venerdì 4 settembre 2026

MICHEL VERJUX - TOUT OU PARTIE

 INAUGURAZIONE GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE 2026 ORE 18 

CATALOGO CON TESTI DI FRANCESCO TEDESCHI E MICHEL VERJUX


PERIODO ESPOSITIVO
24 SETTEMBRE - 19 NOVEMBRE 2026

 



La galleria A arte Invernizzi inaugura giovedì 24 settembre 2026 alle ore 18 una nuova mostra personale di Michel Verjux, artista francese con cui ha un rapporto consolidato, avviato nel 2001 in occasione della prima collaborazione.


Verjux dal 1983 sviluppa la sua ricerca attraverso gli éclairages, interventi luminosi costituiti da proiezioni di figure geometriche – quadrati, coni, cilindri e altre forme – concepiti in stretta relazione con l’architettura e con le specificità del luogo in cui vengono realizzati. Assumendo la luce come elemento primario del proprio linguaggio, l’artista lavora sull’atto del vedere come luogo dell’incontro con la realtà lasciando aperto lo spazio dell’azione, del pensare, del sentire: l’indagine sui limiti della percezione avviene generando un dialogo continuo tra spazio, visione e presenza che trasforma ogni intervento in un’esperienza capace di ridefinire il rapporto tra opera, ambiente e osservatore.

Come ha scritto Harald Szeemann, Michel Verjux appartiene a quella generazione di artisti, emersi a metà degli anni Ottanta che, “familiari” con “la funzione magica dell’oggetto di matrice beuysiana e con la libertà evocativa dell’arte concettuale” si sono interrogati sulla genesi dell’immagine a partire da un’analisi del luogo dell’esposizione.
 

La sua arte vuole educare l’occhio alla conoscenza, aggiungere indici, segni inediti al linguaggio visuale per arricchire la percezione della realtà: la proiezione luminosa diviene un gesto concreto nell’esperienza di una determinata situazione con la quale si è chiamati a interagire affinché si mostrino le relazioni che intercorrono tra i vari livelli di realtà. Lo stesso Verjux ha descritto in questi termini la propria modalità creativa: “Il mio fare artistico è ampiamente incentrato sul processo (o sul dispositivo) che mette in gioco l’energia, la materia e il dare forma a ciò che, immediatamente, ci sta di fronte e ci circonda. Un processo (o dispositivo) che, a mio avviso, deve permettere al destinatario di vivere un’esperienza”.

Gli éclairages appositamente realizzati per questa occasione portano in evidenza alcuni elementi architettonici specifici della galleria: dall’ampia scala centrale con il disegno essenziale della ringhiera, alla soglia che connette una sala espositiva all’altra, all’incrocio arrotondato tra due pareti perpendicolari.
 

“Può essere una semplice esposizione, una semplice illuminazione di ciò che si trova già lì in una cornice particolare; ma in realtà si tratta di un ‘già lì’ portato ironicamente all’attenzione del visitatore con insistenza”. (Michel Verjux, 2001).


Affiancano gli éclairages alcune opere realizzate con fogli di acciaio inox piegati e tagliati da fessure semicircolari che, attraverso la contrapposizione tra pieno e vuoto, evidenziano come lo spazio sia condizione necessaria per la loro esistenza.
 

Attraverso questa mostra Verjux attua una riflessione, oltre che sul processo e la relazione, anche su come l’opera venga recepita: tutto dipende da ciò che ci si aspetta o si desidera, da ciò che si vuole e, in particolare, da ciò che si cerca – e da ciò che la realtà è in grado di restituire. La visione mostra “tutto o solo una sua parte?”, lo scetticismo dell’artista francese resta sospeso nel seguente assunto di Ludwig Wittgenstein: “non esiste un unico metodo, ma molti metodi”.

In occasione della mostra verrà pubblicato un volume bilingue contenente un saggio di Francesco Tedeschi, un testo di Michel Verjux, la riproduzione delle opere in mostra e un aggiornato apparato bio-bibliografico.

 


 

A ARTE INVERNIZZI
VIA DOMENICO SCARLATTI 12 
MILANO

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

POLITEAMA NAPOLI | Stagione teatrale 2026.27, campagna abbonamenti al via con posti e date a scelta libera

 


 

Al via la campagna abbonamenti 2026.27 della stagione teatrale del Politeama di Napoli, in Via Monte di Dio 80. Un cartellone che, con 9 opere tra prosa, commedie e spettacoli musicali, teatro popolare napoletano e opere contemporanee messe in scena da amatissimi artisti della scena nazionale e da talenti del nostro territorio, propone un abbonamento stagionale con posti e date a scelta libera. Ad annunciarlo sono Giuseppe e Roberta Caccavale che hanno affidato l’inaugurazione della stagione teatrale al grande Massimo Ranieri che porterà “Tutti i sogni ancora in volo… e continuano a volare”, in opzione agli abbonati, sulla scena del Politeama dal 21 al 23 novembre 2026, spettacolo musicale di straordinario successo ideato e scritto dallo stesso Ranieri e da Edoardo Falcone. 


