giovedì 25 giugno 2026

Padiglione Italia | Primo appuntamento del Public Program | Il selvatico, l'onirico e il disastroso | 26–28 giugno 2026 | Biennale Arte 2026

 Il Public Program del Padiglione Italia
da giugno a ottobre 2026
 
Primo appuntamento
Il selvatico, l'onirico e il disastroso
26–28 giugno 2026


 

 
Realizzato nell’ambito del Padiglione Italia alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

 

  In occasione della 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, il Padiglione Italia presenta Con te con tutto, progetto di Chiara Camoni a cura di Cecilia Canziani e promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Pensato come uno spazio di incontro, scambio e costruzione collettiva di significato, il progetto invita a riflettere sulle relazioni che legano esseri umani, paesaggi, memorie e altre forme di vita, immaginando modalità diverse di abitare il presente.
 
Ad accompagnare la mostra è un articolato Public Program, ideato e progettato da Angelika Burtscher e Daniele Lupo (Lungomare), che ne amplia le prospettive attraverso performance, workshop, visite dialogiche, esplorazioni urbane e momenti di confronto pubblico. Il programma nasce con l’obiettivo di attivare un dialogo tra il Padiglione e la città di Venezia, coinvolgendo istituzioni culturali, centri di ricerca e realtà attive sul territorio in un percorso condiviso di riflessione e partecipazione.
 
Articolato in tre appuntamenti distribuiti tra giugno, settembre e ottobre 2026, il Public Program si sviluppa attorno a tre linee di ricerca interconnesse che attraversano temi quali la memoria, il paesaggio, le forme di intelligenza collettiva, la vocalità e la trasmissione del sapere.
 
Il primo appuntamento, Il selvatico, l’onirico e il disastroso, in programma dal 26 al 28 giugno 2026, propone una riflessione sul presente come territorio di attraversamento e trasformazione, dove memoria, immaginazione e capacità critica diventano strumenti per leggere la complessità del contemporaneo e aprire nuove possibilità di relazione con il mondo.
Il programma prende avvio venerdì 26 giugno, dalle ore 18.00 alle 20.00 alle Tese delle Vergini dell’Arsenale, con Con falci d’amore (nenia per il nuovo millennio), performance e concerto di Giorgiomaria Cornelio, realizzata con Arcicoro (Circolo ARCI Franca Trentin Baratto) e le musiche di Roberto Paci Dalò.
L’opera – prima assoluta e pensata appositamente per il Padiglione – si configura come un dispositivo poetico e performativo in cui la voce dell’autore si intreccia a quella del coro, dando forma a un’esperienza collettiva che esplora il sogno come spazio di trasformazione, resistenza e possibilità. Muovendo dalla necessità di opporsi all’assuefazione e all’arrendevolezza, Cornelio costruisce una narrazione che attraversa realtà e immaginazione, restituendo alla parola una funzione di partecipazione e costruzione condivisa del senso. Ingresso consentito fino a un massimo di 100 persone.
Sabato 27 giugno alle ore 12.00, il Padiglione Italia ospita una Visita in dialogo con Annalisa Metta e Ilaria Gianni, occasione di approfondimento dedicata ai temi della mostra attraverso il confronto tra prospettive differenti legate al paesaggio, alla ricerca curatoriale e alle pratiche artistiche contemporanee.
 
Nel pomeriggio, dalle ore 15.00 alle 20.00, si svolge Esplorare paesaggi anfibi. Reading e passeggiata al Forte di Sant’Andrea, con Annalisa Metta in dialogo con Giorgio Andreotta Calò (iscrizione obbligatoria fino tre giorni prima dell’evento).
L’iniziativa prende avvio all’interno del Padiglione Italia con una lettura collettiva per poi estendersi all’esplorazione dell’Isola di Sant’Andrea, luogo emblematico per riflettere sul rapporto tra natura e artificio, patrimonio culturale, accessibilità e trasformazione del paesaggio. L’isola diventa così il punto di osservazione privilegiato per interrogare la condizione “anfibia” che caratterizza molti dei territori contemporanei, sospesi tra permanenza e mutamento.
 
L’attività è realizzata in collaborazione con NICHE Centre for Environmental Humanities (Università Ca’ Foscari Venezia), Microclima, il Dottorato di Ricerca in Architettura Città Paesaggio dell’Università Roma Tre e l’Accademia di Belle Arti di Venezia.
 
Il primo fine settimana del Public Program si conclude domenica 28 giugno, dalle ore 17.00 alle 19.00 presso Ocean Space, con una nuova attivazione di Con falci d’amore (nenia per il nuovo millennio), che amplia e rilancia il dialogo aperto dalla performance inaugurale.

