martedì 25 agosto 2026

I festeggiamenti per i 60 anni della Pro Loco a Minori

 Mercoledì 26 agosto i festeggiamenti per i 60 anni della Pro Loco a Minori, con il Concerto lirico della soprano Maria Pia Garofalo, “Turandot” cinematografica

 




Mercoledì 26 Agosto la Pro Loco di Minori celebra 60 anni di storia. Nel 2026 il sessantesimo anniversario della costituzione dell’associazione di volontariato che in oltre mezzo secolo ha operato per promuovere, valorizzare e sviluppare il turismo, la cultura e le tradizioni non solo di Minori, ma dell’intera Costa d’Amalfi, sarà festeggiato in piazza Cantilena alle ore 20.00, con un Concerto lirico, omaggio al “verismo italiano”. Protagonista la soprano Maria Pia Garofalo, direttrice del Cilento in Opera Festival, e protagonista di “Turandot. L’ultima nota” recentissimo docufilm di Lamberto Lambertini che tanti consensi sta raccogliendo in giro per il mondo. Le “arie” pucciniane, e non solo, che avvolgeranno la piazza antistante il sagrato della Basilica di Santa Trofimena, e affidate alla toccante esecuzione di Maria Pia Garofalo, saranno accompagnate al pianoforte dal M° Demetrio Massimo Trotta, docente al Conservatorio musicale “Giuseppe Martucci” di Salerno. Quella di mercoledì 26 agosto sarà anche l’occasione per ascoltare, in prima assoluta, quattro composizioni inedite del M° Alfredo Di Falco del Conservatorio musicale “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza

 


 


“Celebrare i sessant’anni della Pro Loco di Minori significa rendere omaggio a una storia fatta di persone, idee e amore per la nostra comunità.” - sottolinea Mario De Iuliis, presidente della Pro Loco di Minori - “Un traguardo importante costruito, anno dopo anno, da donne e uomini che hanno dedicato tempo ed energie alla promozione di Minori e della sua straordinaria identità. Un viaggio che continua, perché festeggiare questo anniversario significa rivolgere il nostro sguardo al passato, certamente, con riconoscenza, vivere con entusiasmo il presente, ma anche guardare al futuro con fiducia”. 

 



Istituita il 24 agosto 1966 la Pro Loco di Minori fu presieduta, con una passione senza limiti, dall’avvocato Pasquale Ruocco fino al 1998, anno della sua scomparsa. Dopo di lui, e fino al 2025, le redini dell’associazione sono state affidate al ragioniere Giuseppe Apicella, che ora ricopre il ruolo di presidente onorario. Dallo scorso anno, dopo importanti esperienze provinciali, regionali e nazionali nell’ambito dell’UNPLI, Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, a guidare la realtà minorese è Mario De Iuliis infatti, con la vicepresidenza del giovanissimo Raffaele Leone.


La serata del 26 agosto, con il patrocinio del Comune di Minori, ed interventi istituzionali, sarà presentata da Alfonso Bottone.

 

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lunedì 24 agosto 2026

Commemorazione dell’eccidio di Vinca

 


La Spezia, 24 agosto 2026 - L'assessore alla sicurezza Giulio Guerri ha partecipato, in rappresentanza del sindaco Pierluigi Peracchini e dell’amministrazione comunale della Spezia, alla cerimonia in memoria delle 173 vittime dell’eccidio nazifascista di Vinca (MS), avvenuto il 24 agosto 1944.


La commemorazione, come da tradizione, è stata preceduta, nel paese di Gragnola, dalla deposizione di una corona al monumento, in memoria delle nove vittime che furono fucilate dai tedeschi nei pressi della stazione.