A seguire Gianfranco Gallo che farà divertire e riflettere gli spettatori con “Ti ho sposato per ignoranza”, 12 e 13 dicembre 2026, spettacolo omaggio al teatro comico napoletano di nobile tradizione, da lui scritto, diretto e interpretato; sul palco anche Gianluca Di Gennaro, Bianca Gallo, Mirea Flavia Stellato, Alfonso Strumolo, Alessia Cacace.

 





19 e 20 dicembre 2026 saranno i giorni di “Tenente Colombo: analisi di un omicidio” con Pietro Bontempo, Gianluca Ramazzotti, Sara Ricci, Samuela Sardo e la straordinaria partecipazione di Nini Salerno, per la regia di Marcello Cotugno.


Andrea Sannino abbraccerà gli spettatori del Politeama subito dopo Natale, il 26 e 27 dicembre 2026, con lo spettacolo musicale “Semplicemente Andrè” con la direzione musicale di Mauro Spenillo. 


Dal 6 al 10 gennaio 2027 “‘A voce d’e criature” con Gianni Fiorellino, sue le musiche, e Ciro Villano, autore e regista dello spettacolo che racconta la storia vera di riscatto e coraggio ispirata all’azione di Don Luigi Merola per salvare il futuro un bambino alla volta.


Tra uno spettacolo e l’altro, al teatro tradizionale sarà affiancato un teatro dal sapore innovativo e sperimentale, 4 espressioni del teatro off il cui sipario si aprirà con lo spettacolo “Les Chanteuses”, il 27 e 28 ottobre 2026, con Laura e Roberta Misticone, autrice anche del testo, con alla chitarra il M° Michele Serao: un viaggio nella vita di due donne che hanno scritto la storia della canzone napoletana, Gilda Mignonette e Ria Rosa.


A seguire, il 3 e 4 novembre 2026 sarà in scena “Restituta” con Antonio De Rosa e Carla Schiavone, testi di Maria Verde. Non un testo intimista ma un atto di accusa morale travestito da confessione poetica che costringerà il pubblico a guardare ciò che preferisce non vedere.


L’1 e il 2 dicembre 2026 Natalia Cretella sarà protagonista in “Cellophane”, suo il testo, per la regia di Maria Autiero: uno spettacolo teatrale poetico, leggero, coinvolgente che prende spunto dalla celebre pellicola trasparente per raccontare il nostro tempo e le sue contraddizioni.


E qualche giorno prima delle feste, il 15 e 16 dicembre 2026, sarà in scena “Che sapore ha il Natale?” di e con Carlo Caracciolo e Shizuka Salvemini, uno spettacolo per vivere intensamente il Natale napoletano in un viaggio tra sapori, aneddoti e musiche capaci di emozionare.


Ricco anche il programma dei fuori abbonamento con “Michelangelo da Caravaggio a Rebel Rock Musical” (26 novembre 2026); “Colpo di Stato” (27 novembre 2026); “Il Musical di Topo Gigio” (8 dicembre 2026); “Lo Schiaccianoci - Russian Classical Ballet” (12 gennaio 2027); “Daniele racconta Daniele” (7 maggio 2027) e tanti altri appuntamenti che saranno annunciati nei prossimi giorni.   
 




 



Info e abbonamenti a teatro,

 presso il botteghino Augusteo

081414243

Mail: 

botteghinoaugusteo@gmail.com

Info messaggi whatsapp: 

3332651481 - teatropoliteama.it

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

DICIASSETTESIMA COLLETTIVA"ARTE IN VILLA"

 Associazione culturale, sportiva, ambientalista, senza scopo di lucro

STUDIO D’ARTE L’ÉTOILE
Con sede in Via G. Natoli is. 276 n5 98121 MESSINA - TEF. 3467910240