 

Installation view, CON TE CON TUTTO, Chiara Camoni e Cecilia Canziani. Ph Camilla Maria Santini 

 

 

 Calendario public program
 
WEEKEND 1
26-28 giugno 2026
Il selvatico, l’onirico e il disastroso
Tese delle Vergini, Arsenale; Forte di Sant’Andrea, Ocean Space
 
Venerdì 26 giugno
Ore 18:00-20:00
Tese delle Vergini, Arsenale
Con falci d'amore (nenia per il nuovo millennio)
Performance e concerto di Giorgiomaria Cornelio
con Arcicoro (Circolo ARCI Franca Trentin Baratto) e le musiche di Roberto Paci Dalò
 
Sabato 27 giugno
Ore 12:00-13:00
Tese delle Vergini, Arsenale
Visita in dialogo
Con Annalisa Metta e Ilaria Gianni
 
Sabato 27 giugno
Ore 15:00-20:00
Tese delle Vergini e Forte di Sant’Andrea
Esplorare paesaggi anfibi. Reading e passeggiata all’Isola di Sant’Andrea*
Con Annalisa Metta in dialogo con Giorgio Andreotta Caló
In collaborazione con: NICHE Centre for Environmental Humanities (Università Ca’ Foscari Venezia), Microclima, Dottorato di ricerca in Architettura Città Paesaggio - Università Roma Tre, Accademia di Belle Arti Venezia
 
* disponibilità posti limitata, iscrizione obbligatoria fino a tre giorni prima dell’evento su: iscrizione@lungomare.org
Punto di ritrovo: Tese delle Vergini, ingresso Padiglione
 
Domenica 28 giugno
Ore 17:00-19:00
Ocean Space, Chiesa di San Lorenzo, Castello 5069, Venezia
Con falci d’amore (nenia per il nuovo millennio) (replica)
Performance e concerto di Giorgiomaria Cornelio
con Arcicoro (Circolo ARCI Franca Trentin Baratto) e le musiche di Roberto Paci Dalò
 
WEEKEND 2
25-26 settembre 2026
Le diverse forme di intelligenza
Tese delle Vergini, Arsenale
 
Venerdì 25 settembre
Ore 16:00
Geologia ed erosione della memoria
Conversazione tra Felice Cimatti e Esther Kinsky
 
Venerdì 25 settembre
Ore 18:00-20:00
Tese delle Vergini, Arsenale
Incontro
Bibliomanzia
NERO con Cora Baratti e Giulia Currà (Salotto delle Preziose)
 
Sabato 26 settembre
Ore 12:00-13:00
Tese delle Vergini, Arsenale
Visita in dialogo
Con Angelika Burtscher, Cecilia Canziani e Daniele Lupo
 
Sabato 26 settembre
Ore 15:00-19:00
Tese delle Vergini, Arsenale
Reading e workshop: Falling on the Past*
Con Valentina Karga e Jacopo Miliani
In collaborazione con: Staatliche Hochschule für Gestaltung (HfG), Karlsruhe e Università Iuav di Venezia, Corso di Arti Multimediali
 
* disponibilità posti limitata, iscrizione obbligatoria fino a tre giorni prima dell’evento su: iscrizione@lungomare.org
 
WEEKEND 3
29-31 ottobre 2026
Pratiche vocali e narrazioni collettive
Tese delle Vergini, Arsenale
 
Giovedì 29 ottobre
Ore 14:00-18:00
Tese delle Vergini, Arsenale
Reading e workshop: Tradurre attraverso la molteplicità dei linguaggi
Con Sara Basta
In collaborazione con: Accademia di Belle Arti Venezia e Accademia di Belle Arti di Roma
 
* disponibilità posti limitata, iscrizione obbligatoria fino a tre giorni prima dell’evento su: iscrizione@lungomare.org
 
Giovedì 29 ottobre
Ore 18:00-20:00
Tese delle Vergini, Arsenale
Il corpo e la voce
Conversazione tra Adriana Cavarero e Felice Cimatti
 
Venerdì 30 ottobre
Ore 18:00-20:00
Tese delle Vergini, Arsenale
SAWT
Performance di Wissal Houbabi
con il supporto di Spazio Punch
 
SAWT è una performance nata dal progetto di ricerca sostenuto da FONDO network per la creatività emergente e riadattata per il Public Program del Padiglione Italia alla Biennale Arte 2026.
 