 

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STORIA&STORIE

Programma radiofonico di Antonella Giordano


 


Chi appartiene a classi sociali svantaggiate dagli albori della vita sociale sul pianeta sa che l’insaziabile brama di danaro di pochi non conosce umanità ma solo il codice di sfruttamento, impietosamente crudele nei confronti di donne, bambini, disabili, etnie e culture diverse. In tale palinsesto consolidato la sola breccia tra le sinuosità visionarie del riconoscimento universale di un’ autentica dignità del lavoro per tutti è rappresentata dalla Cultura, unica possibilità di disinnesco della sottocultura, notoriamente detentrice del potere (salvo le eccezioni: poche se valutate in comparativa con le dinamiche imperanti). Mi soffermo su una delle tante “pratiche” di lavoro che per secoli hanno visto protagoniste donne – oggi avvilite nell’ombra del mistero biografico - costrette, per la miseria, a fare le madri surrogate. Non parlo di “utero” in affitto, “pratica” attualmente possibile per la medicina, ma del “latte in affitto” o, per meglio dire, di madri erogatrici di latte materno e “complementi” per lo svezzamento. Parlo delle donne-balie , delle nutrici. Quello delle balie è stato un mestiere diffuso nell’antichità, attraversando poi in varie forme tutti i secoli successivi, per estinguersi soltanto nel Novecento.

 



Alle balie è dedicata la puntata settimanale di Storia&storie.

La puntata andrà in onda in diretta martedì p.v. alle 12.15 e, in replica, giovedì p.v. alle ore 17.30 su RadioRegional (AM – Onde Medie sulla frequenza 1440 kHz o al link: 

https://www.radio-italiane.it/regional-radio

In podcast al link: 

https://www.regionalradio.eu/onair/podcast/storiaestorie/

 

(i link non hanno accesso diretto ma sono da copiare e incollare sul web)

Vi aspetto Antonella Giordano

 

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https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/08/storia_01866669842.html 


sabato 22 agosto 2026

Human Rights? Factory - Inaugurano le sedi di Bucciano e Bonea

 HUMAN RIGHTS? FACTORY
Il primo Network Internazionale di Arte Contemporanea dedicato ai Diritti Umani





HUMAN RIGHTS? FACTORY, il primo network internazionale di arte contemporanea dedicato ai diritti umani, ideato e curato da Debora Salardi e Roberto Ronca, inaugura la sedi di Bucciano (BN) e Bonea (BN).


L'associazione Mosaico di Bucciano e il Comune di Bonea, aderiscono ufficialmente alla HUMAN RIGHTS? FACTORY , dopo Forchia (BN) e Prato.
L'Arte come scelta di Resistenza!


https://humanrightsfactory.com/

info@humanrightsfactory.com
 

Sabato 29 agosto 2026
Vi aspettiamo per accendere insieme questa nuova luce!

 
Sabato 29 agosto alle 12:00

 

Chiesa sconsacrata Maria SS Immacolata - Parco dell’Associazione Mosaico - Fizzo madonna dell’Immacolata - Bucciano (BN)

Ingresso libero



Sabato 29 agosto alle 16:00

Sala Espositiva Comunale di Bonea (BN) - via Roma, 71

Ingresso libero




In un’epoca di muri e silenzi, l’arte sceglie di essere ponte e voce.
HUMAN RIGHTS? FACTORY è una rete viva che trasforma ogni spazio in un presidio di coscienza critica e dignità umana.
Perché i diritti non si dichiarano:
Si difendono
E l’arte è la loro arma pacifica più potente


Le Artiste e gli Artisti presenti nella sede di Bucciano:

Arash Alipur - Iran
Alfredo Avagliano - Italia
PG Baroldi - Italia
Marko Beslac - Croazia
Orietta Dal Santo – Italia
Francesco Fai - Italia
Titti Gaeta - Italia
Sergio Giannotta – Italia
Cesare Iezzi - Italia
Odile Jaouen – Francia
Kyrahm - Italia
Bartolomeo Laudando - Italia
Chaitali Mallick Daftari – India
Mary Miller - Russia
Yael Peleg - Israele
Viviana Rasulo - Italia
Giordano Rizzardi - Italia
Mira Satryan – Polonia
Rodica Strugaru – Romania
Mantha Tsialiou – Grecia
Karen Wild – Canada
Lionel Williams - USA