Da martedì 8 settembre a Domenica 13, nella prestigiosa location dell’ex chiesa Santa Maria Alemanna, l’Associazione Culturale “Studio d’arte L’Étoile” in collaborazione con il Comune, organizza, la diciassettesima collettiva di pittura, scultura e grafica “ARTE IN VILLA” riservata ad Artisti meridionali.
La mostra rimarrà aperta dalle ore 17.30 alle ore 21. Partecipano alla collettiva i seguenti artisti provenienti da varie città d’Italia ma tutti meridionali: Rita Anastasi, Giovanna Arena, Augusto Arrotta, Alberto Avila, Gabriella Bertuccini, Rosario Bombaci, Maria Cristina Celi, Giuseppe Ciccia, Aurora Coppolino, Carmen Crisafulli, Nunziatina Titti Crisafulli, Lidia Faraone, Giuseppe Fede, Antonella Gargano, Giuseppe Geraci, Giacomo Giacomarra (GIAKO), Giulio Sebastiano Gimeli (ILEMIG), Angela Giordano, Giuseppe Greco, Domenico Lanfranchi, Caterina Lombardo, Mario Longo, Elena Losi, Tina Luppino, Cettina Mangraviti, Daniela Mauro, Delia Meduri, Morena Meoni, Lidia Monachino, Antonio Ponzio, Rosa Rigano, Valeria Rigano, Giovanni Rinaldo, Santinella Rotondo, Dimitri Salonia, Angelo Savasta, Paolo Lucio Scarfì, Letterio Sciarrone, Franca Scolari Papalia, Donatella Signorino, Ezio Simoncini, Valeria Tigano (VALE), Giovanna Tripodi, Riccardo Velluto (RICKVEL), Natale Zuco (Zuna), le creazioni con nodi marinari di Natale Arena, le creazioni in bozzoli di bachi da seta di Carmela Greco e i quadri a mezzo punto di Marilena
Ingegneri.


Martedì 08, alle ore 17:30 saluti istituzioinali e inaugurazione mostra allietata dalle coreografie di ANTONELLA GARGANO e dal chitarrista cantante folk MIMMO AMBRIANO.


Domenica 13, alle ore 18:00, si terrà un recital poetico a tema libero condotto da Titti Crissafulli al quale partecperanno numerosi poeti che reciteranno le loro poesie.


La manifestazione si concluderà con la consegna dei cataloghi agli artisti.


Collaborano alla manifestazione il dott. Domenico Interdonato, Vice Presidente Nazionale dell’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana); Dott.ssa Laura Simoncini Presidente dell’ordine dei giornalisti Sicilia, Consigliera Nazionale dell’UCSI e Presidente della Sezione UCSI Messina Garofalo; Dott. Lillo Zaffino Direttore del giornale on-line “IL CITTADINO DI MESSINA”; la Dott.ssa Rosaria Landro e Dott. Antonio Morreale della GLOBUS TELEVISION SMART TV canale 15 e/o 18.


La Presidente
N. Titti Crisafulli

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

MARIO POMPEI - ESSERE SCENOGRAFO

Bozzetti, scene e costumi
a cura di Pierfrancesco Giannangeli e Maria Letizia Paiato
JESIMusei Civici di Palazzo Pianetti
Sale Betteo Tesei
19 settembre – 08 novembre 2026
inaugurazione 19 settembre ore 18:00

 


 

L’universo visivo e teatrale di Mario Pompei torna protagonista nelle Marche con un’inedita e ampliata versione espositiva della mostra Mario Pompei. Essere scenografo. Bozzetti, scene e costumi. Promossa dalla Città di Jesi, la mostra si inaugurerà sabato 19 settembre, ore 18:00, negli spazi dei Musei Civici di Palazzo Pianetti (Sale Betto Tesei), e rimarrà aperta fino all’8 novembre 2026.
 

Un’esposizione che mette al centro la memoria del passato e la riscoperta del patrimonio, come sottolinea il Sindaco di Jesi, Lorenzo Fiordelmondo:
«Trasmettere la memoria delle grandi personalità locali e nazionali del passato è un valore a cui teniamo particolarmente. In un’era in cui la globalizzazione è imperante, questa mostra è un'occasione per creare e alimentare un senso di appartenenza al patrimonio locale, salvaguardando la
memoria e la specificità di ogni luogo». Un evento che si inserisce all'interno di una più ampia strategia di rete e sinergia culturale, dichiara l’Assessore alla Cultura Luca Brecciaroli: «La mostra inserita nel progetto “Dal teatro al museo... In scena!” pensato in una logica di rete ci permette di riunire sotto un unico cappello due forme d’arte apparentemente molto diverse tra loro, il teatro e la pittura, nonché di creare un dialogo tra due istituzioni culturali di diversa tipologia, un teatro e un museo offrendo un punto di vista nuovo nella lettura del patrimonio cittadino». Un ponte tra passato e futuro che trova nelle Sale Betto Tesei la sua sede ideale, come asserito dal Responsabile coordinatore dell’Ufficio Musei, Simona Cardinali: «Ospitare una mostra volta a riscoprire Mario Pompei come scenografo ai musei civici di palazzo Pianetti non significa offrire un rifugio a un passato remoto, bensì creare un presidio immerso nel presente, capace di generare domande a partire da personalità artistiche vissute in altre epoche per immaginare un futuro condiviso consapevole e fondato sul dialogo».


