sabato 1 agosto 2026

Biblioteche Civiche della Spezia: sospensione temporanea del prestito interbibliotecario dal 3 al 22 agosto

La Spezia, 1 agosto 2026 – Il Comune della Spezia informa che dal 3 al 22 agosto 2026 sarà temporaneamente sospeso il servizio di prestito interbibliotecario delle Biblioteche Civiche della Spezia per consentire le operazioni di revisione del Sistema Bibliotecario Urbano.

Durante il periodo indicato non sarà pertanto possibile inoltrare o gestire richieste di prestito di libri e documenti provenienti da altre biblioteche.

Il servizio tornerà regolarmente disponibile al termine della sospensione.

Per informazioni e aggiornamenti è possibile consultare i canali ufficiali delle Biblioteche Civiche della Spezia.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

“Biblioincludiamo!”: ad agosto alla Biblioteca Beghi i laboratori gratuiti sul metodo di studio

Due settimane di attività in piccolo gruppo per ragazze e ragazzi dai 10 ai 17 anni, dedicate al metodo di studio personalizzato e agli strumenti compensativi digitali


 

La Spezia, 1 agosto 2026 – Proseguono nel mese di agosto, alla Biblioteca Civica “P. M. Beghi”, i laboratori gratuiti in piccolo gruppo sul metodo di studio, promossi nell’ambito del progetto “Biblioincludiamo! Leggere nonostante le difficoltà”.

I percorsi, rivolti a ragazze e ragazzi dai 10 ai 17 anni, sono pensati per offrire un supporto concreto nell’organizzazione dello studio, nella pianificazione dei contenuti e nell’acquisizione di strategie utili per affrontare le diverse materie scolastiche. Le attività sono rivolte in particolare a studenti con DSA, BES, ADHD o in situazione di povertà educativa.

I laboratori saranno condotti da professionisti dell’Associazione Aiuto DSA La Spezia APS e prevedono anche l’utilizzo di strumenti compensativi tecnologici, tra cui programmi per la creazione di mappe concettuali e sistemi di sintesi vocale.

 


Calendario di agosto

Gli appuntamenti si terranno presso la Biblioteca Civica “P. M. Beghi”, in via del Canaletto 100, secondo il seguente calendario:

10 – 14 agosto
dalle 9.00 alle 11.00

17 – 21 agosto
dalle 9.00 alle 11.00

La partecipazione è gratuita. Sarà data priorità alle famiglie in situazione di disagio socio-economico, povertà educativa e con diagnosi di DSA, ADHD e BES.

Il progetto “Biblioincludiamo!” è promosso dal Comune della Spezia – Sistema Bibliotecario Urbano, finanziato dal Centro per il libro e la lettura (Cepell) nell’ambito del bando nazionale “Città che legge – 2024” e realizzato in collaborazione con Aiuto DSA La Spezia APS.

Informazioni e prenotazioni

Aiuto DSA La Spezia APS


Tel. 366 2743537
Email: aiutodsalaspezia.iscrizione@gmail.com
Sito: www.aiutodsalaspezia.it


 

Biblioteca Civica “P. M. Beghi”

Via del Canaletto, 100 – La Spezia

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

WOW

NASCE IL BRAND IDEATO DAL DESIGNER MASSIMILIANO SBRESCIA
MISENO SCELTA COME SCENARIO DEL PRIMO SHOOTING UFFICIALE

 


 


C'è chi crea un marchio e chi dà vita a una visione. Nasce WOW, il nuovo brand ideato dal designer Massimiliano Sbrescia, un progetto che unisce creatività, identità e un forte messaggio di energia positiva.


WOW prende forma dall'incontro tra due visioni complementari: quella creativa del designer Massimiliano Sbrescia e quella razionale dell'ingegnere ed economista Pasquale Eduardo.


Dall'unione tra sensibilità artistica e rigore progettuale nasce un marchio che vuole andare oltre la moda, trasformando ogni capo in un'esperienza capace di emozionare.
 

Per raccontare l'identità del brand è stata scelta Miseno, uno dei luoghi più suggestivi dei Campi Flegrei, scenario del primo shooting fotografico ufficiale. Un luogo simbolico, dove il mare, la luce e la storia dialogano con la filosofia di WOW, fatta di rinascita, bellezza e continua evoluzione.

