Il nome di Giuseppina Albini è intimamente legato a quello di Sofia Bisi Albini non solamente da una legge di natura essendo la prima la mamma della seconda ma anche perché è la capostipite di una dinastia intellettuale che ha segnato profondamente il giornalismo e ,con esso, la storia di un impegno delle donne contro l’oscurantismo di una cultura che disconosce il talento femminile ancora oggi e nella gran parte del pianeta. Giuseppina per prima affronta le sfide opposte dalle limitazioni dell’ ottocento precostituendo uno spazio nel dibattito pubblico teso ad assicurare un cammino meno accidentato per la figlia Sofia.
Quest’ultima, visionaria e militante al tempo stesso, ha finito sovrapporsi alla figura della madre al punto non lasciarne traccia (nemmeno interrogando IA). E così cercando Giuseppina nei sentieri della memoria storica non si trova di lei alcun elemento, nemmeno una foto e, cosa sconcertante, nemmeno una parola nelle biografie (e dichiarazioni) di Sofia. La sovrapposizione è nota solo allo storico che compulsando numerosi fonti può aver accesso alla verità storica.
Quest’ultima, visionaria e militante al tempo stesso, ha finito sovrapporsi alla figura della madre al punto non lasciarne traccia (nemmeno interrogando IA). E così cercando Giuseppina nei sentieri della memoria storica non si trova di lei alcun elemento, nemmeno una foto e, cosa sconcertante, nemmeno una parola nelle biografie (e dichiarazioni) di Sofia. La sovrapposizione è nota solo allo storico che compulsando numerosi fonti può aver accesso alla verità storica.
A Giuseppina e Sofia Albini dedicherò la puntata del mio programma radiofonico settimanale “Le Vite che hanno fatto la Storia” in onda in diretta martedì alle 12.15 e, in replica, giovedì p.v. alle ore 17.30 su Radio Regional (AM – Onde Medie sulla frequenza 1440 kHz o al link:
https://www.regionalradio.eu/onair/shows/storia-storie/
In podcast al link:
https://www.regionalradio.eu/onair/podcast/storiaestorie/
(i link non hanno accesso diretto ma sono da copiare e incollare sul web)
Vi aspetto Antonella Giordano
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
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