 

 



DALLA LIRICA ALLA PROSA
 

Accanto alle celebri tavole per l’opera lirica esposte lo scorso aprile a Palazzo Ricci a Macerata (tappa d’esordio del progetto in cui la Fondazione Carima ha ricoperto un ruolo centrale), la tappa jesina presenta una ricca selezione di bozzetti inediti per la prosa e il varietà, provenienti sia dall’Archivio Pompei (tutelato da Paola Pallottino) che da prestigiose collezioni private. 

Questo approfondimento sul lavoro riguardante la scenografia di prosa consente di mostrare al pubblico un ulteriore aspetto dell’eclettica produzione di Pompei. Anche questa volta, la mostra è curata da Pierfrancesco Giannangeli e Maria Letizia Paiato, con lo scenografico allestimento di Benito Leonori. Anche in questa edizione jesina, il pubblico potrà vedere come l’opera di Mario Pompei sia andata oltre la semplice realizzazione di scenografie. In merito, Pierfrancesco Giannangeli dichiara: «La mostra a Palazzo Pianetti è la testimonianza della grande capacità di Pompei di creare non semplici sfondi, bensì ambienti dove l’attore vive insieme al pubblico, e questa è la principale qualità per chi fa scenografia». Per Maria Letizia Paiato, l’appuntamento di Jesi segna la naturale consacrazione dell’artista: «In questa tappa Mario Pompei si conferma geniale creatore di mondi: un’alchimia visiva Déco, che trova la sua casa naturale in una città dalla grande tradizione lirica e del teatro d’opera». Tra i pezzi di spicco di questa esposizione figura il Teatrino di Mario Pompei, opera tridimensionale realizzata dal designer e creativo Gherardo Frassa ed appartenente alla Collezione dell’attrice Ottavia Piccolo. Il teatrino rappresenta uno sviluppo moderno del celebre logotipo ideato dallo stesso Pompei ed arricchisce concretamente questo vistoso allestimento. Per Paola Pallottino, storica dell’illustrazione e responsabile dell’Archivio Pompei, questo evento è inoltre l’occasione per ricordare un prossimo ed importante anniversario: «A quasi un secolo dalla memorabile rassegna della Biennale di Venezia del 1928, dove, giovanissimo, fu invitato tra i dodici grandi protagonisti internazionali della scenografia moderna, Mario Pompei ritorna con i suoi storici figurini e bozzetti di scena, qui esposti per la prima volta».
 

LO SPETTACOLO RIPRODOTTO, L’AREA DIDATTICA E IL RUOLO DELLA FONDAZIONE PERGOLESI SPONTINI

 

All’interno di Mario Pompei. Essere scenografo, uno spazio speciale è riservato all’ampia sezione didattica - fulcro operativo per le scuole e per i laboratori creativi - costruita attorno alla riproduzione dello spettacolo Le peripezie di Pinco Pallino: nuova produzione di Fondazione Pergolesi Spontini (aprile 2026) con il contributo in Art Bonus di SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori. La fiaba musicale di Mario Pompei, diretta da Lorenzo Giossi, su libretto e musica di Gianluca Piombo, sarà, inoltre, in cartellone al Teatro Fraschini di Pavia per il 2027. Si rinnova così la sinergia con la Fondazione Pergolesi Spontini, che conferma il suo ruolo centrale nel progetto avendone curato sia la produzione dello spettacolo teatrale sia la pubblicazione del catalogo della mostra. A sottolineare l’importanza di questa collaborazione è il direttore generale Lucia Chiatti: «La Fondazione Pergolesi Spontini è lieta di prendere parte al progetto espositivo dedicato a Mario Pompei. Celebrarlo significa riaffermare l’attualità del suo sguardo e riconoscere nella scenografia non un elemento accessorio, ma un linguaggio autonomo, capace di trasformare lo spazio scenico in racconto visivo e di dare forma concreta all’immaginazione. Con questo progetto la Fondazione rinnova il proprio impegno a sostenere percorsi culturali che intrecciano tradizione e innovazione, memoria e futuro, nella convinzione che il teatro resti uno dei luoghi in cui una comunità si riconosce, si interroga e cresce».