 


 


Il cuore del brand è il suo simbolo, nato dalla reinterpretazione dell'asterisco. Il racconto di Massimiliano Sbrescia: «Il mio asterisco si trasforma in un fiore: un simbolo di rinascita, vitalità e continua evoluzione. Al suo centro prende vita un movimento armonioso, un'oscillazione che genera un flusso costante di energia positiva e invita a guardare il mondo con maggiore sensibilità».


L'asterisco è anche un omaggio a Napoli. «Le sue forme richiamano la città: la stella che la guida, il sole che la illumina, il fiore che continua a sbocciare nonostante tutto. È il simbolo di una comunità capace di trasformare le difficoltà in bellezza, la fragilità in forza, il passato in futuro.»


La prima collezione sarà composta da una raffinata T-shirt bianca unisex, realizzata in 100% cotone di alta qualità, con una vestibilità studiata da professionisti del settore che collaborano da anni con alcuni dei più importanti marchi italiani della moda

Un capo essenziale, impreziosito dal logo WOW sul petto, pensato per trasmettere un messaggio prima ancora che uno stile.
 

Dopo il debutto della prima collezione, il progetto evolverà con una linea esclusiva di capi personalizzati e dipinti interamente a mano da Massimiliano Sbrescia. Ogni creazione sarà unica e irripetibile, trasformando ogni capo di abbigliamento in una vera opera d'arte da indossare.

 


 


L'esordio internazionale del marchio è previsto per ottobre 2026 nell'ambito della manifestazione Miss Woman Tenerife, dove WOW presenterà ufficialmente la sua prima collezione.


I capi saranno disponibili attraverso il sito www.wowpelle.it, punto di partenza di un progetto destinato a crescere con nuove collezioni e iniziative. WOW non nasce semplicemente per vestire.


Nasce per emozionare.
Nasce per diffondere energia positiva.
Nasce per lasciare il segno.
WOW. Più che un brand. Un effetto WOW.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

venerdì 31 luglio 2026

Agosto 2026 - CALENDARIO


 

 Eventi ricorrenti di Agosto:

- Discesa dei Candelieri

- Essida de sos candhaleris

- Feria de Málaga

- Ferragosto

- Ferrara Buskers Festival

- Festa del grano (Foglianise)

- Festa del Santissimo Crocifisso (Castroreale)

- Festa del Santissimo Salvatore della Trasfigurazione a Cefalù

- Festa della Madonna del Soccorso

- Festa della Madonna della Provvidenza a Zafferana Etnea

- Festa di Maria Santissima del Soccorso (Palmi)

- Festa di san Paolo

- Festa di san Rocco (Palmi)

- Festa di san Rocco (Venezia)

- Festa di Sancta Maria di Mezo di Gosto

- Festa di Santa Maria Patrona

- Festino dell'Assunta

- Giornata internazionale dei mancini

- Giornata nazionale della donna

- Giorno internazionale del gatto

- La notte della Taranta

- Palio Marinaro dell'Argentario

- Palio del Golfo

- Perdono d'Assisi

- Trasfigurazione di Gesù

- Vara di Fiumedinisi

- Vara di Messina

- Vara di Randazzo

- Varia di Palmi 

 

 

NOTTURNI. LA MUSICA DELL’AYSO ORCHESTRA INCONTRA IL PATRIMONIO CULTURALE PUGLIESE

QUATTRO APPUNTAMENTI SERALI
IN PROGRAMMA DAL 3 AL 6 AGOSTO 2026
AL CASTELLO SVEVO DI BARI E AL PARCO ARCHEOLOGICO DI CANNE DELLA BATTAGLIA



La musica come strumento di narrazione del patrimonio culturale, i luoghi della cultura per ospitare e promuovere il talento giovanile: con questa visione il Castello Svevo di Bari-Direzione regionale Musei nazionali Puglia, in collaborazione con AYSO Orchestra, presenta Notturni, una rassegna musicale ospitata in due differenti luoghi della cultura pugliesi, il Castello Svevo di Bari e l’Antiquarium e Parco archeologico di Canne della Battaglia (Barletta).

