno» contro l'indifferenza. Un'indifferenza che si combatte con la cura reciproca, perché ogni luogo abbandonato a sé stesso, anche il più centrale, può trasformarsi in uno spazio di solitudine. L'appuntamento del 4 settembre, in programma alle 18.30 davanti al Santuario di Sant'Anna, vedrà protagonisti gli studenti del laboratorio teatrale del Liceo Classico Giannone di Caserta, curato dalle professoresse Daniela Borrelli e Grazia Falco. Andranno in scena due «Interviste impossibili» alla Maga Circe e a Polifemo, ideale legame con il tema dello scorso anno di «Un Borgo di Libri Odissee», realizzate dai giovani attori e studenti Sara Stellato, Francesco Racioppoli, Annastella Carrino e Cristina Santoro. Le «interviste impossibili», format ideato quest’anno dal festival, questa volta si concentreranno prima su piazza Sant'Anna e poi sul monumento ai caduti, gli stessi luoghi delle due morti. 

 


 

 
IL FESTIVAL AL VIA IL 5 SETTEMBRE: CONCERTO E PASSEGGIATA ALL’ALBA


L'anticipazione del 4 settembre precede l'apertura ufficiale della rassegna, fissata per il giorno successivo, 5 settembre. Il festival tornerà quindi nella sua sede naturale, Casertavecchia, con un «Concerto all'alba» alle 6.18 a Palazzo Giaquinto, organizzato insieme all'Associazione musicale Anna Jervolino, guidata dal maestro Antonino Cascio. Al termine del concerto, intorno alle sette del mattino, è prevista una «passeggiata fabolosa all’alba» nei vicoli del borgo antico, guidata dal direttore del festival, aperta ai partecipanti e alla «Compagnia del festival», il gruppo di amici e appassionati che dovrà restare attivo anche oltre i giorni della rassegna. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti ma su prenotazione, da richiedere scrivendo a unborgodilibri@gmail.com con nome, cognome, telefono e oggetto della richiesta. Il programma proseguirà poi l'11, 12, 13, 19 e 20 settembre, tra Casertavecchia e Caserta, con spazio anche per iniziative legate all'attualità.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Nessun commento:

Posta un commento