 


DIDATTICA PER LE SCUOLE: “REGISTI DI CARTA”


Curato da Petra Leonori, il laboratorio per le Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado, dal titolo Registi di carta: in scena con Mario Pompei, guida gli studenti alla scoperta dell’universo creativo di Mario Pompei, svelando i meccanismi della macchina teatrale attraverso attività manuali che stimolano l’espressività, la progettazione artistica e la cooperazione in gruppi. Ogni laboratorio si concluderà con la messa in scena di brevi spettacoli, in cui ogni gruppo presenterà il proprio teatrino di carta davanti al resto della classe.


I laboratori si terranno dal 23 settembre all’8 novembre | Durata: 2h | Costo: € 5,00 a studente | Prenotazione obbligatoria: 0731 538439 –
pinacoteca@comune.jesi.an.it


APPUNTAMENTI COLLATERALI: L’INCONTRO AL MUSEO BAILO DI TREVISO

A dimostrazione dell’ampio risalto nazionale dedicato alla figura dello scenografo, il 16 ottobre, alle ore 17:00, il Museo Luigi Bailo di Treviso ospiterà una conferenza di presentazione della mostra dedicata ai manifesti di Mario Pompei, conservati nelle collezioni civiche cittadine. Per l’occasione, questi saranno esposti in una speciale sezione temporanea all’interno del museo a partire dal giorno stesso dell’incontro.


CATALOGO
La mostra è accompagnata da catalogo edito da Amala§unta Edizioni di Monica Simoni con le presentazioni del Sindaco del Comune di Jesi Lorenzo Fiordelmondo, dell’Assessore alla Cultura, Eventi e Manifestazioni Culturali, Gemellaggi e Memoria Storica Luca Brecciaroli, del Direttore generale della Fondazione Pergolesi Spontini Lucia Chiatti, oltre agli interventi critici dei curatori Pierfrancesco Giannangeli e Maria Letizia Paiato, di Paola Pallottino e Agnese Sferrazza, del Direttore artistico della Fondazione Pergolesi Spontini Cristian Carrara e di un’introduzione di Simona Cardinali, Responsabile Ufficio Musei Civici di Jesi. Sono inoltre pubblicati gli interventi di Alessandro Tinterri e Elena Gottarelli, tratti dal catalogo della mostra di Ferrara del 1993 Mario Pompei. Scenografo, illustratore e cartellonista 1903 – 1958, oltre ad alcuni scritti di Mario Pompei selezionati da Pierfrancesco Giannangeli.


PATROCINI E CREDITI
Il progetto è finanziato dalla Regione Marche all’interno del bando “Dal teatro al museo... In scena” e gode del patrocinio di Fondazione Marche
Cultura e Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi di Macerata.


Hanno collaborato Fabrizio De Santis, Federico Balestro, Edoardo Montelli, Angelica Stronati, Aurora Binotto, Vincenzo Coccia, Mirko Cicconi, Lucrezia Perchiazzi, Gloria Sosi, Anna Sbaffi, Diana Gavini, Maria Accorroni, Maria Cecilia Riccioni, Lu Yi, Yang Qinrui, Liu Zilan, Sara Concetta Doronzo, Edoardo Buschi, Ma Zhuoran, Francesco Paoletti, Giorgio Perron Cabus. Con il contributo di Francesco Calcagnini, Andrea Comotti, Alessandro Cheli, Roberta Fratini, Benito Leonori.
 

Per la realizzazione del progetto si ringraziano gli eredi di Mario Pompei: Paola Pallottino, Michele Pompei, Silvia Pompei, Rita Pompei.

 


INFORMAZIONI
MARIO POMPEI. ESSERE SCENOGRAFO. BOZZETTI, SCENE E COSTUMI.
 

Sede: Musei Civici di Palazzo Pianetti (Sale Betto Tesei), Via XV Settembre, 10 - 60035 JESI (AN)
 

Apertura: 19 settembre – 08 novembre 2026
 

Orari: martedì – domenica e festivi: 10:00 - 13:00 / 16:00 - 19:00 (Chiuso il 22 settembre per la festa del Patrono); 23-24-25 settembre: 10:00 – 13:00
 

Biglietti: Ingresso gratuito alle Sale Betto Tesei | € 5,00 integrato con Pinacoteca Civica (€ 3,00 ridotto 6- 25 anni)
 