Le Artiste e gli Artisti presenti nella sede di Bonea:

Alfredo Avagliano - Italia
Bernie Francia
Gerardo Iorio - Italia
Maria Karzi - Grecia
Josef Leitner - Austria
Ornella Luvj Luvisotto - Italia
Martine Marques - Francia
Pàl Mezei - Ungheria
Smaranda Nemethi - Romania
Franca Valeria Oliveri - Italia
Luca Piccini - Italia
Penlope Przekop - USA



In collaborazione con AIAPI Unesco o.p. e CreActivity


Per qualsiasi cosa siamo a disposizione

Buona Arte!

AIAPI Staff



https://humanrightsfactory.com/

https://aiapi.it/

https://creactivity.org/

 

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Al Festival Internazionale di Mezza Estate è il momento dei libri 23-25 agosto TAGLIACOZZO

 M.I.C   Regione Abruzzo   Città di Tagliacozzo      Banca del Fucino     Fondazione Carispaq

 

Festival Internazionale

di Mezza Estate

XLII edizione

31/07 - 29/08/2026

I libri del Festival

 

Info: Tagliacozzo, Domenica 23- Martedì 25 agosto Palazzo Ducale ore 18 –   www.festivaldimezzaestate.it  info@festivaldimezzaestate.it  Info point: 0863 610750 – cell.: +39 3459474641 – 

INGRESSO GRATUITO

Una tre giorni dedicata ai libri


 




Tre giornate da Domenica 23 e Martedì 25 agosto che il Festival Internazionale di Mezza Estate dedicherà alla presentazione di libri nel Cortile di Palazzo Ducale. Livia Pomodoro e Domenico Colasante con le sue ultime opere e la conversazione di Paola Nardecchia sulla Tagliacozzo rinascimentale

 

Riflettori accesi, alla XLII edizione del Festival Internazionale di Mezza Estate, sulla rassegna di libri inserita dal Direttore Artistico, Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, nel cartellone da lui firmato, tassello privilegiato della programmazione di l’Aquila città della Cultura, grazie alle istituzioni, in primis il Ministero della cultura, la Regione Abruzzo, il Comune di Tagliacozzo, e la sinergia con istituzioni quali la Sinfonica Abruzzese, resident orchestra e l’ Accademia musicale di Alto perfezionamento vocale “Daltrocanto” diretta da Donata D’Annunzio Lombardi. Il Festival di Mezza Estate diventa così un crocevia sonoro, costruito in tanti anni, per continuare a godere delle ragioni estetiche dettate dalla direzione artistica e generale di Jacopo Sipari e Luca Ciccimarra, nonché dal Sindaco Vincenzo Giovagnorio, che è il curatore in prima persona della rassegna libraria, e dalla sua delegata alla cultura Alessandra Ricci. L’ appuntamento con i libri è come d’abitudine, alle ore 18, nel Cortile d’arme del Palazzo Ducale. S’ inizierà domenica 23 agosto con Livia Pomodoro in dialogo con Massimo Sebastiani, con “In cammino. Viaggio nelle abbazie che raccontano il nostro futuro”, in libreria per Marsilio editore. Le abbazie e i monasteri che costellano l’Italia e l’Europa non rappresentano soltanto le vestigia di un glorioso passato, sono spazi vivi, carichi di memoria e di futuro, in cui la storia ha lasciato tracce feconde, ancora in grado di suggerire modelli, ispirare gesti, sollecitare nuove visioni. È da questa intuizione che prende forma il viaggio qui narrato, un pellegrinaggio laico tra edifici e paesaggi, tra simboli e consuetudini, alla ricerca di ciò che rende attuali queste presenze secolari. Sotto la guida preziosa di Livia Pomodoro, seguiamo le orme dei viandanti che lungo le strade d’Europa si imbattevano in queste meraviglie: dal coro di Canterbury alla biblioteca di San Gallo, in Svizzera, da Orval e Scourmont, in Belgio, alle due Chiaravalle italiane, dall’hortulus di Fulda, in Germania, alle api di Morimondo, da Notre-Dame di Cîteaux, culla d’origine dei cistercensi, a Santa Maria di Follina, tra le colline trevigiane, dall’«abbazia verde» di Plankstetten, in Baviera, alla certosa di San Lorenzo di Padula e a Cisternino, nel Sud d’Italia. Il giorno successivo verrà illustrata “La guerra di Italo” di Domenico Colasante, in libreria per le edizioni Il filo di Arianna. L’autore sarà in dialogo con Tonita Di Nisio  per raccontare quelle storie che si annidano dentro le case come i granelli di polvere; non si vedono aleggiare, ma se, in una stanza, all’improvviso, da un’anta della finestra appena scostata, penetra un sottile fascio di luce, li percepiamo e ci rendiamo conto che sono proprio loro a rifrangere la luminosità. 