Ideato da Teresa Satalino, direttrice artistica di AYSO Orchestra, e dall’Arch. Anita Guarnieri, Direttrice della DRMN Puglia, il progetto si articola in quattro appuntamenti serali, da lunedì 3 a giovedì 6 agosto 2026, che propongono una modalità di fruizione del patrimonio culturale e della musica classica in chiave contemporanea. La rassegna musicale ci invita a vivere i luoghi della cultura con un ritmo lento, lasciando che siano le architetture e il paesaggio a valorizzare l’esperienza di ascolto.

 

Le prime tre serate, dal titolo Dialoghi musicali al Castello, si svolgeranno nella sala conferenze del Castello Svevo di Bari, intrecciando narrazione e musica classica in uno dei luoghi più iconici della città. I tre appuntamenti prevedono il concerto di ensemble composti dai musicisti di AYSO Orchestra, con la presenza di ospiti di rilievo internazionale che racconteranno al pubblico storie e aneddoti della vita in orchestra.

 

Lunedì 3 agosto alle 20.30 si parte con la sezione degli ottoni guidata da David Bonet Piris (Barcelona Symphony Orchestra) insieme a Francesco Tamiati (prima tromba del Teatro alla Scala di Milano).

Martedì 4 agosto alle 20.30 sarà la volta della sezione legni dell’orchestra, con il racconto di Cristina Gómez Godoy (primo oboe della Staatskapelle Berlin).

Mercoledì 5 agosto alle 20.30 si esibirà la sezione degli archi con Dumitru Pocitari (primo violino dell’Orchestra tedesca di Hagen), Ivan Vukčević (prima viola dell’Orchestra della Svizzera Italiana) e un intervento solistico di Dumitru Pocitari insieme ai giovani musicisti dell’orchestra.

 

Il percorso si concluderà giovedì 6 agosto alle 20.00 all’Antiquarium e Parco Archeologico di Canne della Battaglia a Barletta, dove si svolgerà la serata conclusiva della rassegna intitolata Notturno a Canne. Una passeggiata serale nel Parco archeologico durante l’esibizione di sessanta giovani musicisti di AYSO Orchestra, provenienti da diversi Paesi europei, seguendo un suggestivo itinerario in cui musica e storia si fondono con archeologia e paesaggio. L’iniziativa si inserisce nel programma delle celebrazioni del 2 agosto, anniversario della Battaglia di Canne del 216 a.C.

 

«Notturni è un invito a vivere il patrimonio culturale in modo nuovo, facendo rete tra i vari luoghi della cultura e valorizzandoli grazie anche al supporto della musica - commenta la Direttrice del Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia, arch. Anita Guarnieri – Inaugurare la rassegna musicale nel Castello Svevo di Bari e concluderla nel Parco archeologico di Canne della Battaglia ci permette di unire due importanti siti della cultura pugliesi grazie alla forza della musica, permettendo ai visitatori di intraprendere un viaggio suggestivo alla scoperta dell’archeologia e del paesaggio».

 

Per Teresa Satalino, Direttrice di AYSO Orchestra, «Notturni è pensato come un’esperienza di ascolto e di scoperta: un percorso in cui i luoghi del patrimonio si rivelano attraverso la presenza dei giovani musicisti di AYSO, veri portatori di bellezza. La loro energia e la loro sensibilità trasformano il paesaggio serale in un itinerario da vivere con passo lento, offrendo al pubblico un modo diverso di abitare questi spazi, in cui musica, storia e ambiente si intrecciano in una forma di turismo esperienziale autentico».

 

«Sono molto felice che l’offerta culturale della città si arricchisca sempre di più grazie alle collaborazioni tra istituzioni e privati – commenta Paola Romano, Assessore alle Culture, con deleghe Cultura, Tutela e Valorizzazione dei Beni Culturali, Gestione di Musei, Teatri e Biblioteche del Comune di Bari – AYSO è per noi motivo di grande orgoglio: non solo per la cura e la crescita dei tanti musicisti giovanissimi, ma anche per essere stata selezionata in rappresentanza dell’Italia per il Festival Young Euro Classic di Berlino, uno dei più prestigiosi al mondo. Queste giornate consentiranno alla città di respirare e di essere parte di questo bellissimo clima europeo».

