Una piattaforma digitale aperta e interattiva, con dati Open Data e geoservizi, per leggere il sito attraverso isolati, complessi, funzioni e singoli ambienti.
Il Parco Archeologico di Ercolano mette a disposizione del pubblico il Catasto Urbano della città antica. È un sistema di catalogazione e rappresentazione che permette di leggere il sito archeologico attraverso la sua organizzazione spaziale: dagli isolati e dai complessi architettonici fino agli spazi destinati alle diverse attività e ai singoli ambienti. Si tratta di una piattaforma digitale aperta e interattiva, nata per la tutela e la manutenzione del sito e oggi al servizio di tutti per una conoscenza condivisa del patrimonio.
Il Catasto nasce da un lungo lavoro di studio, revisione e aggiornamento avviato nel 2006. Si è sviluppato nell’ambito della collaborazione, ormai più che ventennale, tra il Parco Archeologico di Ercolano e il Packard Humanities Institute, attraverso il suo braccio operativo in Italia, l’Istituto Packard per i Beni Culturali.
«La pubblicazione online del Catasto Urbano è un ulteriore tassello del lavoro congiunto, ormai pluriventennale, tra il Parco ed il Packard Humanities Institute in una prospettiva condivisa di potenziamento delle risorse fondamentali per una gestione organica e dinamica del Sito archeologico», dichiara l’arch. Jane Thompson, manager del partenariato pubblico-privato per conto delle fondazioni Packard.
Il risultato è una mappa interattiva della struttura urbana di Ercolano, costruita con migliaia di elementi georeferenziati e organizzata in quattro livelli di lettura collegati tra loro:
Blocchi Edilizi, corrispondenti agli isolati;
Unità Catastali, che individuano complessi di edifici e spazi riferibili alla stessa proprietà o allo stesso corpo di fabbrica;
Unità Funzionali, che riuniscono ambienti legati a una specifica funzione;
Ambienti, cioè i singoli spazi.
La piattaforma comprende l’area scavata dell’antica città, la Villa dei Papiri e il Teatro Antico. Offre diversi strumenti per esplorare il patrimonio:
una mappa WebGIS interattiva, con accesso a foto storiche e immagini degli apparati decorativi del sito;
un gruppo di layer dedicato alla cartografia storica;
dati testuali e cronologie degli scavi del Novecento;
statistiche numeriche sulla consistenza del patrimonio archeologico e architettonico;
una guida alla consultazione, un glossario dei termini architettonici e urbanistici e una bibliografia di base;
un’edizione del Catasto in formato PDF.
Il portale utilizza la stessa grafica del sito istituzionale del Parco ed è pensato per un pubblico ampio, oltre che per gli addetti ai lavori.
Particolarmente significativa è l’accessibilità dei dati. Le informazioni sono pubblicate come Open Data e possono essere consultate e interrogate con strumenti e standard digitali aperti, attraverso API e geoservizi WMS e WFS. Con questi strumenti ciascuno può costruire la propria mappa di Ercolano, nel solco della tradizione di trasparenza e condivisione già avviata con Ercolano Digitale. Questo approccio garantisce anche il costante aggiornamento, alla luce dei nuovi dati che emergeranno negli anni a venire.
«Il Catasto Urbano rende accessibile a tutti una conoscenza nata per la tutela e la manutenzione del sito. Pubblicare i dati in formato aperto significa condividere il patrimonio con studiosi, professionisti e cittadini, nel solco della trasparenza già avviata con Ercolano Digitale. È un ulteriore passo verso un Parco sempre più aperto e vicino alle persone», dichiara Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano.
Tecnologia e conoscenza si incontrano così in un progetto che rende più leggibile la complessità urbana di Ercolano e trasforma anni di studio e documentazione in un patrimonio digitale condiviso. Esplorare il Catasto significa entrare nella città antica con uno sguardo nuovo: non soltanto visitare i suoi monumenti, ma comprenderne la struttura, le funzioni e le relazioni tra gli spazi.
Un’infrastruttura digitale che non ha eguali: nessun altro Parco o soprintendenza ha online tutti insieme reperti, modelli 3D, nuvole di punti, mappa interattiva, foto storiche e apparati decorativi, statistiche. E a breve arriverà anche il portale dedicato alla manutenzione.
Il Catasto Urbano è liberamente consultabile online: https://sigerc.herculaneum.org/catasto/
(Il link non h aaccesso diretto ma è da copiare ed incollare sul web)
Parco Archeologico di Ercolano
Corso Resina 80056 Ercolano
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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