Domani, alle ore 18:00, si terrà l’inaugurazione della Piazzetta Monsignor Giovanni Battista Chiaradia, l’area prospiciente la Chiesa dei SS. Giovanni e Agostino, delimitata dalla scalinata Ettore Spora e da Vicolo San Giovanni.
L’intitolazione, deliberata dalla Giunta Peracchini, rende omaggio a una figura profondamente legata alla comunità spezzina, ricordata per il lungo impegno pastorale, civico e culturale svolto al servizio della città.
Nel corso della cerimonia, la targa dedicata a Monsignor Chiaradia sarà svelata da Don Luca Palei, attuale parroco della Chiesa dei SS. Giovanni e Agostino. In rappresentanza dell’Amministrazione comunale sarà presente l’assessore Lorenzo Brogi.
Il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Con l’intitolazione di questa piazzetta a Monsignor Giovanni Battista Chiaradia, La Spezia rende un doveroso omaggio a una figura che per quasi sessant’anni ha affiancato tantissimi cittadini nel loro percorso spirituale: Monsignor Chiaradia ha dedicato la propria vita al servizio della comunità, accompagnando famiglie, giovani e persone fragili con straordinaria sensibilità e spirito di accoglienza. La sua opera ha lasciato un segno profondo e tangibile non solo nella vita della parrocchia dei Santi Giovanni e Agostino, ma nell’intera città, contribuendo alla crescita sociale e civile del nostro territorio. Lo ricordiamo come un uomo colto e di grande cultura, conosciuto in tutta Italia per i suoi studi in teologia, scienze bibliche e filosofia e formatosi anche all’estero a Oxford, Losanna e Parigi. Le sue omelie, toccanti e attuali, hanno avuto il grande merito di avvicinare al mondo ecclesiastico anche persone lontane dalla fede, soprattutto grazie alla loro pubblicazione sul sito online Dio dopo Internet, fondato nel 1995 da Padre Nazareno Taddei, altra figura centrale della cultura spezzina. Oggi vogliamo quindi custodire e tramandare il ricordo di un uomo che ha saputo coniugare fede e impegno in maniera concreta, mettendoli al servizio del prossimo anche attraverso nuove forme di comunicazione. La nuova piazzetta sarà un luogo dedicato alla memoria di Monsignor Chiaradia, affinché il suo esempio continui a ispirare le future generazioni e a onorare i valori che lo hanno contraddistinto: solidarietà e altruismo, cura e attenzione verso gli altri.”
L'Assessore Lorenzo Brogi dichiara: "Intitolare uno spazio pubblico a Monsignor Giovanni Battista Chiaradia significa restituire alla città una parte della sua memoria. Don Chiaradia è stato per decenni un punto di riferimento umano, spirituale ed educativo per intere generazioni di spezzini. Con questa intitolazione vogliamo esprimere la gratitudine della comunità verso chi ha dedicato la propria vita al servizio degli altri, lasciando un’eredità che continua ancora oggi a parlare attraverso i valori della solidarietà, dell’accoglienza e dell’impegno civile. Conservare la memoria di figure come la sua significa rafforzare il legame tra la nostra storia e le future generazioni".
Monsignor Giovanni Battista Chiaradia, nato a Tricesimo, in provincia di Udine, il 10 febbraio 1923 e scomparso alla Spezia il 6 maggio 2016, fu ordinato sacerdote il 15 giugno 1946. Dopo gli studi teologici e biblici, l’attività di insegnamento e le esperienze accademiche in Italia e all’estero, nel 1956 venne nominato parroco della Chiesa dei SS. Giovanni e Agostino, incarico che mantenne fino al 2013, raggiungendo 57 anni di servizio nella stessa parrocchia.
Nel corso della sua vita Monsignor Chiaradia è stato punto di riferimento per generazioni di fedeli, giovani, famiglie, associazioni e realtà cittadine. Alla sua figura sono legati anche l’impegno nella ricostruzione dell’area di Sant’Agostino dopo i bombardamenti, la costruzione di spazi dedicati ai giovani e una costante attenzione alle persone più fragili.
Studioso, teologo e uomo di grande cultura, collaborò con diverse realtà editoriali e religiose e lasciò numerosi scritti, oltre a un’eredità spirituale e civile ancora viva nella memoria della comunità.
La cerimonia di inaugurazione sarà un momento di riconoscimento pubblico verso una personalità che ha segnato in modo profondo la storia religiosa, sociale e civile della città.
La cittadinanza è invitata a partecipare
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
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