‘Appassionare le leve del futuro’ la missione dei Percorsi PCTO degli alunni delle Scuole Superiori al Parco Archeologico di Ercolano
“La metodologia didattica messa in campo con i PCTO -dichiara il Direttore Francesco Sirano - intende concretizzare attraverso l’impostazione multidisciplinare del lavoro nel Parco il concetto di pluralità dei diversi approcci nell’apprendimento, realizzando un organico collegamento delle istituzioni scolastiche con il mondo del lavoro e la società civile, e congiungendo il momento formativo con quello operativo. Inoltre, si pone l’obiettivo di accrescere la motivazione allo studio e di guidare i giovani nella scoperta delle vocazioni personali, degli interessi e delle modalità di apprendimento individuali, arricchendo la formazione scolastica con l’acquisizione di competenze maturate sul campo”.
“Appassionare le leve del futuro è la missione in tale percorso formativo, – aggiunge il Direttore del Parco – che indirizza gli studenti al carnet di attività del Parco: per esempio gli studenti partecipano alle attività di accoglienza affiancati al nostro personale relazionandosi con i turisti in più lingue, fornendo indicazioni sul sito, apprendendo i rudimenti su come vigilare sul rispetto delle strutture e dei manufatti antichi”.
Per alcuni Istituti le convenzioni sono incentrate su aspetti della documentazione e conservazione del patrimonio archeologico.
Il tema della conservazione dei siti archeologici presenta un vasto ventaglio di attività, imponendo di indagare i processi di degrado delle diverse strutture e superfici, anche in connessione con la fruizione da parte del pubblico, e di progettare, da un lato, interventi di monitoraggio, manutenzione e conservazione ordinaria, e, dall’altro, azioni di restauro più complesse e straordinarie. Tutto quanto sopra prevede di attivare strategie di restauro che tengano conto delle innovazioni, tanto tecnologiche che di metodo, e delle relazioni che inevitabilmente si instaurano tra gli aspetti conservativi e quelli legati alla valorizzazione.
E per alcuni luoghi della città antica, grazie alla presenza degli studenti, il Parco ha deciso di rendere fruibili ulteriori ambienti: Gli studenti avranno così l’importante compito di rendere i visitatori dei fruitori consapevoli, invitandoli, da un lato, ad apprezzare la possibilità di muoversi liberamente negli ambienti senza dissuasori, ma, dall’altro, a rispettare quanto conservato.

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