La Spezia, 26 marzo 2026 – Il Cinema Odeon del Comune della Spezia, nella Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso” in via Firenze 37, svela tutta la programmazione cinematografica del mese di aprile confermandosi come un luogo privilegiato di incontro culturale. Si inaugura così una stagione primaverile di altissimo profilo, pensata per un pubblico che ricerca un cinema capace di graffiare, emozionare e indurre alla riflessione, una selezione eclettica che attraversa i generi: dal dramma esistenziale alla satira sociale, fino ai grandi restauri che hanno fatto la storia del cinema italiano.
A grande richiesta del pubblico si continua con la proiezione de “Il Dio dell’amore” con cui il regista Francesco Lagi affresca un’atmosfera tra reale e surreale, firmando una commedia esistenziale che gioca con il paradosso e l’assurdo per interrogarsi sulle grandi domande della vita. “Lo straniero” è la prima novità primaverile, un film che trascina lo spettatore nelle atmosfere assolate e inquiete del capolavoro di Camus, sfidando la morale comune attraverso un viaggio nell’assurdità dell’esistenza. Segue poi un “ritorno” necessario al cinema di Marco Bellocchio con il restauro a cura della Cineteca di Bologna “I pugni in tasca”, pellicola folgorante e rabbiosa che, a distanza di anni, conserva una modernità sconcertante. Il programma prosegue con la delicatezza di “La mattina scrivo”, un’esplorazione profonda del rito della creazione attraverso la parola, ideale per chi crede nel potere salvifico dell’arte. Spazio poi ad un evento-musicale con “Epic – Elvis in Concert”: molto più di un semplice film, è un’occasione imperdibile per lasciarsi trasportare dall’energia pura del Re del Rock grazie a una qualità audio e video senza precedenti che restituisce tutto il carisma di Elvis Presley nei suoi concerti più iconici. Il cartellone prosegue vantandosi di presenze di vere e proprie icone mondiali: da una parte Isabelle Huppert domina la scena in “La donna più ricca del mondo”, un’interpretazione intensa per un film raffinato e spietato che scava nelle solitudini del potere finanziario, dall’altra Laetitia Casta, protagonista de “Il delitto del 3° piano”, un thriller elegante e ricco di suspence che trasforma un normale condominio in un labirinto di sospetti. Non mancano gli appuntamenti con la memoria storica e la rassegna civile: “Porte aperte” di Gianni Amelio ritorna sullo schermo per la rassegna “100Luce” offrendo un omaggio al cinema di impegno sui temi della giustizia. Mentre l’esordio cult di Carlo Verdone, “Un sacco bello”, splende di nuova luce grazie al restauro curato dal laboratorio L’immagine ritrovata con la supervisione dello stesso Verdone e la promozione della Cineteca di Bologna. La chiusura del mese è affidata al sentimento con “Nel tepore del ballo”, il ritorno del grande maestro Pupi Avati con un cast d’eccezione che vede protagonisti Massimo Ghini e Raoul Bova, celebra l’incanto del passato in una storia di caduta e rinascita, affrontando con poetica sensibilità il tema delle seconde possibilità e degli amori mai dimenticati.
La programmazione
IL DIO DELL'AMORE
Martedì 31 Marzo : 17.00 - 21.00
Mercoledì 1 Aprile : 17.00 - 21.00
LO STRANIERO
Giovedì 2 Aprile: 17:00, 21:00
Venerdì 3 Aprile: 16:30, 19:00, 21:15
Sabato 4 Aprile: 16:30, 19:00, 21:15
Domenica 5 Aprile: 15:30, 18:00, 21:00
Lunedì 6 Aprile: 15:30, 18:00, 21:00
Venerdì 10 Aprile: 17:15, 21:00
Sabato 11 Aprile: 21:00
Domenica 12 Aprile: 15:00 ; 21:00 (versione originale con sottotitoli in italiano)
I PUGNI IN TASCA
Martedì 7 Aprile: 17:00, 21:00
Mercoledì 8 Aprile: 17:00, 21:00
LA MATTINA SCRIVO
Giovedì 9 Aprile: 21:00
Venerdì 10 Aprile: 15:30
Sabato 11 Aprile: 19:15
Domenica 12 Aprile: 17:15 ; 19:00 (versione originale con sottotitoli in italiano)
EPIC – ELVIS IN CONCERT