Tel: 0731 538439
pinacoteca@comune.jesi.an.it





NOTE BIOGRAFICHE SU MARIO POMPEI

Mario Pompei nasce a Terni nel 1903. Cresce a Roma, dove si trasferisce da bambino al seguito del padre, giornalista impiegato a “La Tribuna”. Sebbene costretto a interrompere gli studi per lavorare in una fabbrica di ceramiche, la sua vocazione alla creatività e al disegno, oltre alla passione per il teatro, lo conduce giovanissimo a realizzare allestimenti per spettacoli privati di marionette. Un’attività che lo metterà in luce agli occhi di Vittorio Podrecca che, nel 1919, lo chiamerà come scenografo al suo Teatro dei Piccoli, affiancando il giovane sedicenne a Bruno Angoletta e a Caramba, all’epoca già affermati illustratori. Da qui una fulminante e importante carriera come scenografo. Nel 1924 èimpegnato con la Pàvlona, nel 1925 con la compagnia d’Arte di Pirandello, nel 1926 con Prandi alla Nuova Stabile romana all’Odescalchi, fondamentali anche i suoi contributi critici alla scenografia, a cominciare dal sostanziale Nascita dell’allestimento scenico in Italia, “Spettacolo” 1, Roma 1935. Non mancano, inoltre, le collaborazioni a giornali e riviste, fra le quali si ricordano quelle con “Play”, “Cuor d’Oro”, “Comoedia”, “Cordelia”, il “Giornalino della Domenica” e molte altre ancora. Nel 1927, anno in cui esordisce al “Corriere dei Piccoli”, lo vediamo impegnato nel Teatro delle Fiabe diretto da Pagnani-Fusconi. Nel 1928 presenta un suo teatrino alla Mostra di Scenografia alla XVI Biennale di Venezia e nel 1929, infine, per Ettore Petrolini cura gli allestimenti per Ottobrata e Nerone.

A queste date Mario Pompei mostra tutti i caratteri del moderno linguaggio déco, di cui è indiscusso interprete e anche per ragioni anagrafiche, completamente sciolto da possibili origini liberty che invece appartengono, ancora e a questo periodo, ad esempio al maestro Bruno Angoletta, seppure come “matrice remota”, così come evidenziato da Rossana Bossaglia nel suo testo Mario Pompei e il Déco, pubblicato nel catalogo edito in occasione della retrospettiva dedicata all’artista nel 1993 a Ferrara (Mario Pompei 1993). Dagli anni Trenta in poi, Mario Pompei sarà impegnato nell’illustrazione dei Libri di Stato per la prima e la seconda elementare, realizzerà numerose copertine per le più importanti case editrici dell’epoca, lavorerà per le più belle riviste e giornalini per ragazzi, sarà alla Scala di Milano, all’Opera di Roma, divenendo uno dei più importanti scenografi, cartellonisti e illustratori del XX secolo. Muore a Roma nel 1958.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

giovedì 3 settembre 2026

PROROGATA LA SCADENZA DELLA VI EDIZIONE DEL CONCORSO ARTISTICO-LETTERARIO INTERNAZIONALE “ARS MEA” 2026

 PROROGATA AL 30 SETTEMBRE 2026 LA SCADENZA DELLA 


VI EDIZIONE DEL CONCORSO ARTISTICO-LETTERARIO INTERNAZIONALE
“ARS MEA” 2026





L’Associazione Culturale “RDP Eventi” comunica che, in via del tutto eccezionale e viste le numerosissime richieste pervenute, la scadenza della VI Edizione del Concorso Artistico-Letterario Internazionale “Ars Mea” 2026, è stata definitivamente prorogata al 30 Settembre 2026.
Il suddetto, suddiviso in quattordici diverse Sezioni, vedrà la partecipazione di poeti provenienti da tutte le parti del mondo: la Sezione C sarà dedicata agli studenti di scuole medie inferiori e superiori, mentre alla Sezione D potranno iscriversi i residenti all’estero, con entrambe le Sezioni completamente gratuite. 

Queste sono le Sezioni alle quali sarà possibile concorrere:

Sezione A: Poesia in Lingua Italiana a tema libero
Sezione B: Poesia in Lingua Dialettale a tema libero
Sezione C (Studenti): Poesia in Lingua Italiana a tema libero
Sezione D (Internazionale): Poesia in Lingua Italiana a tema libero
Sezione E: Corto-Poesia in Lingua Italiana a tema libero
Sezione F: Corto-Poesia in Lingua Dialettale a tema libero
Sezione G: Haiku a tema libero
Sezione H: Silloge Edita a tema libero
Sezione I: Silloge Inedita a tema libero
Sezione J: Videopoesia a tema libero
Sezione K: Narrativa Edita a tema libero
Sezione L: Narrativa Inedita a tema libero
Sezione M: Opere Pittoriche a tema libero
Sezione N: Opere Fotografiche a tema libero

