Genova: La Galleria BPER si apre alla città
In occasione di
GENOVA IDEALE
Antonio Giolfi e l’invenzione dell’immagine moderna della città
Vedute della Superba tra realtà e rappresentazione
DUE APERTURE STRAORDINARIE
La Galleria BPER torna ad aprire al pubblico la propria sede genovese con due fine settimana di visite straordinarie, il 14 e 15 novembre e il 12 e 13 dicembre 2026.
CICLO DI INCONTRI
Al via anche “Genova: ritratti d’autore”, un nuovo ciclo di incontri con protagonisti della cultura e dello spettacolo. Primo appuntamento l’11 dicembre con Tullio Solenghi.
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| Antonio Giolfi, inventore (Genova, 1721-1796), Giuseppe Torricelli, disegnatore, e G. L. Guidotti, incisore Veduta di Strada Nuova Acquaforte Courtesy La Galleria BPER |
Dopo la presentazione in occasione dei Rolli Days 2026, La Galleria BPER rinnova l'invito a scoprire il patrimonio artistico custodito nella sede genovese, con due nuovi fine settimana di apertura straordinaria, sabato 14 e domenica 15 novembre e sabato 12 e domenica 13 dicembre, dalle ore 10.00 alle 18.00. L'ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria e visite organizzate in turni ogni 45 minuti, per un massimo di 30 persone per turno.
Al centro del percorso espositivo: GENOVA IDEALE. Antonio Giolfi e l’invenzione dell’immagine moderna della città. Vedute della Superba tra realtà e rappresentazione, a cura di Andreana Serra, responsabile del Polo di Storia e Memoria Cittadina del Comune di Genova. Presentata nell'anno del ventesimo anniversario dell'iscrizione delle Strade Nuove e del Sistema dei Palazzi dei Rolli nel Patrimonio Mondiale UNESCO, la mostra propone una lettura della città attraverso le vedute settecentesche di Antonio Giolfi, uno dei nuclei più significativi della collezione di stampe d'epoca de La Galleria BPER.
Alle aperture straordinarie si affianca una nuova proposta culturale: “GENOVA: RITRATTI D'AUTORE”, una rassegna di incontri che invita artisti e intellettuali genovesi a presentare una propria lettura della città, mettendo in dialogo le opere esposte con esperienze, memorie e interpretazioni contemporanee.
Il primo appuntamento si terrà venerdì 11 dicembre alle ore 18.00 con Tullio Solenghi, protagonista dell'incontro La città e i suoi comici.
La rassegna proseguirà con cadenza mensile e vedrà tra i protagonisti lo scrittore Maurizio Maggiani il 25 gennaio con Ora ritrovo Genova, il soprano Serena Gamberoni il 13 febbraio con Genova e il mare: il “corsaro” Boccanegra, e Michela Fasce, che curerà lo spettacolo teatrale La voce ai pittori, previsto in occasione dei Rolli Days di marzo. Il calendario completo sarà comunicato successivamente.

Il salone della sede di BPER a Genova
Courtesy La Galleria BPER
GENOVA IDEALE: LA CITTÀ ATTRAVERSO LO SGUARDO DI ANTONIO GIOLFI
Negli anni Sessanta del Settecento Antonio Giolfi, abate, pittore e direttore della scuola di pittura e disegno dell'Accademia Ligustica, riunisce le proprie incisioni nella Raccolta di diverse vedute della Città di Genova e delle principali sue parti e fabbriche.
Destinato alle élite culturali europee, il volume restituisce l'immagine di una capitale moderna, monumentale e cosmopolita, capace di confrontarsi con le grandi città del continente e di proporsi come meta del Grand Tour.
Non si tratta, tuttavia, di una semplice registrazione della realtà urbana. Giolfi seleziona luoghi e architetture e li organizza in un racconto visivo che dal porto sale verso le colline, attraversando le ville di Sampierdarena e Albaro, i palazzi aristocratici, le Strade Nuove e i luoghi della vita cittadina.