 


 

Allo stesso modo, i racconti degli adulti sentiti e risentiti vivono nello spazio domestico e s’acquattano negli angoli pronti a regalare la rifrazione di una luce, uno sfavillio, una verità. È quello che è accaduto alla storia che vi apprestate a leggere. Il Padre ha raccontato. Il Figlio, nel tempo, ha sentito narrare più volte, ma come in un sottofondo smorzato e distante, fatti di tanto tempo prima; via via l’ascolto si è fatto più attento a quella vicenda personale, che si stagliava sullo scenario della grande Storia. Il Padre se n’è andato. Ma la sua testimonianza continuava a vivere, a respirare, nella grande casa sulla piazza. Il Figlio sapeva che lì erano custoditi quaderni, fogli: le parole dello straordinario racconto di Italo. Martedì 25 agosto, sempre alle ore 18, ci si sposterà nelle scuderie del palazzo ducale, per una conversazione con la professoressa Paola Nardecchia “Su Portali, portalini e bifore a Tagliacozzo nel Rinascimento” in cui, la studiosa mette a fuoco un momento d’oro per Tagliacozzo, ovvero, quando la cittadina dell’itinerario marsicano conobbe un vivace sviluppo urbanistico e artistico sotto il mecenatismo e l'influenza della famiglia Orsini. L'indagine della Nardecchia non si limita a un semplice censimento formale, ma ricostruisce il tessuto sociale, artigianale ed estetico del borgo rinascimentale. Elementi come portali principali, portalini d'ingresso secondari e raffinate bifore non vengono trattati come meri dettagli decorativi, bensì come vere e proprie carte d'identità delle dimore patrizie e borghesi dell'epoca. Uno dei contributi più preziosi è l'attenzione rivolta agli scultori e agli scalpellini locale e itineranti. La pietra calcarea del territorio viene scolpita con una perizia che rivela la circolazione di modelli grafici e trattatistici nazionali, addebitabile alla posizione strategica di Tagliacozzo come snodo di passaggio tra lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli.

 

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DURANTE IL SARAJEVO FILM FESTIVAL FIRMATO IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA PICENTIA SHORT FILM FESTIVAL (ITALIA) E SILVERFRAME FILM FESTIVAL (BIH)

 




Nella cornice del Sarajevo Film Festival è stato firmato un Memorandum d’Intesa tra il Picentia Short Film Festival italiano, organizzato dall’Associazione Culturale ACT Production, e il Silverframe Film Festival bosniaco. L’accordo è stato facilitato dall’Ambasciata d’Italia in Bosnia-Erzegovina, nell’ambito delle iniziative di diplomazia culturale.


La collaborazione è dedicata ai giovani cineasti e prevede scambi, workshop, masterclass, programmi festivalieri e attività di promozione internazionale dei film. Particolare attenzione sarà riservata ai giovani autori i cui film sono stati presentati all’edizione di quest’anno del Silverframe Film Festival, che potranno partecipare a programmi e attività in Italia.


