mercoledì 8 luglio 2026

Grande partecipazione per la “La vie de Bohème”

L’opera lirica 

andata in scena ieri sera 

in Piazza Europa

 



 

La Spezia, 8 luglio 2026 – Ieri sera Piazza Europa è stata teatro dell’opera “La vie de Bohème”, l’omaggio al celebre capolavoro di Giacomo Puccini, promosso dal Comune della Spezia, in collaborazione con la Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova.

La rappresentazione ha portato nel cuore della città la magia dell’opera pucciniana grazie alla straordinaria interpretazione dell’Orchestra della Fondazione Teatro Carlo Felice, diretta dal Maestro Nicola Paszkowski e alle performance dei giovani talenti dell’Accademia di alto perfezionamento per cantanti lirici del Teatro Carlo Felice: Junpyo Kwon (Rodolfo), Caterina Trevisan (Mimì), Davide Chiodo (Marcello), Sara Di Fusco (Musetta), Shang Ju (Schaunard), Yiwen Wang (Colline) e Andrea Porta (Benoit), che hanno saputo conquistare il pubblico con talento e grande presenza scenica.

 




Ad arricchire ulteriormente la serata è stata la presenza del tenore Francesco Meli, tra i più autorevoli interpreti della lirica internazionale, accolto con entusiasmo dal pubblico e protagonista di una performance che ha impreziosito uno spettacolo di grande valore artistico.

“Vedere tanta partecipazione in Piazza Europa per La vie de Bohème è motivo di orgoglio e soddisfazione per la nostra Città, e testimonia come la grande lirica sia in grado di parlare a un pubblico ampio ed eterogeneo” commenta il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. “Dopo il successo del recente Rigoletto del pluripremiato regista Henning Brockhaus, con La vie de Bohème abbiamo messo in scena un altro capolavoro del repertorio operistico italiano, offrendo uno spettacolo di altissimo livello che ha saputo regalare emozioni indimenticabili: tutto merito del Maestro Nicola Paszkowski, che ci ha fatti sognare dirigendo l'Orchestra della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, delle straordinarie voci dei giovani talenti dell'Accademia di Alto Perfezionamento del Carlo Felice, del tenore di fama mondiale Francesco Meli, che hanno dato vita a un melodramma di straordinaria intensità artistica. La Bohème di Giacomo Puccini è un capolavoro senza tempo, capace di affrontare temi che interessano e accomunano tutti noi: amore, amicizia, dolore, sogni, speranze che attraverso musiche indimenticabili ci toccano ancora più da vicino. 

 

 
 

Puccini, a cui è dedicato il Conservatorio della nostra Città, ha condiviso una profonda amicizia con Domenico Cortopassi, compositore e direttore d’orchestra spezzino: una figura che ha contribuito allo sviluppo della cultura musicale del Novecento sia a livello locale che a livello nazionale, e che a breve onoreremo intitolando a suo nome la sala dell’Urban Center situata all’interno del nostro Teatro Civico. Investire su due eventi completamente incentrati sulla lirica è stata una scelta audace, ma che alla fine ci ha premiati attraverso l’entusiasmo e la partecipazione del pubblico: la nostra Città ha così contribuito a valorizzare ulteriormente la grande lirica italiana, arte apprezzata e riconosciuta in tutto il mondo, rendendola protagonista di eventi di altissima qualità e accessibili a tutti”.

Il successo de “La vie de Bohème” arriva dopo la grande partecipazione registrata per il “Rigoletto” andato in scena nei giorni scorsi, a conferma del ruolo della Spezia come punto di riferimento per l’offerta di eventi culturali di alta qualità, rivolti all’intera cittadinanza.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

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