Martedì 14 Aprile: 17:00, 21:00
Mercoledì 15 Aprile: 17:00, 21:00
LA DONNA PIÙ RICCA DEL MONDO
Giovedì 16 Aprile: 21:00
Venerdì 17 Aprile: 16:30, 19:00, 21:15
Sabato 18 Aprile: 16:30, 19:00, 21:15
Domenica 19 Aprile: 15:30 ; 17:45 ; 20:00 (versione originale con sottotitoli in italiano)
PORTE APERTE
Martedì 21 Aprile: 17:00, 21:00
Mercoledì 22 Aprile: 17:00, 21:00
3°
IL DELITTO DEL TERZO PIANO
Giovedì 23 Aprile: 17:00, 21:00
Venerdì 24 Aprile: 15:15, 17:15, 19:15, 21:15
Sabato 25 Aprile: 15:15, 17:15, 19:15, 21:15
Domenica 26 Aprile: 15:15, 17:15, 19:15, 21:15
UN SACCO BELLO
Martedì 28 Aprile: 17:00, 21:00
Mercoledì 29 Aprile: 17:00, 21:00
NEL TEPORE DEL BALLO
Giovedì 30 Aprile: 21:00
Venerdì 1 Maggio: 15:15, 17:15, 19:15, 21:15
Sabato 2 Maggio: 15:15, 17:15, 19:15, 21:15
Domenica 3 Maggio: 15:15, 17:15, 19:15, 21:15
Le sinossi dei film
IL DIO DELL’AMORE Dopo il successo di Il Pataffio, Francesco Lagi torna con un’opera singolare che esplora il sentimento amoroso con uno sguardo surreale e profondamente umano. Il Dio dell’Amore è un viaggio, o un’esplorazione, nelle relazioni amorose. Una storia sui destini sentimentali di alcune persone, sui loro modi di amarsi, di sfiorarsi, di entrare in contatto uno con l’altro. È un racconto corale dal tono ironico, sorridente ma anche amaro, che disegna una umanità impelagata nel caos dei sentimenti che da sempre ci agitano e ci meravigliano. I personaggi sono tutti collegati da relazioni amorose e, se visti tutti insieme, tutti parte di un fitto disegno, una tessitura dove ognuno è un nodo, un inizio e una fine. Il loro destino è in mano al Dio dell’Amore, una creatura capricciosa e imprevedibile, a volte benevolo e mite e a volte invece agguerrito e battagliero. A condurci in questo viaggio è il poeta Ovidio, l’eterno cantore dell’amore che, al di là di ogni sentimentalismo e di ogni morale, torna dalla Roma Imperiale direttamente nella nostra contemporaneità per raccontarci questa storia.
LO STRANIERO Giunto al ventiquattresimo lungometraggio in ventisette anni di attività, François Ozon sceglie di confrontarsi con uno dei testi letterari più rilevanti del Ventesimo secolo, Lo straniero di Albert Camus. Algeri, 1938. Meursault, un tranquillo e modesto impiegato sulla trentina, partecipa al funerale della madre senza versare una lacrima. Il giorno dopo inizia una relazione occasionale con Marie, una collega, e torna rapidamente alla solita routine. Ben presto, però, la sua vita quotidiana è sconvolta dal vicino, Raymond Sintès, che lo trascina nei suoi loschi affari, finché su una spiaggia, in una giornata torrida, si abbatte la tragedia
PUGNI IN TASCA Torna in sala dal 23 marzo 2026, restaurato dai laboratori della Cineteca di Bologna, I pugni in tasca, film del 1965, scritto e diretto da Marco Bellocchio, allora ventiseienne, al suo debutto alla regia. Opera d'esordio dirompente, il film racconta la claustrofobia di una famiglia borghese di provincia segnata da malattie e tensioni latenti. Il protagonista, Alessandro, decide di liberare la famiglia dai propri "pesi" attraverso una serie di omicidi. Una pellicola rabbiosa e modernissima che ha segnato la storia del cinema italiano.
LA MATTINA SCRIVO “Finire un testo non significa essere pubblicati, essere pubblicati non significa essere letti, essere letti non significa essere amati, essere amati non significa avere successo, e il successo non garantisce la ricchezza”. Accolto trionfalmente all’ultima Mostra di Venezia, dove ha ottenuto il premio per la Miglior sceneggiatura, La mattina scrivo è il nuovo film di Valérie Donzelli, con uno straordinario Bastien Bouillon. Tratto dal libro di Franck Courtès, racconta la storia vera di un uomo che abbandona tutto per dedicarsi alla scrittura, scoprendo la precarietà e la povertà e pagando il prezzo più alto per essere libero.