Il Memorandum prevede inoltre proiezioni, programmi speciali ed eventi dedicati alla cultura cinematografica italiana in Bosnia-Erzegovina e a quella bosniaca ed erzegovese in Italia.


Ado Hasanović, direttore artistico del Silverframe Film Festival, ha sottolineato: «È una notizia davvero importante per noi. È la prima volta che creiamo questo tipo di scambio, riunendo persone di regioni e culture diverse per partecipare allo stesso programma, condividere le proprie esperienze e presentare il lavoro realizzato durante il festival. Condividiamo molti valori e un background culturale comune, quindi questa cooperazione può diventare un importante ponte tra regioni e culture diverse».


Luca Capacchione, direttore artistico del Picentia Short Film Festival, ha evidenziato: «Questo tipo di cooperazione è molto importante, così come il ruolo dell’Ambasciata italiana. Il suo ruolo non è solo politico, ma anche sociale e culturale. Come spesso diciamo, dove finisce la politica, la cultura può continuare a costruire legami tra le persone. Per me, questo è l’inizio di un lungo percorso che intraprenderemo insieme. L’accordo è stato firmato per tre anni, ma credo che questa collaborazione continuerà di anno in anno e, spero, per molti anni a venire».


L’ Ambasciatrice d’Italia in Bosnia-Erzegovina, Sarah Eti Castellani ha dichiarato: «La cultura è uno dei ponti più solidi tra i nostri Paesi e il cinema, in particolare, ha una straordinaria capacità di creare dialogo e avvicinare le persone. Sostenere questa iniziativa significa investire nei giovani, nella creatività e nella costruzione di nuove relazioni tra Italia e Bosnia-Erzegovina. L’Ambasciata è lieta di aver favorito questo incontro e auspica che il Memorandum possa generare nuove opportunità concrete per i giovani professionisti del cinema».

 

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IL CALDO NON FERMA ERCOLANO: 2.790 VISITATORI NEL WEEKEND DI FERRAGOSTO

 2.790 visitatori nel weekend di Ferragosto: ancora una volta il pubblico sceglie l'antica città per le sue giornate di vacanza, mentre il Parco si prepara a Gli Ozi di Ercole (10-12 settembre)

 


 

Anche nei giorni di Ferragosto il Parco Archeologico di Ercolano si conferma tra le mete più amate dell’estate campana: sono stati complessivamente 2.790 i visitatori che, nel weekend di Ferragosto (1.294 sabato 15 agosto, 1.496 domenica 16), hanno scelto di trascorrere parte della loro giornata di vacanza tra le domus dell’antica città.


Un dato che conferma, ancora una volta, come i visitatori scelgano di dedicare le proprie giornate di vacanza alla scoperta dell’antica Ercolano nonostante il grande caldo di questi giorni, premiando un sito che continua a distinguersi per la qualità e la ricchezza della sua offerta culturale, anche nel cuore dell’estate.


«Vedere così tanti visitatori scegliere Ercolano proprio nei giorni di Ferragosto, nonostante il caldo intenso, è per noi un segnale importante: significa che il patrimonio archeologico continua ad essere percepito come un luogo vivo, capace di offrire bellezza e refrigerio culturale anche nel pieno dell’estate. Ora guardiamo già al prossimo appuntamento, Gli Ozi di Ercole, che a inizio settembre porterà un nuovo modo di vivere il Parco, tra spettacolo e suggestione serale.»


Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano


Il Parco si prepara a Gli Ozi di Ercole

Mentre l’estate prosegue tra visite diurne e grande affluenza, il Parco Archeologico di Ercolano guarda già al prossimo grande appuntamento: dal 10 al 12 settembre torna “Gli Ozi di Ercole”, la rassegna di lezioni-spettacolo, reading teatrali e concerti che per tre serate trasforma l’Antica Spiaggia in un palcoscenico a cielo aperto, tra le rovine restituite dall’eruzione del 79 d.C.