Sabato 31 ottobre
Ore 12:00-13:00
Tese delle Vergini, Arsenale
Visita in dialogo
Con Cecilia Canziani e Francesco Ventrella
 
Sabato 31 ottobre
Ore 13:00-18:00
Lettura collettiva e workshop di scrittura: Counterlexicon
Con Mirene Arsanios, in collaborazione con il Biennio in Arti Visive e Studi Curatoriali e Manuela Pacella, corso in Critical Writing di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, campus di Roma
 
* disponibilità posti limitata, iscrizione obbligatoria fino a tre giorni prima dell’evento su: iscrizione@lungomare.org

 

Forte Sant'Andrea. Photo by Matteo de Mayda, Clelia Cadamuro, Joe Habben.

 

 

BIOGRAFIE
 
Giorgiomaria Cornelio
Poeta, regista e performer, redattore di Nazione indiana. Ha pubblicato tra gli altri La consegna delle braci (Luca Sossella editore, Premio Fondazione Primoli), La specie storta (Tlon edizioni, Premio Montano, Premio Gozzano), L'Ufficio delle tenebre, il saggio Fossili di rivolta e Ogni creatura è un popolo (NERO Editions, vincitore Fondo Santarcangelo festival). La poesia di Cornelio è un intreccio di mito, cinema, teatro e parola, che esplora la condizione della “specie storta” – un modo di rivolgersi alla realtà dove ferite e storture diventano prospettive oblique.
 
Arcicoro
Coro di circa 20–25 voci, prevalentemente femminili, che si dedica al canto popolare e polifonico proveniente da diverse tradizioni del mondo. Il repertorio si concentra in particolare sui canti di lavoro femminile, portando avanti una pratica corale che intreccia memoria, cultura popolare e impegno politico. Nato all'interno del Circolo ARCI Franca Trentin Baratto, Arcicoro, diretto da Elida Bellon, mantiene una forte dimensione comunitaria e sociale.
 
Roberto Paci Dalò
Autore, compositore, regista, artista visivo e sonoro, disegnatore e performer. Il suo lavoro è stato apprezzato e sostenuto da John Cage, Giya Kancheli e Aleskandr Sokurov ed è presentato in tutto il mondo, tra gli altri Biennale di Venezia, Power Station of Art Shanghai, Opera di Vienna, Wien Modern. Arte, scienza, natura e voce sono le parole chiave del suo lavoro. È fondatore e direttore di Usmaradio – Centro di ricerca per la radiofonia di Unirsm.
 
Annalisa Metta
Ordinaria in Architettura del paesaggio presso l'Università degli Studi di Roma Tre. Nel 2007 è tra le partner fondatrici dello studio di progettazione OSA. Nel 2016–2017, ha vinto l'Italian Fellowship presso l'American Academy di Roma. È autrice di installazioni e giardini temporanei. Co-curatrice dei volumi Coltiviamo il nostro giardino (DeriveApprodi, 2019) e Wild & The City (Libria, 2020), è autrice di Il paesaggio è un mostro. Città selvatiche e nature ibride (DeriveApprodi, 2022).
 
Ilaria Gianni
Curatrice indipendente, critica d'arte e docente il cui interesse verte sullo studio delle strutture semiotico-narrative presenti nelle arti visive. La sua attività curatoriale tenta di costruire palchi espositivi ed esplorativi come forme di ridistribuzione della conoscenza. È co-fondatrice di IUNO, un centro di ricerca sull'arte contemporanea e del Magic Lantern Film Festival. Insieme a Cecilia Canziani ha curato le mostre personali di Chiara Camoni.
 
Giorgio Andreotta Calò
Artista visivo veneziano il cui lavoro spazia tra scultura, installazione e performance, spesso caratterizzato da una forte dimensione esperienziale e site-specific. Nel 2017 ha rappresentato l'Italia alla 57ª Biennale di Venezia con l'installazione Senza titolo (La fine del mondo). Nel 2019 è stata realizzata la sua prima mostra retrospettiva a Hangar Bicocca Pirelli (Milano).
 
NICHE Centre for Environmental Humanities
Centro di ricerca dell'Università Ca' Foscari Venezia. Con un approccio interdisciplinare, promuove attività di ricerca e Terza Missione legate alle scienze umane ambientali. Con i suoi diciotto gruppi di ricerca interdisciplinari, tra cui uno dedicato alle Ecological Art Practices, NICHE promuove il dialogo per una nuova alleanza tra scienze umane, vita sociale e scienze naturali.
 
Microclima
Associazione di promozione sociale fondata da Paolo Rosso e attiva a Venezia dal 2011. I primi progetti dell'associazione si incentravano sul rapporto tra natura, patrimonio culturale e spazio pubblico. Dal 2020 cura e organizza il Cinema Galleggiante. Guida il progetto per la riapertura del Forte di Sant'Andrea. 

 SITI WEB
www.creativitacontemporanea.cultura.gov.it
www.contecontutto.it

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Nessun commento:

Posta un commento