Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026 torna BOoks, il festival dedicato ai libri d’arte e d’artista promosso da Danilo Montanari Editore, in collaborazione con il MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna del Settore Musei Civici del Comune di Bologna, che quest’anno giunge alla sua quarta edizione.
Quest'anno la Sala delle Ciminiere del museo vedrà la partecipazione di trentotto espositori, librai ed editori specializzati nel settore dei libri d’arte e d’artista.
Tre i focus di questa edizione. Il primo, VISTE E RIVISTE. L’arte contemporanea nei magazines (1970-2000), rappresenta un viaggio che da Marcatre, fondata nel 1963 per canalizzare l’impulso multiculturale dell’epoca in un prodotto culturale innovativo e multidisciplinare, giunge fino a Permanent Food, progetto editoriale nato nel 1996 dalla collaborazione di Maurizio Cattelan con Paola Manfrin e Dominique Gonzalez-Foerster e pubblicato fino al 2007 in quindici edizioni speciali diversificate tra loro da Cattelan e dalle caratteristiche cartotecniche, passando da Flash Art, Artforum e da diversi altri prodotti editoriali.
Il secondo focus, LE COPERTINE DI LUIGI. La fotografia di Ghirri nei dischi, esplora il ruolo fondamentale della fotografia di Ghirri non solo come arte autonoma, ma come elemento integrato nel design discografico. Con lo sguardo di Luigi Ghirri la copertina dell’album ha smesso di essere un semplice contenitore, trasformandosi in uno spazio di visione e di racconto. Un percorso che intreccia alcuni dei grandi protagonisti del cantautorato e del rock italiano, da Lucio Dalla ai CCCP - Fedeli alla linea, da Gianni Morandi a Luca Carboni, insieme all’affascinante capitolo dedicato alla musica classica. Dagli orizzonti nebbiosi della pianura ai dettagli geometrici dell’architettura e del paesaggio, le fotografie di Ghirri non si limitano a illustrare un brano o una sinfonia, ma contribuiscono a costruirne l’atmosfera e l’ambiente emotivo.
Il terzo e ultimo focus, La coincidenza dello sguardo, realizzato in collaborazione con Galleria de’ Foscherari, ripropone le immagini dell’omonimo progetto artistico (2014) nato dall'incontro tra Home Movies - Archivio Nazionale del Film di Famiglia e la ricerca dell'artista Giuseppe De Mattia, la quale ha esplorato le somiglianze visive tra la fotografia di Luigi Ghirri e i filmati dei cineamatori. La coincidenza dello sguardo si sviluppa attraverso dodici fotografie stampate a Modena da Arrigo Ghi - storico stampatore di Luigi Ghirri - a partire da fotogrammi di filmini di famiglia di altrettanti cineamatori custoditi nell'archivio bolognese. L'intervento instaura un dialogo ideale con la lezione visiva di Ghirri, riflettendo sul paesaggio italiano, sulla visione e sull'archiviazione sentimentale del quotidiano attraverso la fotografia e il film vernacolare. De Mattia indaga il cinema e la traccia fotografica come dispositivi visivi e affettivi, capaci di svelare cortocircuiti temporali inaspettati tra lo sguardo di chi ha filmato nel passato e quello dello spettatore contemporaneo. L'opera si configura come una riflessione poetica sui meccanismi di costruzione della storia attraverso le immagini ed è stata inoltre raccolta nell'omonimo volume pubblicato nel 2015 da Danilo Montanari Editore.
L’allestimento del festival è pensato per favorire un’atmosfera conviviale e aperta al dialogo. Sarà infatti presente, come in ogni edizione, un’area incontri che dedica quest’anno tre appuntamenti all'approfondimento della figura di Luigi Ghirri: sabato 3 ottobre alle ore 11.00, In viaggio con Celati insieme a Jean Talon Sampieri; domenica 4 ottobre 2026 alle ore 11.00, Sulla visione naturale, o intima, che dir si voglia (Luigi Ghirri e Gianni Celati. Verso la foce) con Marco Sironi e alle ore 15.00 Strade parallele, il cinema secondo Ghirri con Gabriele Gimmelli.
Gli ultimi due focus e i momenti di dialogo omaggiano il fotografo emiliano negli ultimi giorni della mostra Luigi Ghirri e Gianni Celati. Verso la foce, curata da Lorenzo Balbi e Giulia Pezzoli e allestita nella Project Room del MAMbo, che si concluderà domenica 4 ottobre 2026.
Sabato 3 ottobre 2026, alle ore 15.00, all'interno di BOoks viene inoltre presentato il quinto appuntamento di Collezioni in Collezione, il ciclo di eventi dedicato all’incontro tra la dimensione pubblica del museo e il mondo delle collezioni private nato nel giugno del 2025 dal desiderio di valorizzare le relazioni con collezionisti e collezioniste vicini al territorio e di offrire al pubblico l’opportunità di accedere a opere raramente visibili, spesso custodite in ambiti privati, ma profondamente coerenti con le linee di ricerca e i temi affrontati dal museo.
Dopo gli incontri che hanno visto Anna Grazia Stefani e Francesco Tampieri, appassionati collezionisti italiani che da anni sostengono la scena artistica contemporanea, in dialogo con gli artisti Francesco Carone (Siena, 1975), Margherita Moscardini (Donoratico, 1981), Cristian Chironi (Nuoro, 1974), Eugenia Vanni (Siena, 1980) e Arianna Zama (Lugo, 1998), il quinto appuntamento vedrà al centro Giorgia Severi (Ravenna, 1984) e il suo libro d'artista SHOOTING STARS. BOTANICAL CONVERSATIONS WITH PETER KENNETH LATZ 24° 34’ 21”S 133° 8’ 52”E (2019/2023). L'opera raccoglie la trascrizione della conversazione tra l'artista e l’etnobotanico Peter K.Latz, appunti di botanica, disegni, foto e stampe di piante del progetto che l’artista ha svolto nel 2019 in Australia all’Henbury Meteorite Crater durante una residenza artistica al WATCH THIS SPACE Contemporary Art Space di Alice Springs. In dialogo con Severi, oltre ad Anna Grazia Stefani e Francesco Tampieri, Danilo Montanari e Lorenzo Balbi, curatori di BOoks.
L'opera, che entrerà nella collezione del MAMbo sulla base di un comodato, dopo la fine del festival continuerà a essere fruibile fino all'1 novembre 2026 nel Foyer del museo.
Anche in questa edizione è confermata la sezione del festival dedicata ai libri d’artista realizzati dalle studentesse e dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, che ha l’obiettivo di promuovere la nuova generazione di autrici e autori.
Danilo Montanari Editore conferirà un premio al progetto editoriale più meritevole grazie al contributo di Banca di Bologna che prosegue il prolifico sodalizio avviato con il museo per la valorizzazione dei progetti artistici e culturali.
BOoks è a cura di Danilo Montanari e Lorenzo Balbi.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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