L’edizione 2026 ha per titolo e filo conduttore Amore e guerra, un legame che attraversa tutta la cultura classica, da Platone a Tucidide, da Lucrezio a Freud, e che richiama nel titolo anche il celebre film di Woody Allen. Tre serate, dalle 20:00 alle 24:00, tra conversazioni, letture sceniche e concerti, con ospiti come Lucia Mascino, Laura Pepe, Ambrogio Sparagna e Raffaello Simeoni, Carmen Gallo, Isabella Ragonese, Silvia Romani, Carlo Boccadoro, Gennaro Carillo, Federica Fracassi e Francesco Di Bella.


Date, orari e biglietti
Tre aperture serali, il 10, l’11 e il 12 settembre 2026, dalle ore 20:00 alle ore 24:00, con ingresso da Corso Resina 187 e da Via dei Papiri Ercolanesi 19. L’accesso a ciascuna serata è consentito a un massimo di 400 persone.
Biglietti disponibili su Gli Ozi di Ercole | Amore e guerra | CoopCulture — intero €10,00, ridotto 18-25 anni €5,00, abbonamento nominativo alle tre serate €15,00. Gratuito per i minorenni, per i disabili e un loro accompagnatore, e per i possessori di abbonamento al Parco Archeologico di Ercolano, previa prenotazione sul sito.



Parco Archeologico di Ercolano
Corso Resina 
Ercolano 

Napoli

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Prorogata la mostra “da Festa del Mare a Palio del Golfo. Documenti e fotografie storiche 1923 – 1999”

Prorogata la mostra dei documenti, fotografie e imbarcazioni storiche raccontano le origini della manifestazione spezzina fino al 28 agosto

 


 

 

È stata prorogata fino a venerdì 28 agosto 2026 la mostra “Da Festa del Mare a Palio del Golfo. Documenti e fotografie storiche 1923-1999”, ospitata presso la nuova sede dell’Archivio di Stato della Spezia.


L’esposizione nasce dalla collaborazione tra l’Archivio di Stato della Spezia e la Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso” del Comune della Spezia e propone un percorso dedicato alla nascita e all’evoluzione del Palio del Golfo, una delle manifestazioni più rappresentative dell’identità cittadina e del legame della Spezia con il mare.


Attraverso documenti d’archivio, fotografie storiche, filmati, progetti e modelli di imbarcazioni, la mostra racconta il passaggio dalla storica Festa del Mare all’attuale Palio del Golfo, mettendo in luce il ruolo delle borgate, delle istituzioni e della comunità spezzina nella crescita della manifestazione nel corso del Novecento. Particolare attenzione è dedicata anche al lavoro dei maestri d’ascia e all’evoluzione delle tecniche di progettazione e costruzione delle imbarcazioni da gara.


Alla realizzazione della mostra collabora anche la Capitaneria di Porto della Spezia. Il percorso espositivo è inoltre arricchito dai materiali messi a disposizione dai prestatori Studio Faggioni Yacht Design, Officina Aldo Carassale e Antonio Guerrera, insieme al contributo dell’Associazione culturale Cantiere della Memoria.


La proroga fino al 28 agosto offre così un’ulteriore occasione per conoscere e approfondire, attraverso fonti documentarie, fotografiche e audiovisive, la storia di una tradizione che continua a rappresentare uno degli elementi più riconoscibili della cultura e dell’identità della Spezia.


Informazioni utili
Titolo: “Da Festa del Mare a Palio del Golfo. Documenti e fotografie storiche 1923-1999”
Periodo di apertura: dal 31 luglio al 28 agosto 2026
Orari di apertura: martedì e giovedì, dalle ore 15.00 alle ore 17.00
 

Sede: Archivio di Stato della Spezia
Visite guidate per gruppi: prenotazione obbligatoria scrivendo a as-sp@cultura.gov.it

 

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