 

«Canne della Battaglia rappresenta uno dei luoghi simbolo della nostra identità storica e culturale, un patrimonio che appartiene non solo alla città di Barletta, ma all'intera Puglia e al Paese – dichiara Oronzo Cilli, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Barletta – La scelta di inserire questo appuntamento nel calendario regionale degli eventi culturali conferma il ruolo strategico di Canne della Battaglia come polo di attrazione e di promozione del patrimonio archeologico pugliese. Il Comune di Barletta è orgoglioso di sostenere percorsi di collaborazione istituzionale che coniugano tutela, valorizzazione e fruizione culturale, nella convinzione che investire nella cultura significhi investire nello sviluppo e nell'identità del territorio».


Eventi al Castello Svevo di Bari - Tickets al costo di 5 euro al seguente link: https://ecommerce.apuliaticket.it/biglietteria/listaEventiPub.do

Ingresso gratuito per i ragazzi fino ai 12 anni


 

Evento al Parco archeologico di Canne della Battaglia (Barletta) - Ingresso gratuito su prenotazione al seguente indirizzo email:  marcoaugusto.pedico@comune.barletta.bt.it

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

UN BORGO DI LIBRI LETINO, IL DUE AGOSTO ALLA RICERCA DEI MITI DEL LETE SUI MONTI DEL MATESE. ULTIME ORE PER PRENOTARSI

Concentramento alle 10:00 

alla Fattoria Ferritto di Letino

 


 𝐃𝐨𝐩𝐨𝐜𝐡𝐞́ 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐞𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐢, 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐬𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐠𝐞𝐯𝐚𝐧𝐨 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐋𝐞𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐮𝐧𝐚 𝐭𝐫𝐞𝐦𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐜𝐚𝐥𝐮𝐫𝐚 𝐞 𝐚𝐟𝐚. 𝐄𝐫𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐮𝐫𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚 𝐝’𝐚𝐥𝐛𝐞𝐫𝐢 𝐞 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐮𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚. 𝐀𝐥 𝐜𝐚𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐚, 𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐬𝐢 𝐚𝐜𝐜𝐚𝐦𝐩𝐚𝐯𝐚𝐧𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐩𝐨𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐢𝐮𝐦𝐞 𝐀𝐦𝐞𝐥𝐞𝐭𝐞, 𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐢𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐯𝐚𝐬𝐨 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐨.

(𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚, 𝐏𝐥𝐚𝐭𝐨𝐧𝐞, 𝐗 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨)

 

LETINO (Caserta) – Ultime ore per prenotarsi al trekking letterario ad alta quota di Un Borgo di Libri Letino «Alla ricerca del Lete» di domenica due agosto alle 10. Il Lete è una costante della letteratura universale, è un archetipo della società occidentale e in parte anche orientale, da origine al nome Letino, piccolo borgo sul Matese in provincia di Caserta, ma finora nessuno aveva mai provato a indagare gli archetipi dei simboli e della geografia. Ci prova il due agosto «Un Borgo di Libri». Dalle dieci saremo alla fattoria Ferritto, dove ci sarà il concentramento e anche un gazebo del reparto carabinieri biodiversità di Caserta, comandato dal tenente colonnello Marilena Scudieri, per indicare il grande valore ambientale che svolgerà anche il nostro trekking letterario. Alle 10.30 è prevista la partenza, che si articolerà per circa due ore, con tappe di circa 15 minuti per raccontare il Lete nella letteratura universale con la professoressa e linguista Raffaella Izzo; i miti e le leggende del Matese, con il dirigente scolastico e giornalista Gianfrancesco D’Andrea; la repubblica anarchica del Matese, con capitale Letino: un piccolo esperimento di brevissima durata ma di grande fascino internazionale, con lo storico locale Bruno Tommasiello. Il trekking (leggero, per principianti, abbigliamento semplice) sarà guidato da Franco Panella, socio del Cai. Al termine del trekking si potranno vedere anche i costumi tradizionali di Letino e assaggiare in una degustazione i prodotti tipici del Matese nella piazza principale di Letino. Il Lete è il fiume mitologico dell'oblio, ospitato dall’oltretomba, le sue acque cancellano il ricordo della vita passata. Il mito si evolve attraverso i secoli nella letteratura classica, medievale e moderna. L’iniziativa è promossa da «Un Borgo di Libri» in collaborazione con il Comune di Letino, la Pro Loco, il patrocinio del Touring Club italiano di Terra di Lavoro e la partecipazione dei carabinieri del raggruppamento biodiversità del comando provinciale di Caserta.