Attraverso prospettive ampliate e composizioni attentamente costruite, l'artista interpreta la città, ne accentua l'ordine e la monumentalità, rendendo visibile una bellezza talvolta poco accessibile o nascosta e contribuendo a fissarne un'immagine destinata a durare nel tempo.
È questa la Genova ideale evocata dal titolo della mostra: una città aperta sul mare e sul commercio, attraversata da nuove strade e segnata dalla presenza dei grandi palazzi aristocratici. Una rappresentazione nella quale realtà e costruzione dell'immagine si sovrappongono, raccontando insieme ciò che Genova era e ciò che aspirava a essere.
Da questa stessa riflessione prende forma Genova: ritratti d'autore. Se le vedute di Giolfi contribuirono a diffondere in Europa un'immagine idealizzata della Superba, i protagonisti della rassegna saranno invitati a restituirne una propria, attraverso i linguaggi della letteratura, del teatro e della musica. Un confronto tra epoche e sensibilità differenti, che riconosce nella città non soltanto un patrimonio di architetture e opere d'arte, ma anche un insieme di storie e identità in continua trasformazione.
IL PATRIMONIO ARTISTICO DELLA SEDE GENOVESE
Le aperture straordinarie offrono inoltre l'occasione di scoprire il patrimonio custodito nella sede genovese de La Galleria BPER.
Al XIV piano, le Stanze dell'Arte riuniscono opere del Barocco genovese provenienti dalle pinacoteche dei Palazzi dei Rolli, con lavori di Domenico Piola, Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto, Valerio Castello, Giovanni Battista Paggi, Domenico Fiasella e Alessandro Magnasco, accanto ai maestri fiamminghi attivi a Genova.
Al XV piano, la balconata affacciata sui tetti in ardesia del centro storico completa idealmente il percorso, offrendo uno sguardo sulla città contemporanea in dialogo con quella immaginata e raccontata dalle vedute settecentesche di Giolfi.
Le nuove giornate di apertura e il programma di incontri si inseriscono nel percorso di valorizzazione del patrimonio artistico e storico del Gruppo BPER, con l'obiettivo di moltiplicare le occasioni di conoscenza e di relazione con il territorio.
I POLI CULTURALI BPER
Con il progetto Poli Culturali BPER. Un Sistema di Patrimonio Diffuso, BPER Banca mette in rete sedi storiche, collezioni, archivi e territori attraverso mostre, ricerca, attività educative e programmi di approfondimento coordinati da La Galleria BPER.
Il sistema si articola in tre sedi principali.
A Modena, Palazzo San Carlo, sede storica della banca, ospita la Pinacoteca BPER e la direzione scientifica del progetto. La mostra Χάος – Caos. Spazi e poetiche dell'Informale (18 settembre 2026 – 7 febbraio 2027), a cura di Daniela Ferrari, riunisce tredici protagonisti dell'Informale italiano con opere della Corporate Collection BPER e prestiti da musei, fondazioni e collezioni pubbliche e private.
A Ferrara, Palazzo Barbantini-Koch, storica sede della Cassa di Risparmio e successivamente di BPER, è stato restituito alla città dopo un importante intervento di recupero e rifunzionalizzazione. Il Palazzo ospita un percorso permanente dedicato alla pittura ferrarese ed emiliana dal Quattrocento al Novecento. Fino al 31 gennaio 2027 è visitabile la mostra VANITAS. Fiori e simboli, da Hayez a Casorati, a cura di Fernando Mazzocca ed Elena Lissoni, in collaborazione con 24 ORE Cultura.
A L'Aquila, Palazzo Farinosi-Branconio, riaperto al pubblico il 3 settembre 2026 dopo un importante restauro, ospita il percorso permanente Scrigno di memorie. Paesaggi, colore e tradizione: cinque secoli di arte del Meridione, nell'ambito delle iniziative di L'Aquila 2026 – Capitale italiana della Cultura. Il progetto rende nuovamente accessibili le sale decorate dell'edificio, tra cui la Sala di San Clemente.
La sede genovese partecipa a questo sistema attraverso la valorizzazione delle proprie raccolte e un programma di aperture e iniziative culturali che mette in relazione il patrimonio della Banca con la storia e la vita della città.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA


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