Questi sono i patrocini morali e culturali che hanno impreziosito l’evento:
“CO.B.-G.E. (Inspired ONU-UNESCO-OMS)”, presieduta dal Prof. Domenico Venuti;
“Associazione ‘Terra di Gesù ONLUS’”, presieduta dal Dott. Francesco Certo;
“Accademia di Sicilia”, presieduta dal Prof. Umberto Palma;
“Lions Club ‘Messina Cristo Re’”, presieduta dal Dott. Salvatore La Camera;
“Associazione di Volontariato ‘Solidarity in action’”, presieduta dal Dott. Giuseppe Scalzo;
“AMMI Messina”, presieduta dall’Avv. Francesca De Domenico;
“FIDAPA Messina Capo Peloro”, presieduta dall’Avv. Ester Isaja;
“ACISJF Messina”, presieduta dalla Dott.ssa Annamaria Tarantino;
“Associazione di Volontariato ‘Sagittario’”, presieduta dalla Prof.ssa Helga Corrao;
“Centro Studi ‘Maria Costa’”, presieduto dal Dott. Nunzio Antonino Marotta;
“Associazione Culturale ‘Billeci’”, presieduta dal Dott. Francesco Billeci;
“Associazione Culturale ‘Teseo’”, presieduta dal Dott. Attilio Andriolo;
“WikiPoesia”, presieduta dal Dott. Michele Scaciga;
“Cenacolo Letterario Italiano ‘Via XXV Novembre’”, presieduta dal Dott. Antonio Barracato;
“Movimento Culturale ‘Corto Poesia Italiana Ipseità dell’Io’”, ideato dal Dott. Antonio Barracato e dalla Prof.ssa Dorotea Matranga;  
“Movimento Artistico Videopoetico (M.A.V.)”, fondato dal Dott. Stefano Caranti.
Queste sono le Associazioni amiche che hanno gentilmente patrocinato l’evento:
"Accademia dei Parmenidei" di Bianca Fasano
"ACIPeA" di Lucia Gaeta
"Area Cultura" di Angelica Loredana Anton
"Art Academy Artelis" di Elisa Urso
"Il sogno di Morgan" di Giusy Oliva
"Khoreia 2000" di Angela Micieli
"La Madia dell'Arte" di Massimo Capriola
"Lucito" di Vincenzo Galluzzi
"Luma Luxury" di Ludovico Mascia
"Olimpia" di Annamaria Di Lorenzo
"RinnovaMenti" di Velia Aiello
"Sant'Antonio Abate " di Antonino Foti
"Tullius Cicero" di Nadia Pascucci
“Universum Basilicata" di Novella Capoluongo
"Vesuvius" di Angelo Iannelli

Il relativo bando è disponibile nel gruppo di Facebook “Concorso Artistico-Letterario Internazionale ‘Ars Mea’”, nella pagina di Facebook “Associazione Culturale ‘RDP Eventi’”, nel gruppo di Facebook “Associazione Culturale ‘RDP Eventi’” e su www.concorsiletterari.it.


Per ulteriori informazioni, telefonare al numero 3661202950, inviare un’e-mail all’indirizzo info@rdpeventi.it, oppure contattare su Messenger il Presidente e Direttore Artistico Renato Di Pane.  


Messina, lì 03/09/26                            

  Associazione Culturale “RDP Eventi”

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Domenica al Museo: 6 settembre ingresso gratuito al Parco Archeologico di Ercolano e a Villa Sora

 Visite guidate gratuite a Villa Sora

a Torre del Greco

a cura del Gruppo Archeologico Vesuviano

 


 


Domenica 6 settembre torna l’appuntamento con #domenicamuseo, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che consente l’accesso gratuito ai musei e alle aree archeologiche statali nella prima domenica del mese. Anche il Parco Archeologico di Ercolano aderisce all’iniziativa, offrendo al pubblico la possibilità di visitare gratuitamente il Parco e Villa Sora, a Torre del Greco.


Informazioni utili per i visitatori del Parco – domenica 6 settembre

    Ingresso gratuito per l’intera giornata
    Non è richiesta prenotazione e non è effettuabile online. Il biglietto d’ingresso gratuito va ritirato il giorno stesso direttamente presso la biglietteria.
    Si invita a consultare il sito ufficiale del Parco per aggiornamenti sugli orari di apertura: https://ercolano.cultura.gov.it/biglietti/
    Saranno regolarmente aperti:
        il Padiglione della Barca, che custodisce testimonianze eccezionali del profondo legame tra Ercolano e il mare, tra cui la lancia militare rinvenuta sull’antica spiaggia;
        l’Antiquarium, prezioso scrigno della vita quotidiana romana, con i legni antichi carbonizzati, conservatisi in modo straordinario, e i celebri Ori di Ercolano, simbolo della raffinatezza degli antichi abitanti.