 




LETINO 

«Non sappiamo come è nato l’archetipo culturale e simbolico, ma lo scopriremo! – sorride il giovane e attivissimo sindaco di Letino, Pasquale Orsi - E' proprio questo il bello del nostro trekking: non solo natura ma il tuffo in un mito che non sappiamo nemmeno di avere! Quando Luigi Ferraiuolo mi ha proposto l’idea ne sono stato subito entusiasta, soprattutto perché può essere foriera di un nuovo modo di raccontare e far conoscere Letino. Sarebbe bellissimo costruire una sezione di “Un Borgo di Libri Letino” di più giorni il prossimo anno». Il raduno è alle 10, nei pressi della Fattoria Ferritto (Località Molito, Letino) per poi muoversi alla volta della Fontana Diagoni, sempre di Letino. La partenza vera e propria è alle ore 10.30. Rientreremo per le 13:00. 

 

È obbligatoria la prenotazione alla mail: unborgodilibri@gmail.com, 

indicando nome cognome e telefono 


 

PLATONE È STATO A LETINO?


Ci siamo chiesti se Platone è stato a Letino. Difficile! O forse Platone o Virgilio o Dante. Come hanno conosciuto il Lete? Il nome deriva dal greco Lantánō, che significa «essere nascosto» o «dimenticare». E proprio su un monte nasce il Lete, dalle parti di Letino, le cui caratteristiche sorgive carsiche hanno ispirato antiche leggende. La descrizione di Dante nel Paradiso è la più fedele alla realtà geografica. «Andremo alla ricerca del Lete – spiega il direttore di Un Borgo di Libri, Luigi Ferraiuolo – in onore al tema di quest’anno: Cammini, ma anche perché abbiamo pensato di valorizzare un luogo straordinario della nostra terra ma che pochi conoscono e di cui ancor meno è nota la valenza simbolica. Passeggeremo per un paio di ore ad alta quota, al fresco, alla ricerca disperata del Lete, non solo nel mondo reale ma anche in quello simbolico». Passeggeremo per un paio di ore lungo il fiume Lete, con tre pause con la letteratura - dalle 10.30 alle 13 circa - e poi al termine del nostro trekking letterario, ognuno proverà a conoscere Letino a modo suo

 



 

CASERTAVECCHIA 

Il 14 agosto, invece, saremo a Casertavecchia per «Concerti di una notte di mezza estate», come sempre, per fare del borgo medievale il Borgo della musica. Dalle 19 in poi. Veniteci ad ascoltare!

 

PHOTOWALK

La visita sarà anche una passeggiata fotografica e una gara: aperta a professionisti e amatori per individuare lo scatto di Letino e del Lete più affascinante. Per iscriversi, scrivere a: unbirgodilibri@gmail.com indicando nome cognome, telefono e categoria. Ogni partecipante invierà i migliori 5 scatti al festival. Il vincitore riceverà il «Un Borgo di libri Photo Award», a dispetto del nome altisonante, un piccolo diploma ma dal grande valore simbolico

 

PRENOTAZIONI


Per partecipare al «trekking letterario» a Letino è obbligatoria la prenotazione. Scrivere, fin da ora, elencando nome e cognome e numero di telefono, a: unborgodilibri@gmail.com

 

«UN BORGO DI LIBRI»

Un Borgo di Libri è il festival letterario e culturale di Casertavecchia, nato con Settembre al Borgo, ideato e diretto da Luigi Ferraiuolo, ma con attenzione a tutte le cose belle del nostro Sud: lo scorso anno a esempio c’è stato Un Borgo di Libri Goleto. Il tema di quest’anno è «Cammini» e il festival lo svolge andando in giro per la provincia e toccando i luoghi archetipici letterari del nostro territorio. Il due agosto siamo a Letino, il dodici luglio siamo stati a Carinola e Ventaroli per Matilde Serao. Un Borgo di Libri ha nove anni di vita e nel suo arco di attività ha organizzato, finora, circa quattrocento incontri letterari, teatrali, musicali, fumetti o di cultura varia. 

