La Giunta ha approvato l’intitolazione all’intersezione tra via Privata Enel, via delle Casermette e via Rita Levi-Montalcini
La Spezia, 19 ottobre 2026 - Questa mattina la Giunta Peracchini ha deliberato di intitolare ad Angelo Olivieri la rotatoria posta all’intersezione tra via Privata Enel, via delle Casermette e via Rita Levi-Montalcini.
Il provvedimento, che ha ricevuto il parere favorevole della Commissione consultiva per la Toponomastica, prevede la denominazione «Rotatoria Angelo Olivieri». Il Comune richiederà alla Prefettura della Spezia l’autorizzazione necessaria per procedere all’intitolazione.
Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Intitolare questo luogo pubblico ad Angelo Olivieri significa custodire la memoria di un uomo che si è distinto per il suo coraggio, il senso del dovere e lo spirito di servizio, valori che meritano di essere ricordati e trasmessi alle nuove generazioni. Olivieri ebbe un profondo legame con La Spezia, città in cui visse, si sposò, svolse il suo ultimo incarico militare e dove oggi riposa nel Cimitero dei Boschetti. Ufficiale della Regia Marina, fu insignito della Medaglia d’oro al valor militare per l’eroismo dimostrato nel 1900 durante la Rivolta dei Boxer in Cina, quando, insieme a undici marinai italiani e trenta francesi, durante un assedio durato settanta giorni, partecipò alla difesa della missione cattolica e della cattedrale di Pechino, dove avevano trovato rifugio migliaia di persone. Un esempio di eroismo, coraggio e dedizione al prossimo che merita di essere ricordato e valorizzato”.
Il Vicesindaco e Assessore alla Toponomastica Maria Grazia Frijia dichiara: “L’intitolazione ad Angelo Olivieri è anche un’occasione per restituire il giusto rilievo a una pagina di storia della Marina italiana che merita di essere conosciuta di più. Il suo eroismo non fu soltanto un atto di valore militare, ma una testimonianza concreta di coraggio e responsabilità verso migliaia di persone in pericolo. Ricordarlo alla Spezia significa valorizzare una figura che appartiene alla storia nazionale e che ha lasciato un legame profondo con la nostra città”.
Nato a Genova nel 1878, ufficiale della Regia Marina, Olivieri ebbe un forte legame con La Spezia, dove visse, si sposò e morì il 10 febbraio 1918. È sepolto al Cimitero dei Boschetti.
Fu insignito in vita della Medaglia d’oro al valor militare per l’eroismo dimostrato nel 1900 durante la Rivolta dei Boxer in Cina. Allora sottotenente di vascello, partecipò con undici marinai italiani e trenta francesi alla difesa della missione cattolica e della cattedrale di Pechino, dove avevano trovato rifugio migliaia di persone. L’assedio durò settanta giorni e la resistenza dei marinai consentì di salvare circa tremila cristiani cinesi.
Il Museo Tecnico Navale della Spezia custodisce la Medaglia d’oro conferita a Olivieri e l’orologio donatogli dal Duca di Genova. Durante la Prima guerra mondiale, con il grado di capitano di corvetta, Olivieri fu responsabile dei treni armati a Vallegrande, nel suo ultimo incarico di comando.
L’intitolazione rende omaggio alla sua memoria e al suo legame con la città, mantenendo vivo il ricordo di una figura della storia navale italiana.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
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