Nella giornata di domenica 6 settembre sarà possibile accedere gratuitamente anche a Villa Sora, monumentale villa marittima romana situata nell’omonima contrada di Torre del Greco, tra i complessi residenziali più suggestivi dell’area vesuviana. Dalle ore 10.30 alle ore 12.45, il Gruppo Archeologico Vesuviano accompagnerà appassionati e visitatori in una visita guidata gratuita, alla scoperta degli ambienti ancora conservati del sito.


Prenotazioni:

 379 2196736 

 archeotorre@gmail.com
Evento fb: https://facebook.com/events/s/apertura-villa-sora/4445132352371542/

(Il link non ha accesso diretto ma è da copiare ed incollare sul web)

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

CAMeC - visita guidata gratuita

 Eventi CAMeC - Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia

 

Domenica 6 settembre ore 17.00 visita guidata gratuita alla mostra “Ripensando il Romanticismo nell’arte contemporanea

 


 

Continuano gli appuntamenti al CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia promossi dall’Associazione “Amici del CAMeC”, un'organizzazione no-profit dedicata alla promozione e al sostegno del museo.


Come ogni prima domenica del mese, domenica 6 settembre alle ore 17.00 è prevista una visita guidata gratuita alla mostra temporanea “Ripensando il Romanticismo nell’arte contemporanea” a cura di Elena Volpato.
 

L’iniziativa, organizzata in occasione della prima domenica del mese, rinnova ormai una consuetudine consolidata: offrire agli associati un incontro con la collezione permanente e le mostre in corso, approfondendo temi, autori ed opere.
 

Per partecipare, è necessario avere o sottoscrivere al momento la tessera Amici del CAMeC.


La durata della visita è di circa 60 minuti, la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti.
 

Info e prenotazioni per l’evento: amicidelcamec@camec.sp.it

 

INFORMAZIONI E CONTATTI
CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea
Piazza Cesare Battisti 1, La Spezia
https://camec.sp.it/
https://camec.museilaspezia.it/
FB/IG @camec.laspezia
Biglietti:
Collezione permanente
intero 10 euro
ridotto 5 euro per giovani under 26 e adulti over 65
sempre gratuito per i residenti della provincia della Spezia
Collezione permanente + mostra temporanea
intero 15 euro
ridotto 8 euro per giovani under 26 e adulti over 65
5 euro per i residenti della provincia della Spezia
Ingresso gratuito per Collezione e Mostre
under 18
scolaresche e docenti di accompagnamento
persone con disabilità e per loro eventuale accompagnatore
giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale
dipendenti del Ministero della Cultura
dipendenti delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate
titolari della tessera Amici del CAMeC per l’anno in corso
studenti universitari di storia dell’arte da tutto il mondo
possessore Cinque terre Card e residenti comuni Cinque Terre
Gruppi
Per gruppi compresi tra 7 e 25 persone il costo del biglietto è ridotto a 5 euro per la collezione permanente (7,5 euro se con mostra temporanea). L’ingresso è gratuito per chi guida il gruppo.
Ogni prima domenica del mese
Ingresso 2 euro per tutti, ferme le gratuità di cui sopra.
Orari:
Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00 ; primo venerdì del mese aperto fino alle 22.00
Chiuso lunedì e 25 dicembre

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

AUGURI SALVATORE: 34 anni di tenerezza

 


 

 Amiche e amici di rosarydelsudArt news eccoci in questo nuovo appuntameto con Gaetano Marotta (Presidente dell'Associazione Oltre il Muro genitori soggetti autistici e fondatore e ideatore della CDU - Comitato Disabilità Unite e responsabile anildd Nazionale difesa dei diritti, disabili, disagio sociale e addetto alle pubbliche relazioni associazione oltre il muro componente direttivo).

 

 

 

 "34 anni di gioia tenerezza, giubilo e amore vero che doniamo e che ci dona Salvatore 

con il suo mondo che è vera normalità di insegnamento nei sentimenti che non ci sono più. 

Auguri Salvatore da me e mamma Lucia."

(Gaetano Marotta)


Ricordiamo che Gaetano sarà con noi sempre il giovedì. 

 





 

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