 

L'acqua che vedi non surge di vena

che ristori vapor che gel converta,

come fiume ch'acquista e perde lena;

 

ma esce di fontana salda e certa,

che tanto dal voler di Dio riprende,

quant' ella versa da due parti aperta.

 

Da questa parte con virtù discende

che toglie altrui memoria del peccato;

da l'altra d'ogne ben fatto la rende.

 

Quinci Letè; così da l'altro lato

Eünoè si chiama, e non adopra

se quinci e quindi pria non è gustato

(XXVIII  vv. 120-138, Purgatorio, Dante Alighieri)

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Festival di Mezza Estate LA GRANDE DANZA Don Quixote e Biancaneve TAGLIACOZZO 1-2 agosto


 M.I.C   Regione Abruzzo   Città di Tagliacozzo      Banca del Fucino     Fondazione Carispaq

 

Festival Internazionale

di Mezza Estate

XLII edizione

31/07 - 29/08/2026

LA DANZA:

Don Quixote e Biancaneve

Corpo di ballo e Solisti

dell’Opera di Varna Bulgaria

Info: Tagliacozzo, Sabato 1 e Domenica 2 agosto Chiostro di San Francesco  ore 21,30


 www.festivaldimezzaestate.it  info@festivaldimezzaestate.it  Info point: 0863 610750 – cell.: +39 3459474641 –  I biglietti sono in vendita su www.i-ticket.it Tel.: 0863/25842 – 0863/411830

 


La grande danza del Festival di Mezza Estate


 


 

Torna il Balletto dell’Opera Nazionale Bulgara di Varna, alla XLII edizione del Festival di Mezza Estate, sabato 1 e domenica 2 agosto, nel Chiostro di San Francesco, in Tagliacozzo, alle ore 21,15. Due titoli amatissimi scelti dalla sovrintendente Daniela Dimova per la tournée europea, Don Quixote e Biancaneve. Inizia anche la rassegna dedicata ai libri nel Cortile d’Arme di Palazzo Ducale alle ore 18

 