EPIC – ELVIS IN CONCERT Elvis canta e racconta la sua storia come mai fatto prima in una nuova esperienza cinematografica dal visionario regista Baz Luhrmann. Non una semplice proiezione, ma un’esperienza sensoriale. Grazie a tecnologie audio e video di ultima generazione, questo film-concerto celebra il Re del Rock, restituendo tutta la potenza vocale e la presenza scenica di Elvis Presley nei suoi live più leggendari.
LA DONNA PIù RICCA DEL MONDO Interpretato da una magistrale Isabelle Huppert, il film è un'analisi spietata del potere e del denaro. Bellissima, potente e ironica, vive circondata dal lusso ed è invidiata da tutti. Ma quando incontra Pierre-Alain, un affascinante scrittore e fotografo parigino, carismatico e ambiguo, con il talento di dire sempre la cosa giusta al momento giusto, tutto cambia radicalmente. Il loro primo incontro, durante un servizio fotografico, si trasforma molto presto in un’amicizia intensa, affettuosa, a tratti scandalosa, che attira pettegolezzi e turba l’equilibrio della cerchia di Marianne. La figlia della donna, ereditiera diffidente e maniaca del controllo, osserva con inquietudine la complicità tra sua madre e quest’uomo brillante e affamato di denaro. Quando Marianne inizia a fare donazioni milionarie a Pierre-Alain, il sospetto si trasforma in ossessione. Determinata a scoprire la verità, la giovane donna si addentra in un labirinto di segreti familiari, lotte di potere e scandali politici che risalgono fino a un ex presidente. In questa storia, ogni personaggio ha qualcosa da nascondere. Tra amore, interesse e manipolazione, si gioca una partita sottile in cui la verità non è mai dove sembra.
PORTE APERTE Inserito nella rassegna 100Luce, il film è un dramma giudiziario ambientato nella Palermo fascista del 1937. Un assassino, arrabbiato, reo confesso di tre delitti brutali, che aspira alla pena di morte. E un giudice, onesto, pacato, rigoroso, deciso a salvargli la vita e farlo condannare all’ergastolo perché non crede nell’efficacia dell’esecuzione capitale. Negli anni ’30, in Italia, dove sotto il trionfalismo fascista non dovevano esistere né malfattori né assassini. Tratto dal romanzo del 1987 di Leonardo Sciascia, sceneggiato da Gianni Amelio con Vincenzo Cerami e Alessandro Sermoneta, un film teso e oscuro, dove il pamphlet civile incrocia il thriller giudiziario, capace di aprirsi all’improvviso alla luce, sul mare e sul sorriso di una bambina. Grande prova misuratissima di Gian Maria Volonté nella parte del giudice e di Ennio Fantastichini in quella dell’assassino. Una candidatura all’Oscar, quattro David, tre Nastri d’argento e molti altri riconoscimenti.
IL DELITTO DEL 3° PIANO Laetitia Casta è la protagonista di questo thriller sofisticato che è allo stesso tempo una commedia poliziesca. Quello che sembra un normale condominio si trasforma lentamente in un labirinto psicologico. Un'opera elegante che gioca con il sospetto, dove ogni vicino potrebbe nascondere un segreto inquietante.
UN SACCO BELLO Il cult che ha lanciato la carriera di Carlo Verdone torna in una versione restaurata d'eccellenza dalla Cineteca di Bologna. Attraverso tre personaggi iconici che si muovono in una Roma agostana e deserta, il film dipinge un ritratto malinconico e comicissimo dell'Italia di fine anni '70.
NEL TEPORE DEL BALLO Con il suo inconfondibile tocco nostalgico e sentimentale, Pupi Avati ci riporta nelle atmosfere della provincia italiana, dove il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso. Gianni Riccio, celebre conduttore televisivo, viene travolto da uno scandalo finanziario proprio all’apice della carriera. Tra Roma e Jesolo, il film racconta la caduta pubblica e il confronto privato con un passato segnato dalla perdita precoce dei genitori ma anche dal suo primo grande amore sacrificato alla carriera, mettendo al centro il tema delle grandi scelte della vita, della reputazione e della possibilità di rinascita.
Info e prenotazioni CINEMA ODEON alla MEDIATECA REGIONALE LIGURE “S. FREGOSO”
Tel. 0187.745630
cinema.odeon@comune.sp.it
Via Firenze, 37 - La Spezia
FB / IG @mediateca.laspezia
www.cinemaodeonlaspezia.it
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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