Entra nel vivo la XLII edizione del Festival di Mezza Estate, con due appuntamenti di danza, dopo il successo dell’Oratorio Pop dedicato da Roberto Molinelli a San Francesco. Un cartellone, che con musica senza confini, con le arti che ormai, da oltre quarant’anni invadono gioiosamente l’incantevole e ospitale borgo di Tagliacozzo in agosto. Una magia reiterata, ancora una volta, sino al 29 agosto, grazie all’eterogeneo cartellone che apre anche al balletto e al teatro, ed eventi extra quali la mostra Contemporanea 2026 a Palazzo Ducale e la sezione libri, (curata personalmente dal Sindaco Vincenzo Giovagnorio), firmato dal Direttore Artistico, Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, che festeggia un decennale, impreziosito da all stars, di rilievo internazionale, tassello privilegiato della programmazione di l’Aquila città della Cultura, grazie alle istituzioni, in primis il Ministero della cultura, la Regione Abruzzo, il Comune di Tagliacozzo, e la sinergia con istituzioni quali la Sinfonica Abruzzese, resident orchestra e l’ Accademia musicale di Alto perfezionamento vocale “Daltrocanto” diretta da Donata D’Annunzio Lombardi. Il Festival di Mezza Estate diventa così un “modus vivendi”, costruito in tanti anni, per continuare a godere delle ragioni estetiche dettate dalla direzione artistica e generale di Jacopo Sipari e Luca Ciccimarra, nonché dal Sindaco Vincenzo Giovagnorio e dalla sua delegata alla cultura Alessandra Ricci. Ritorna la Sovrintendente Daniela Dimova col Corpo di Ballo e i solisti del Teatro Nazionale dell’Opera di Varna. Il I agosto sarà in scena, nel Chiostro di San Francesco, alle ore 21,15, Don Quixote di Aloisius Minkus. “Si sale in palcoscenico solo provando dalle sei alle otto ore – ha rivelato il sovrintendente dell’ istituzione nazionale bulgara Daniela Dimova, che seguirà i suoi ballerini nei due spettacoli – perché quando si alza il sipario, sia esso uno spettacolo di prosa o un concerto, o un’opera lirica, o un balletto, tutto deve essere perfetto, che sia la prima o la centesima replica”. La visione superba di una passerella di grande abilità tecnica da parte dell’intera compagnia, poi i colori, la dinamicità, il virtuosismo, la magnificenza e la caratterizzazione, attraverso scene e abiti,   fanno di questo balletto uno dei più popolari e vivaci del repertorio tradizionale. Sergey Bobrov, ha adattato una coreografia straordinariamente ricca di virtuosismi di vivacità, con situazioni di carattere comico, sacrificando il ballet blanc e privilegiando l’aspetto folkloristico ed il colore che l’ambientazione suggeriva, trasformando in realtà  la storia, basata sul romanzo di Miguel de Cervantes, un pretesto per proporre, nell’ambito della tradizione russo-francese dell’epoca, un balletto spagnolo sul collaudato cliché dei due giovani Kitri e Basilio, il cui amore, osteggiato dal padre di lei, trionfava grazie all’intervento di don Chisciotte, che diviene, così una presenza comprimaria necessaria unicamente per conferire unità al racconto. Ne viene fuori, dunque, una storia di gente comune alle prese con le sue vicissitudini quotidiane in una Spagna solare e gioiosa, popolata dalla sua gente più genuina. Sarà Andrea Conforti ad impersonare Kitri, dove ogni passo, anche il più virtuosistico come i lift del passo a due, sarà colorito nel suo significato, fino alla sfida finale dove lo splendore accademico dell’adagio si stempererà nel solo in un fuoco d’artificio di brillante gaiezza, contrappuntato da sguardi, giochi di spalle e fulminanti passés e piqué. Di giovanile baldanza, insieme a notevole presenza scenica, si rivelerà il Basilio di Danylo Motkov, con i grand jeté en tournant e, naturalmente, i famigerati fouettes, oltre il manèges. Quindi i ruoli di carattere, il Don Chisciotte di Vladimir Mozgovoi, un po’ sognatore e un po’ svagato, ma di grande umanità, il rozzo e simpatico Sancho Panza di Nikolaos Somarakis, il buffo Gamache, di Timofei Fedotov, ancora Giovanni Pompei nel ruolo dell’ aitante Espada e la Mercedes di Teodora Galabova. Il 2 agosto, sempre nel Chiostro di San Francesco alle 21,15, la fiaba senza tempo prende vita sul palco con “Biancaneve e i sette nani”, balletto firmato dal celebre coreografo Sergei Bobrov. Tra eleganza, comicità e incanto, rivivrà la storia di Biancaneve, accompagnata dai sette nani e dalle musiche immortali di Čajkovskij, Rachmaninov e Cesare Pugni. Le fiabe hanno un filo rosso che le lega contengono tutte un percorso iniziatico, da Pinocchio, a Cappuccetto Rosso, dal Flauto Magico, al piccolo soldatino di stagno. Biancaneve come ogni inizianda, vaga nella foresta in cerca di se stessa, dimora del Signore degli Animali, degli Spiriti della Natura e degli Antenati. Stanca ed affamata, la fanciulla trova la casina dei Sette Nani, un luogo ctonio dove l’inizianda dovrà restare in isolamento per un lungo periodo, esattamente come Deirdre nella fortezza e le Arrefore nell’Acropoli di Atene. Per Biancaneve inizia il periodo di apprendistato nelle arti domestiche come futura moglie e donna nella casa dei nani. I Sette Nani lavorano tutto il giorno e tornano a casa solo al calar del Sole, e durante il giorno cercano metalli preziosi nelle gallerie del sottosuolo. I nani sono spiriti della Terra e rappresentazione degli Antenati del Clan. Esattamente come un’inizianda che si trova dentro ad una capanna, Biancaneve viene posta sotto la protezione degli Antenati che la guidano verso il suo percorso iniziatico. Infine, la fiaba narra della morte di Biancaneve a causa di una mela avvelenata donatale dalla madre / matrigna travestita da contadina: qui avviene un’altra morte rituale che segna un altro passaggio fondamentale nel cammino spirituale dell’inizianda. La mela avvelenata fa cadere l’inizianda in uno stato alterato di coscienza, un profondo sonno, poi la rinascita, l’inizianda Biancaneve è finalmente ammessa nella comunità come membro adulto, grazie al Principe azzurro, come donna capace di dare la vita. Danzeranno nei ruoli chiave Martina Prefeto, che sarà Biancaneve, il Principe Azzurro Danilo Motkov e la regina Matrigna Teodora Gabalova. Due i titoli in questa prima due giorni, il I agosto verrà presentato “Me se sbrijia lu core: Francesco oltre il mito”  di Claudio Falcone, con letture di Alessia Bianchi Grusvaldi. A ottocento anni esatti dalla sua morte, restituisce Francesco alla sua umanità più autentica: non l'icona devozionale che i secoli hanno levigato fino a renderla irriconoscibile, ma l'uomo che lottava contro sé stesso, contro il padre, contro Dio, e che in quella lotta trovò qualcosa di più grande di qualsiasi vittoria. Il giorno successivo, sarà protagonista Luca Palamara. Il giornalista Alessandro Sallusti torna a intervistare l'ex magistrato Luca Palamara nel libro "Il sistema colpisce ancora. Come salvare la magistratura italiana dal vizio delle correnti e dalle mani dei politici", edito da Rizzoli a gennaio 2026. Si tratta del seguito del fortunato e discusso "Il Sistema" del 2021 e verrà introdotto dall’Avvocato Donatella Amicucci, con gli interventi degli avvocati Franco Colucci e Roberto Verdecchia, moderati da Fabio Ciciotti.

 

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“Il Mercato Terra e Gusto” torna a Vietri sul Mare: sabato 1° agosto il terzo appuntamento a Marina di Vietri



L’iniziativa promossa dal Comune di Vietri sul Mare in collaborazione con COPAGRI Salerno rinnova l’appuntamento sul lungofiume di via Colombo per valorizzare le eccellenze filiera corta e i sapori tradizionali del territorio.

Prosegue “Il Mercato Terra e Gusto”, la manifestazione dedicata alle eccellenze enogastronomiche a km zero e alla valorizzazione dell’agricoltura locale.


Dopo i riscontri positivi dei primi due appuntamenti, la manifestazione si appresta a vivere il suo terzo appuntamento sabato 1° agosto, nella suggestiva cornice del lungofiume di via Colombo a Marina di Vietri sul Mare, con stand aperti al pubblico dalle ore 18.00 fino alle 24.00.


Promossa dal Comune di Vietri sul Mare con la preziosa e fattiva collaborazione della COPAGRI Salerno, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ogni primo sabato del mese una vetrina d’eccellenza ai produttori locali, favorendo il contatto diretto tra chi produce e chi consuma, nel segno della genuinità, della sostenibilità e delle tradizioni culinarie del territorio.


«Con questo terzo appuntamento consolidiamo un progetto in cui crediamo fortemente per la promozione di Vietri sul Mare e delle sue risorse» dichiara il Sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone. «L’entusiasmo riscontrato nei primi mercati conferma che la strada intrapresa è quella giusta: offrire a cittadini e turisti la possibilità di scoprire i sapori autentici della nostra terra, animando la nostra Marina e sostenendo concretamente il comparto produttivo locale».


«La continuità di questa iniziativa dimostra quanto sia forte il legame tra il territorio e le sue radici agricole» aggiunge la Presidente di Copagri Salerno, Angela Pisacane. «Portare i prodotti d’eccellenza direttamente al consumatore non rappresenta solo una garanzia di qualità e tracciabilità, ma è anche un momento strategico di valorizzazione del lavoro dei nostri agricoltori. Ringraziamo l’amministrazione comunale per questa proficua collaborazione che valorizza l'intera filiera corta».


Gli stand del mercato proporranno una ricca selezione di eccellenze enogastronomiche, tipicità stagionali e prodotti agricoli freschi e trasformati, pronti ad accogliere cittadini, visitatori e turisti in una piacevole serata estiva tra gusto e tradizione.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA